13/12/2024
Concordo sul fatto che sia il caso di eliminare dalle strade un po' di monopattini elettrici vista l'inciviltà di chi li conduce. Sull'obbligo di assicurazione, invece chiederei all'autore dell'articolo se nel caso uno di questi mezzi andasse a collidere con il suo mezzo di trasporto, provocando solo danni materiali, sarebbe felice di dover chiedere il risarcimento alla persona fisica (che magari non sarà in grado di far fronte alla spesa) o preferirebbe avere la certezza del ristoro.
"La RC obbligatoria per i monopattini é una regola astrusa non giustificata da alcun riscontro. Anche nel 2023 – attesta l’ultima indagine Istat sugli incidenti stradali – i monopattini elettrici non hanno causato alcuna vittima nelle strade. Soltanto il ferimento di 182 pedoni e 139 persone trasportate. I diversi incidenti che hanno coinvolto i mezzi di mobilità leggera, in effetti, hanno causato 21 vittime ma si trattava dei conducenti di quei mezzi (su cui ovviamente la polizza di responsabilità civile non ha alcun effetto). Sono numeri che impongono l’adozione di un obbligo assicurativo? Naturalmente no e sarà interessante notare che pricing adotteranno le compagnie. Sembra a questo punto che sia un modo sbrigativo per eliminare un mezzo di trasporto gradito ai giovani perchè ne favorisce la mobilità, è sostenibile e costa poco. Ora gli oneri amministrativi in arrivo, quelli assicurativi e lo spauracchio di un multa (fino a €400) che supera il valore dei mezzi ne decreterà l’estinzione.
Fatto, comunque, il decreto occorrerà applicarlo. E qui arriviamo al caos. Il codice della strada entrerà in vigore il 14 dicembre ma, per quanto riguarda i monopattini sembra inapplicabile. La polizza Rc presuppone l’identificazione univoca dei mezzi, attualmente privi di targa. Il nuovo Codice introduce, allo scopo, un apposito “contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dall’Istituto poligrafico dello Stato” ma ne rinvia le specifiche ad un decreto ministeriale che deve ancora essere emanato. Nel frattempo, dicono le assicurazioni, nessuna polizza può essere proposta ne tantomeno sottoscritta.
Non la pensa così la polizia di Milano che, nella circolare n. 19, emanata l’11 dicembre, afferma che l’obbligo «è immediatamente efficace già all’entrata in vigore della legge». I “ghisa”, evidentemente in omaggio alla lega ferrosa da cui deriva il loro appellativo, sono ben consapevoli del fatto che senza il contrassegno è difficile per le compagnie assicurative «l’individuazione univoca» del monopattino oggetto della polizza. Ma pensano di superare il problema con una non meglio precisata polizza “di natura soltanto personale, prevedendo cioè la copertura assicurativa di ogni conducente di monopattino nei confronti di terzi danneggiati”. Sembrano con ciò ignorare – ha fatto sommessamente presente Maurizio Hazan su Il Sole 24 Ore” – che le polizze Rc in Italia coprono i mezzi e non le persone. Che faranno da domani i “ghisa”, multeranno o lasceranno perdere?
(fonte IntermediaChannel)"