Francesca Guzzo Financial Advisor

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Just to say ..
31/03/2026

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Venerdi  mercati finanziari hanno chiuso tutti in orsso... quindi ? cosa fare domanii?Usando le parole di Lagarde: BISOG...
22/03/2026

Venerdi mercati finanziari hanno chiuso tutti in orsso... quindi ? cosa fare domanii?

Usando le parole di Lagarde: BISOGNA RESARE CALMI, DETERMINATI, FOCALIZZATI!

Negli ultimi tre giorni le principali banche centrali hanno deciso la propria politica monetaria in un contesto di guerra sempre più esteso.
Questo si traduce in volatilità sui mercati: si scende ma anche si sale di continuo.

Un contesto dove l’incertezza è palpabile, i fondamentali tengono, mentre la festa dei tagli è sospesa.

BCE i"dietrofront" di Lagarde sull'ottimismo di febbraio. Attenzione sullo shock energetico mediorientale: l'inflazione è un "mostro che cambia pelle" e non si scherza più.
Pil tagliato allo 0,9% e inflazione 2026 rivista all'insù al 2,6% (stime).

FED in pausa di riflessione : Tassi fermi. Powell non si muove, ma non promette regali per i prossimi mesi.
Si conferma la "resilienza" americana : la crescita tiene, il mercato del lavoro si fiacca, l'inflazione alza la testa. Nessuna fretta di tagliare se i prezzi non scendono davvero.
Si ipotizza solo un taglio entro fine anno, ma tutto dipende dai prossimi dati sull'occupazione: prudenza estrema.

BoE e il cruccio stagflazione : Tassi confermati al 3,75%. Votazione unanime. La tensione è palpabile.
Lo shock della guerra in Iran coni costi delle utilities per le famiglie aumenteranno di nuovo... inflazione in risalita nel breve termine. Ogni speranza di nuovi tagli è congelata finché lo Stretto di Hormuz non torna sicuro.

BoJ, il ritorno del samurai : Tassi confermati a 0,75% ,Nonostante il “fermi tutti”, la BoJ ha discusso seriamente di un rialzo all’1% ( Se l’inflazione tiene, entro l’estate si alzano ancora i tassi)
lo Yen debole massacra il potere d'acquisto dei giapponesi e rende le importazioni energetiche insostenibili.

BoC Tassi fermi al 2,25%. Essendo un grande esportatore di energia, il Canada è in un frullatore: prezzi alti aiutano il Pil ma spaventano i consumatori.

SNB, l'outsider : Tassi fermi a 0%. La valuta svizzera è troppo forte a causa della corsa verso asset sicuri. SNB non esclude interventi sul mercato dei cambi attenuare la tendenza.
L'inflazione molto bassa rende stabile la politica dei tassi a zero, finché il mondo non si calma.

QUINDI DA DOMANI FACCIAMO COME LE BANCHE CENTRALI:
RESTIAMO CALMI, DETERMINATI, FOCALIZZATI!

tanto vi dovevo, addì 22.03.2026

Eppure siamo sopravvissuti tutti 🤔
20/03/2026

Eppure siamo sopravvissuti tutti 🤔

20/03/2026
Oggi sono esattamente 6 anni da quel lunedi 9 marzo 2020 in cui con Decreto Legge ci hanno chiusi in casa a causa della ...
09/03/2026

Oggi sono esattamente 6 anni da quel lunedi 9 marzo 2020 in cui con Decreto Legge ci hanno chiusi in casa a causa della pandemia...
OGGI COME ALLORA SI DEVE AVERE UN APPROCCIO RAZIONALE AI MERCATI FINANZIARI !!

Stare tranquilli se si hanno investimenti azionari adesso significa capire che la volatilità è una parte naturale del mercato.

Sono molti i motivi per cui si deve mantenere la calma, ma i 2 principali sono :

- La storia è dalla nostra parte:
i mercati finanziari tendono a salire nel lungo periodo. Anche se ci sono stati cali e crisi, il trend generale è stato di crescita.

- la PAZIENZA è la virtù dei forti ( e dei vincitori) :
i mercati possono essere imprevedibili nel breve termine, ma la pazienza e la disciplina sono fondamentali per ottenere rendimenti positivi.

Inoltre ad avvallare il primo punto, ricordo che dopo :

- Prima Guerra Mondiale:
l'indice Dow Jones guadagnò circa il 43% dal 1914 al 1918.
- Seconda Guerra Mondiale:
l'indice Dow Jones crebbe di oltre il 50%.
- Guerra di Corea:
l'indice Dow Jones avanzò del 57%.
- Guerra del Golfo:
l'indice S&P 500 guadagnò più del 15% nei 6 mesi successivi alla liberazione del Kuwait.

In generale, le borse tendono a salire dopo le guerre a causa di fattori come:
- Spesa pubblica: l'aumento della spesa pubblica per la difesa e la ricostruzione può stimolare l'economia.
- Riconfigurazione settoriale: le guerre possono portare a una riallocazione degli investimenti verso settori come la difesa, l'energia e le materie prime.
- Politica monetaria: le banche centrali possono adottare politiche monetarie espansive per sostenere l'economia.

Ricorda, non esiste un momento perfetto per investire.
La chiave è avere una strategia chiara e rimanere investito nel lungo periodo.

OGGI COME 6 ANNI FA, NESSUNO SI SALVA LANCIANDOSI SENZA PARACADUTE DA UN AEREO IN VOLO.

Addi, 9 marzo 2026

Buon pomeriggio !!Il conflitto in atto tra USA e Israele da un lato e Iran dall’altro ha ulteriormente aumentato un quad...
03/03/2026

Buon pomeriggio !!

Il conflitto in atto tra USA e Israele da un lato e Iran dall’altro ha ulteriormente aumentato un quadro di incertezza sui mercati che è ormai presente da diversi mesi.
In questo contesto, E' ancora più IMPORTANTE NAVIGARE CON METODO E DISCINPLINA, EVITANDO APPROCCI EMOTIVI !

Non perdiamo di vista poi, un tema che resta strategico nel lungo periodo, come l’Intelligenza Artificiale, le cui potenzialità devono essere colte!

Addì, 4 marzo 2026

02/03/2026

TRANQUILLI CHE NON CI SARA' LA CRISI PETROLIFERA DEGLI ANNI 70!
I TEMPI DELLA FAMIGERATA AUSTERITY E DELLE DOMENICHE A PIEDI SONO LONTANI!!

Il petrolio che l'Italia compra non passa dallo Stretto di Hormuz , dove invee passa quello destinato ai mercati asiatici, come Cina, India, Giappone e Corea del Sud, Paesi chei dipendono fortemente dalle importazioni di petrolio dal Golfo Persico, e lo Stretto di Hormuz è la via più diretta e conveniente per ricevere queste forniture.

Poi che il petrolio salirà se il conflitto durasse non lo metto in dubbio, pero' NO PANIC !!
Siamo risorti dalla crisi energetica del 2022 causata dall'interruzione delle forniture di gas e petrolio dalla Russia, passerà anche sta buriana

addi, 2 marzo 2026

01/03/2026

Cosa mi aspetto dall'apertura dei mercati finanziari domani, dopo l'attacco in Iran ? grande incertezza.
Gli analisti prevedono un'apertura in calo, con i futures sugli indici azionari globali che potrebbero perdere tra lo 0,75% e l'1,25%

Settori più colpiti:

- Tecnologia e beni di consumo discrezionali: potrebbero avere ripercussioni
- Difesa e aerospazio: potrebbero beneficiare dell'aumento della spesa militare
- Energia: il prezzo del petrolio potrebbe salire a causa dei timori di interruzione delle forniture
- Valute e beni rifugio, quindi il Dollaro statunitense: potrebbe rafforzarsi come valuta rifugio
- Oro e Treasury USA: potrebbero beneficiare della fuga verso la sicurezza

Cosa mi aspetto:
- Alta volatilità e movimenti improvvisi
- Possibile chiusura dello Stretto di Hormuz, che potrebbe avere un impatto significativo sui prezzi del petrolio
- Reazione delle banche centrali e possibili interventi per stabilizzare i mercati

PERO' COME SEMPRE È IMPORTANTE RICORDARSI CHE LE SITUAZIONI SONO FLUIDE E POTREBBERO CAMBIARE RAPIDAMENTE
Gli investitori MANTENGANO NERVI SALDI !

NON SI è MAI SALVATO NESSUNO BUTTANDOSI DA UN AEREO IN VOLO SENZA PARACADUTE!

Cosi nn ci si prescivono farmaci in autonomia quando si è malati, cosi come non si va in tribunale autorappresendandosi se non si è avvocati, prima di buttarvi dall'aereo chiamate il vostro consulente fianziario.

io nel dubbio oggi faccio il pieno alla macchina.

addì 01.03.2026

Non sono pochi i post che negli ultimi 2-3 anni ho fatto, spiegando perchè per me quelli che ululavano all'imminente rec...
10/02/2026

Non sono pochi i post che negli ultimi 2-3 anni ho fatto, spiegando perchè per me quelli che ululavano all'imminente recessione, erano solo gli stessi che di tanto in tanto ci azzeccano, solo perchè anche un orologio rotto, 2 volte al giorno segna l'ora giusta..
Nei miei post snocciolavo dati macroeconomici per i quali nn c'era alcuna recessione all'orizzonte...
e negli ultimi giorni cosa è emerso ?

- L’inflazione dell’Eurozona è scesa all’1,7% a/a a gennaio 2026, il livello più basso da settembre 2024. Anche l’inflazione core è diminuita al 2,2%

- L’indice dei nuovi ordini della Germania è balzato di quasi l’8% m/m a dicembre, dopo un novembre già molto forte (+5,7% m/m). La crescita del quarto trimestre è stata del 9,6% su base trimestrale. A parte un breve periodo di ripresa post-COVID, questo è stato il maggiore incremento dei nuovi ordini industriali dalla riunificazione tedesca, trainato dalle spese per la difesa.

- la Forte volatilità per l’S&P 500 e il Nasdaq 100 è raffredata; Ny ha recuperato gran parte delle perdite settimanali solo nella seduta di venerdì: il contesto di piani di investimento in forte aumento (quattro tra le maggiori aziende tech statunitensi prevedono di investire $650bn nel 2026) ha pesato infatti sugli indici.

- La BCE ha lasciato invariato il tasso sui depositi al 2,0% e anche questo resta segnale di quiete..

- infine, venerdì il Dow Jones ha raggiunto per la prima volta i 50.000 punti. Il traguardo è interessante se si considera cosa rappresenta questo indice per l’economia USA, ossia un indicatore di "solidità" dell’economia reale perché include aziende che sono pilastri di settori ciclici e tradizionali (come finanza, sanità, utility e industria).

tanto vi dovevo.
addi, 10.02.2026

Spero che Febbraio 2026 abbia portato la consapevolezza che "NON TUTTO L'ORO SEMPRE LUCCICA"..Un brusco storno dell'oro ...
08/02/2026

Spero che Febbraio 2026 abbia portato la consapevolezza che "NON TUTTO L'ORO SEMPRE LUCCICA"..
Un brusco storno dell'oro registrato all'inizio di febbraio 2026 ( un calo significativo, dove l'oro ha perso circa l'8% in una singola sessione il 30 gennaio) che ha riportato alla realta' alcuni, è stato causato da una combinazione di fattori macroeconomici e tecnci:

1) Prese di profitto: Dopo i massimi storici, molti investitori hanno venduto per consolidare i guadagni.

2) Speculazione: Il rally precedente era parzialmente guidato dalla speculazione, rendendolo sensibile a inversioni di tendenza.

3) Fattori macroeconomici: la nomina, da parte di Donald Trump, di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve ha visto un rafforzamento del dollaro che ha reso l'oro (denominato in USD) meno attraente ( Il mercato percepisce Warsh come un candidato "hawkish" (favorevole a una politica monetaria restrittiva). Questo ha fatto salire il valore del dollaro statunitense, penalizzando l'oro che è scambiato in questa valuta.

4) Le aspettative di tagli ai tassi meno drastici o immediati hanno ridotto l'attrattiva dell'oro, che non produce interessi (rendimento cedolare)

5) l'aumento dei requisiti di margine sulla Borsa di Shanghai e del Chicago Mercantile Exchange che hanno aumentato i requisiti di margine (la garanzia minima per fare trading) sui futures di oro e argento. Questo ha costretto molti investitori a vendere posizioni per coprire i costi o per mancanza di liquidità) che ha provocato vendite a catena.

6) Algoritmi di trading: La rottura di livelli tecnici di supporto ha attivato ordini di vendita automatizzati (stop-loss), accelerando la discesa in pochi minuti

Questo storno, che a mio parere è una correzione fisiologica e necessaria dopo una fase rialzista "anomala", poichè l oro resta un bene rifugio, e nn un asset che fa + 100% in un anno come è successo

Poi, che La Banca Popolare Cinese stia conducendo una massiccia e prolungata campagna di acquisto di oro fisico per le proprie riserve, non è una novita' ( le ha aumentate significativamente tra il 2000 e il 2025 da 395 a oltre 2200 tonnellate)
Questa strategia mira a diversificare le riserve valutarie, ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense (dedollarizzazione) e rafforzare lo yuan in un contesto di tensioni geopolitiche e incertezza economica

ossia, gli obbiettivi della banca centrale cinese, sono :
1) Diversificazione e Riserva di Valore: La Cina mira a ridurre l'esposizione al debito statunitense, riducendo le detenzioni di titoli del Tesoro e aumentando le riserve auree.
2) Dedollarizzazione: L'accumulo di oro è un pilastro strutturale per aumentare l'indipendenza finanziaria dai rischi legati al dollaro, specialmente nel contesto dei BRICS.
Per come lo vedo io, l'oro ballera' ancora un pò ... e passata la moda esplosa nel 2025, tornera' a crescere con tassi di crescita nel medio periodo in linea con i rendimenti di titoli di stato di paesi rating A ;
Ossia tornerà a comportarsi come un bene rifugio.

e come sempre.. AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA

Scusate se gongolo.. so che è una notizia tragica , ma io HO SEMPRE SCONSIGLIATO I MILLENIALS DI RISCATTARE LA LAUREA , ...
17/12/2025

Scusate se gongolo.. so che è una notizia tragica , ma io HO SEMPRE SCONSIGLIATO I MILLENIALS DI RISCATTARE LA LAUREA , PERCHÉ IN UN REGIME CONTRIBUTIVO SIGNIFICAVA DARE ALLO STATO OGGI MIGLIAIA DI EURO CHE VERRANNO RESTITUITI TRA TANTI ANNI CON LA PERDITA DI POTERE DI ACQUISTO CAUSA INFLAZIONE

Di oggi la notizia che non c è più neppure il beneficio temporale

Metti a rendita quel che costa riscattare la laurea, reinvesti la rendita e tra 30 anni hai un tesoretto per il prepensionamento 🤷🏻‍♀️🤷🏻‍♀️

12/12/2025

finalmente venerdì ... 😂😂😂

La settimana che si conclude oggi è stata dominata dalle decisioni di politica monetaria e dalle attese per i prossimi appuntamenti delle principali Banche Centrali. Negli Stati Uniti hannoo deliberato un ulteriore taglio pari a 25bps (terzo consecutivo), in linea con le attese di mercato. Il comunicato ha introdotto, rispetto a ottobre, un riferimento esplicito al “timing” dei futuri aggiustamenti, segnalando la possibilità di una pausa già a gennaio.

Le nuove proiezioni macroeconomiche aggiornate vedono il PIL al +2.3% nel 2026, +2.0% nel 2027 e +1.9% nel 2028;
La Fed continua a ritenere l’attività in espansione, sostenuta da una politica fiscale ancora espansiva e dagli investimenti in intelligenza artificiale.

Powell ha tuttavia richiamato l’attenzione sulla concentrazione dei consumi nelle fasce di reddito più elevate e su segnali di indebolimento sia della domanda che dell’offerta di lavoro.

Sul fronte prezzi, l’inflazione PCE ( Indice dei prezzi delle Spese per Consumi Personali) è vista al 2.4% nel 2026, al 2.1% nel 2027 e al 2.0% nel 2028;
Powell ha ribadito l’approccio “equilibrato” del doppio mandato, anche alla luce dei rischi al ribasso per l’occupazione e dell’effetto una tantum dei dazi sul livello dei prezzi.

A metà settimana, l’attenzione si è spostata sulle riunioni della BCE di settimana prossima, e l'attesa è di lasciare invariato il costo del denaro.

I sussidi di disoccupazione USA leggermente sopra le attese (236.000 vs 223.000) hanno indebolito il dollaro, con l’euro che resta sopra 1,17.
Tra le materie prime:
- l’argento ha aggiornato un nuovo record storico a 64,018 dollari/oncia
- l’oro si mantiene sopra 4.250 dollari/oncia.
- Il petrolio ha recuperato parte dei cali recenti (Brent >61 dollari, WTI in area 58)

ecco, tanto vi dovevo.. e adesso buon week end 😘

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Via Mameli 150
Verona
37124

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Martedì 09:00 - 19:30
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