11/09/2026
ROLEX SUBMARINER — STORIA DI UN’ICONA, DAL 1953 ALL’ULTIMO PRE-CERAMICA
Ci sono orologi che appartengono a un’epoca.
E poi ci sono orologi che finiscono per definirla.
Il Rolex Submariner nasce nei primi anni Cinquanta, quando l’immersione subacquea sta uscendo dall’ambito strettamente militare e professionale per diventare una nuova frontiera dell’esplorazione.
Rolex aveva già costruito buona parte della propria reputazione attorno all’impermeabilità della cassa Oyster. Il passo successivo era creare un orologio specificamente concepito per chi lavorava e si immergeva sott’acqua.
Nel 1953 prende così forma il Submariner.
Le primissime referenze — 6204, 6200 e 6205 — fissano già gli elementi fondamentali di un linguaggio destinato a sopravvivere per oltre settant’anni: quadrante nero ad alta leggibilità, grandi indici luminescenti, lunetta graduata girevole e cassa Oyster.
È l'inizio di una genealogia straordinaria.
Con le successive 6536 e 6538 il Submariner acquista sempre più chiaramente la propria identità. La 6538, con la grande corona priva di spallette, diventerà una delle referenze vintage più celebri, anche grazie alla sua associazione con James Bond.
Ma è alla fine degli anni Cinquanta che nasce la silhouette che ancora oggi identifichiamo immediatamente come “Submariner”.
La ref. 5512, introdotta nel 1959, porta le protezioni della corona e consolida la cassa da circa 40 mm. Nel 1962 arriva la 5513, esteticamente molto simile ma inizialmente priva della certificazione cronometro.
La 5513 resterà in produzione per quasi tre decenni.
È forse qui che il Submariner diventa definitivamente il Submariner: essenziale, leggibile, robusto, senza data e senza alcun elemento superfluo.
Un vero tool watch.
Nel 1969 la famiglia si divide.
Con la ref. 1680 compare per la prima volta la data, accompagnata dalla lente Cyclope. Nasce così il Submariner Date, destinato da quel momento a convivere con la versione più pura senza datario.
Le prime 1680 con la scritta Submariner rossa — i celebri Red Sub — sono oggi tra gli esemplari più ricercati dai collezionisti.
Gli anni Ottanta segnano poi il passaggio dal Submariner vintage al Submariner moderno.
La 16800 introduce il vetro zaffiro, la lunetta unidirezionale, il movimento 3035 con data a scatto rapido e porta l'impermeabilità a 300 metri.
Poco dopo, la transizionale 168000 accompagna l'introduzione dell'acciaio 904L.
Nel frattempo la filosofia originale del Submariner senza data continua a vivere.
Alla fine degli anni Ottanta arriva infatti la ref. 14060.
Cassa da 40 mm.
Vetro zaffiro.
Lunetta con inserto in alluminio.
Quadrante nero.
Nessuna data.
Movimento calibro 3000.
Impermeabilità a 300 metri.
È la traduzione moderna della filosofia delle vecchie 5512 e 5513.
Nel 2000 circa quella formula viene ulteriormente perfezionata con la 14060M.
Quella “M” sta per Modified: il precedente calibro 3000 lascia spazio al calibro 3130, appartenente alla nuova generazione di movimenti Rolex.
Esteticamente, però, il Submariner rimane quasi ostinatamente fedele a se stesso.
Ed è proprio questo il suo fascino.
Mentre il resto della gamma Rolex evolve, il 14060M conserva proporzioni snelle, anse sottili, lunetta in alluminio e il classico bracciale Oyster.
Conserva persino una clasp di concezione tradizionale dotata dell'estensione rapida Fliplock, pensata per allungare il bracciale e indossare l'orologio sopra la manica della muta da sub.
Un dettaglio che oggi può sembrare quasi anacronistico, ma che ricorda una cosa fondamentale:
il Submariner nasceva prima di tutto come strumento.
Poi, intorno al 2007, arriva l'ultima evoluzione.
Sul quadrante compaiono le due righe:
SUPERLATIVE CHRONOMETER
OFFICIALLY CERTIFIED
Il Submariner 14060M diventa così il celebre “4 righe”.
Negli esemplari dell'ultima generazione compare inoltre sul rehaut l'incisione ripetuta:
ROLEX ROLEX ROLEX
con il numero di serie a ore 6.
È il cosiddetto RRR — Rehaut Rolex Rolex Rolex.
Ed è proprio questa configurazione a rappresentare uno dei momenti più interessanti dell'intera storia del modello.
Perché il 14060M 4 righe RRR è contemporaneamente antico e moderno.
Ha il vetro zaffiro, l'impermeabilità a 300 metri, il calibro 3130 e la certificazione cronometro.
Ma conserva ancora la cassa da 40 mm dalle proporzioni classiche, le anse snelle, l'inserto della lunetta in alluminio, il bracciale e la chiusura della vecchia scuola con estensione per la muta e, soprattutto, l'assenza della data.
Non è ancora un Submariner moderno nel senso attuale del termine.
Ma non è più nemmeno un Rolex vintage.
È l'ultimo anello della catena classica.
Nel 2012 la sua produzione termina.
Al suo posto arriva il 114060: ancora 40 mm nominali e ancora calibro 3130, ma con Maxi Case, anse molto più importanti, lunetta Cerachrom in ceramica e un bracciale e una clasp di concezione decisamente più moderna.
Il carattere cambia.
Con il 14060M scompare quindi l'ultimo Submariner No Date capace di mantenere praticamente intatta quella silhouette nata e perfezionata tra gli anni Cinquanta e Sessanta.
Dal 6204 al 6538.
Dal 5512 al 5513.
Dal 14060 al 14060M.
Quasi sessant'anni di evoluzione senza rivoluzione.
Ed è forse questo il vero segreto del Submariner.
Non essere diventato un'icona perché qualcuno lo abbia disegnato per esserlo.
Ma perché, anno dopo anno, Rolex ha continuato a perfezionare la stessa idea senza mai avere davvero bisogno di reinventarla.
Il 14060M 4 righe RRR rappresenta la conclusione perfetta di quella storia:
l'ultimo Submariner della vecchia scuola.
L'ultimo con la lunetta in alluminio.
L'ultimo prima della ceramica.
E, per molti, l'ultimo Submariner veramente classico.
E a proposito della sua natura di vero tool watch…
Sapete perché la parte superiore della cassa e le maglie del bracciale sono satinate e non lucidate a specchio?
Non è soltanto una scelta estetica.
Sott'acqua, una superficie lucida può produrre riflessi molto più evidenti; la satinatura li attenua e, allo stesso tempo, rende meno visibili i graffi inevitabili nell'utilizzo professionale.
Ancora una volta, quindi, la forma segue la funzione.
Perché prima di diventare uno degli orologi di lusso più riconoscibili al mondo, il Submariner era nato per andare sott'acqua.