02/02/2019
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CICLO DI VITA FAMILIARE :
ANALISI E OTTIMIZZAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA
L’EVOLUZIONE DELLA FAMIGLIA E GLI EVENTI DI TRANSIZIONE
Il contesto familiare condiziona le nostre scelte, sia quelle quotidiane che quelle fatte in un’ottica futura.
Non è forse vero che quando prendi una decisione tieni sempre in considerazione i bisogni dei tuoi familiari?
La famiglia è il nucleo sociale primario, la cellula base costitutiva della società, ma così come è mutata la società altrettanto vediamo mutata la famiglia.
Le grandi famiglie patriarcali di un tempo rappresentavano un fondamentale ammortizzatore sociale: la solidarietà esistente fra i suoi membri permetteva agli anziani di essere assistiti fino alla fine dei loro giorni e ai più giovani di contare su una estesa rete di protezione.
Oggi risulta profondamente modificato il concetto di famiglia italiana, anche a causa dei cambiamenti strutturali del mercato del lavoro e dei nuovi valori che si sono radicati nella nostra società.
Sono sempre più rare le famiglie tradizionali, composte da padre, madre e figli, mentre risultano numerose le cosiddette famiglie unipersonali, anche a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, tanto che un italiano su tre vive da solo e la maggioranza dei single sono anziani.
In costante incremento sono le cosiddette famiglie di fatto, dato che sempre più persone scelgono di non sposarsi; a crescere sono anche le famiglie allargate e quelle ricostituite, frutto di numerose situazioni di natura legale, quali separazioni e divorzi .
La diverse tipologie della struttura familiare comportano differenti punti di vista sulle priorità quotidiane e sulle prospettive future dei suoi membri, pertanto, non è possibile generalizzare quando si parla della famiglia italiana.
Oggi ogni famiglia è a se stante e in uno stato di continua mutazione: cambia il numero dei suoi componenti, l’età dei figli e la loro scolarità, lo status lavorativo di coloro che contribuiscono al suo sostegno economico, la natura stessa dei rapporti che legano i suoi membri.
In ciascuna fase attraversata dalla famiglia durante la sua crescita fisiologica, all’interno del cosiddetto ciclo di vita familiare, si osservano specifiche vulnerabilità e potenzialità.
È fondamentale prevedere per tempo i possibili cambiamenti della struttura familiare, gli eventi di transizione che porteranno da uno stadio all’altro, cercando di anticiparli all’interno di uno schema di pianificazione finanziaria, assicurativa e previdenziale .
Ad esempio, l’avvicinarsi dell’età scolare del primo figlio è una fase di transizione molto importante, da pianificare attraverso l’accantonamento da parte dei genitori di un risparmio finalizzato a coprire il costo per gli studi.
Anche la fuoriuscita del figlio dal nucleo familiare è un evento che va pianificato ed anzi agevolato, soprattutto in quest’epoca caratterizzata da lavori precari e sottopagati, per effetto dei quali l’indipendenza economica viene raggiunta, in media, a 34 anni dai maschi e a 31 dalle femmine.
Un’altra esigenza è legata alla fine dell’età lavorativa, con l’obiettivo di costituire una rendita integrativa dell’assegno pensionistico, tale da consentire una vecchiaia dignitosa; le somme di denaro da accantonare per tale scopo potranno essere molto contenute se si comincia a risparmiare fin da giovani .
Quali sono le fasi di transizione a cui la tua famiglia sta andando incontro?
Per quale di questi o altri obiettivi stai risparmiando?
Nell’articolo di venerdì prossimo parleremo dei diversi modi di intendere la famiglia, in base alla propria cultura, esperienza e sensibilità.
Gianluigi Iuliano e Antonio Niccoli