22/02/2025
VOUCHER LAVORO: Guida Completa
I voucher lavoro, noti anche come “buoni lavoro”, sono uno strumento che consente ai datori di lavoro (utilizzatori) di retribuire prestazioni di lavoro occasionale ai soggetti prestatori. Ci riferiamo a quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro, in modo discontinuo e saltuario, da soggetti che rispettano determinati requisiti.
Questo sistema è stato introdotto per la prima volta dal Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276, conosciuto come “Legge Biagi”, e ha subito diverse modifiche negli anni. Le ultime novità sono state introdotte con la Legge di Bilancio 2023, con conferme anche nella Legge di Bilancio 2024.
Oggi i voucher lavoro sono utilizzabili in due modalità principali:
• Libretto Famiglia
• Contratto di Prestazione Occasionale
Quali prestatori possono svolgere attività di lavoro occasionale e fruire dei Voucher?
• pensionati, ossia titolari di trattamento pensionistico in regime obbligatorio;
• Studenti sotto i 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l’Università o istituto scolastico di ogni ordine e grado e con almeno 16 anni di età e, se minorenni, previa autorizzazione del genitore o di chi esercita la potestà.
Questi ultimi possono usare i voucher solo quando ci sono le “vacanze scolastiche”;
• Percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito
• Lavoratori part-time o inoccupati (anche i titolari di indennità di disoccupazione come ad esempio beneficiari di NASPI o DIS COLL);
• Lavoratori stranieri con permesso di soggiorno regolare per attività lavorativa o di studio.
Quali utilizzatori possono fare ricorso al contratto di lavoro occasionale e ai voucher?
Come sancito dalla Circolare INPS n° 6 del 19/01/2023, possono fare ricorso al contratto di prestazione occasionale e, dunque, ai voucher lavoro, le seguenti categorie:
• professionisti;
• lavoratori autonomi;
• imprenditori;
• associazioni;
• fondazioni e altri Enti di natura privata;
• Enti pubblici (ma con dei limiti specifici);
Mentre non possono fare ricorso a questo contratto i seguenti soggetti:
• gli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di 10 lavoratori subordinati a tempo indeterminato, (sale a 25 per i soli utilizzatori che operano nei settori dei congressi, delle fiere, degli eventi, degli stabilimenti termali e dei parchi di divertimento);
• le imprese dell’edilizia e di settori affini;
• le imprese esercenti l’attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo;
• le imprese impegnate nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi;
Inoltre non si può ricorrere al lavoro occasionale quando con il lavoratore occasionale l’impresa:
• ha in corso un rapporto di lavoro subordinato;
• nei sei mesi precedenti ha avuto rapporti di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.
La Circolare INPS n° 6 del 19/01/2023 prevede anche l’applicazione di limiti economici, in particolare:
• Per il prestatore: il compenso totale delle prestazioni occasionali non deve superare i 5.000 euro annui; inoltre è previsto un tetto di 2.500 euro di compensi che ciascun lavoratore può ricevere dal medesimo committente.
• Per l’utilizzatore: può erogare compensi complessivi non superiori a 10.000 euro (riferiti alla totalità dei lavoratori occasionali utilizzati)
Tutti questi valori si riferiscono ai compensi al netto di contributi previdenziali, premi INAIL e costi di gestione.
Infatti, i lavoratori occasionali retribuiti tramite voucher hanno diritto a diverse tutele, tra cui: Assicurazione INPS per invalidità, vecchiaia e superstiti; Assicurazione INAIL contro infortuni sul lavoro e malattie professionali; Diritti sul riposo giornaliero e settimanale secondo il Decreto Legislativo n. 66/2003.
Tuttavia, non sono previsti diritti per malattia, maternità o disoccupazione. I compensi percepiti dal prestatore sono esenti da imposte fiscali e non incidono sullo stato di disoccupato, ma vengono considerati per il calcolo del reddito per il rinnovo del permesso di soggiorno.
Come Acquistare e Utilizzare i Voucher
Per richiedere i voucher lavoro occasionale gli utilizzatori devono usare lo specifico servizio INPS digitale, previa registrazione, accedendo con SPID, CIE o CNS.
L’acquisto dei voucher può avvenire tramite diversi canali, tra cui: Siti INPS o sportelli INPS territoriali; Tabaccai convenzionati con pagamento tramite contante o carta; Banche e uffici postali.
Per attivare il contratto di lavoro occasionale, l’utilizzatore dopo essersi registrato sulla piattaforma digitale dell’INPS, deve comunicare alcune informazioni come i dati del lavoratore, il compenso pattuito, e la durata della prestazione. La comunicazione deve avvenire almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione lavorativa.
Ad oggi il valore di un voucher lavoro è fissato a 12,41 euro lordi per ora. Questo importo include anche i contributi previdenziali, l’assicurazione contro gli infortuni e i costi di gestione.