08/11/2016
Negli anni ’80 quando ero bambino una delle mie trasmissioni TV preferite era Quark, la serie di documentari creata da Piero Angela nel 1981.
In seconda serata su Rai 1 Piero Angelo introduceva i migliori documentari scientifici del pianeta doppiati in italiano.
Una delle mie parti preferite era “Quark Spazio” in cui trasmettevano i documentari di Carl Segan chiamati “Cosmos” uno dei migliori pezzi di TV mai prodotti, probabilmente.
A 6-7 anni, io chiedevo ai miei genitori di poter stare alzato fino a tardi per poterlo guardare anche se il giorno dopo c’era scuola… per sentire Carl Sagan spiegarmi la Relatività, i diversi tipi di Stelle e di Galassie...
Mi da da riflettere che oggi in TV abbiamo i vari "got talent" e “grandi fratelli” e sarebbe inimmaginabile che in TV siano così in primo piano temi così scientifici… Solo Quark resiste, appunto, nella forma di Superquark.
Questo mi ha dato da pensare: una delle cose più comuni che ho riscontrato fra gli “startupper” della mia età (quindi ormai un po’ vecchi) è che una grande maggioranza di loro (come me) sono stati giocatori di ruolo, che ai nostri tempi non voleva dire “online o Xbox” ma GDR nel senso di D&D, fogli di carta, mappe e dadi…
Sto scrivendo quindi un articolo sul DNA degli imprenditori e degli “imprenditori innovativi” come li chiama il mio socio Cosimo.
Per ora ripropongo invece un breve spezzone video dalla 1° edizione della Guida Galattica per Startuppers (Milano, 2012) su “Come costruire il team” in cui inizio a introdurre un paio di elementi centrali sul DNA dell’innovatore
(Marco Fontebasso)
Marco Fontebasso Partner 42 Accelerator Come crescere e sviluppare il team a partire dalle sfide del progetto Video realizzato alla 1° Edizione de La Guida G...