Rosella Zanettini Commercialista

Rosella Zanettini Commercialista Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Rosella Zanettini Commercialista, Servizio finanziario, Via Cesare Pavese 9, Traversetolo.

GLOBAL ECONOMIC ETHIC - Consequences for Global Business🈴 In questo momento della storia dove la generazione dei "Baby B...
27/05/2025

GLOBAL ECONOMIC ETHIC - Consequences for Global Business

🈴 In questo momento della storia dove la generazione dei "Baby Boomers" in cui sono collocata io, si trova a vivere quel senso di responsabilità individuale nei confronti della Generazione X, Millenials e Z, (nostri figli e nipoti) risulta urgente ed imprescindibile una riflessione su temi direi propedeutici delle tematiche ESG oggi fortunatamente alla ribalta.

🧊 Il nostro Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. ha da poco pubblicato la nuova Informativa Reporting di Sostenibilità, realizzata nell'ambito dell'area di delega del consigliere Gianluca Galletti e della Commissione "Reporting di Sostenibilità" di cui è presidente Angeloantonio Russo, autore di questo numero insieme a Monica Peta ed Enzo Tucci - Sustainability Ambassador.
Di questa pubblicazione ne siamo grati e fieri.

🏀 Siamo comunque consapevoli che, affinché gli obiettivi e contenuti del documento, come di altri dello stesso tema, vengano raggiunti, occorre anche una consapevolezza interiore di quei soggetti responsabili della Governance che hanno il potere di orientare gli investimenti e prendere le decisioni.

⚡ Mi sembra a questo proposito oltremodo interessante rispolverare un documento che in Italia ha avuto poco spazio e che è stato diffuso piu' che altro a livello accademico e soprattutto in Germania e in Svizzera. Si tratta del Global Economic Ethic, un "Manifesto" redatto da un Comitato di Lavoro della Stiftung Weltethos/ Global Ethic Foundation nel lontano 2009.

Il Manifesto non si limita a formulare astratte affermazioni morali formali o principi come la "responsabilità" o il "bene comune".
Piuttosto, articola valori e standard etici sostanzialmente definiti.

E' un accorato appello rivolto non solo ai leader economici, agli imprenditori e agli investitori, ma anche ai finanziatori, ai lavoratori, ai consumatori e ai diversi gruppi che rappresentano interessi particolari, di tutti i Paesi del mondo.

💧 A piccole gocce, proverò a scrivere i vari punti del Manifesto con la speranza di aprire un dibattito, o comunque, una riflessione e uno stimolo per chi ha a cuore lo sviluppo sostenibile ed il benessere dell'umanità.

➡️ seguiranno post sui punti del Manifesto

Nell'impegno quotidiano di trasformare problemi e difficoltà in opportunità ed energia positiva, a tutti tantissimi augu...
19/04/2025

Nell'impegno quotidiano di trasformare problemi e difficoltà in opportunità ed energia positiva, a tutti tantissimi auguri di Buona Pasqua serena e gioiosa.
🐣 🌸 🌹 🏵️ 🌻

Sono aperte le iscrizioni per la partecipazione in presenza, gratuita, ad un Evento Formativo organizzato ✔️ dall'ODCEC ...
15/03/2025

Sono aperte le iscrizioni per la partecipazione in presenza, gratuita, ad un Evento Formativo organizzato

✔️ dall'ODCEC Parma attraverso la Commissione Fiscalità - Internazionalizzazione,
✔️ d'intesa con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
✔️ il patrocinio di AICEC - Associazione Internazionalizzazione Commercialisti Esperti Contabili -
✔️ PROVINCIA DI PARMA,
✔️ il Comune di Parma,
✔️ Università degli studi di Parma e Camera di Commercio dell'Emilia.

Chiunque ne abbia interesse può iscriversi al seguente link:

https://lnkd.in/drWsDc9d

Nella prima giornata, oltre ai saluti istituzionali dove ha confermato la presenza il consigliere nazionale dott. Gian Luca Galletti, del presidente dell'ODCEC Parma dott. Francesco Castria, del presidente AICEC - Associazione Internazionalizzazione Commercialisti Esperti Contabili - dott. Giovanni Parente, del presidente Commissione Nazionale Internazionalizzazione Commercialisti dott. Alberto Perani, del Pro Rettore Dipartimento di Economia e Management dell'Università degli studi di Parma prof. dott. Pier Luigi Marchini,

🔆 Michele Locuratolo Coordinatore scientifico dell'Osservatorio CNDCEC per l'Internazionalizzazione delle imprese, modererà gli interventi di esponenti di spicco dell'Osservatorio quali:

1️⃣ Dott.ssa Pina COSTA, Direttore Area Marketing e Sviluppo Servizi per Imprese e Istituzioni di Assocamerestero,
2️⃣ Dott. Stefano Cristaldi, funzionario di ICE, ufficio formazione delle imprese
3️⃣ Dott. Alberto Rebuzzi, della segreteria tecnica permanente del Comitato Interministeriale per l'attrazione degli investimenti esteri del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
4️⃣ Dott. Matteo Primicerio, responsabile finanziamenti per l'internazionalizzazione e per l'export della CDP Cassa Depositi e Prestiti
5️⃣ Dott. Carlo de Simone, responsabile finanziamenti per l'internazionalizzazione e per l'export di SIMEST

LA PACE CONTRIBUTIVA: ancora un'opportunità nel 2025La Legge di Bilancio 2024, ha reintrodotto per il biennio 2024-2025 ...
04/03/2025

LA PACE CONTRIBUTIVA: ancora un'opportunità nel 2025

La Legge di Bilancio 2024, ha reintrodotto per il biennio 2024-2025 l'istituto della pace contributiva, come disposto dalla circolare INPS n. 69 del 29 maggio 2024. Questo strumento è destinato ai “contributivi puri”, ossia a coloro che non hanno periodi di contribuzione precedenti al 1° gennaio 1996.

La pace contributiva consente ai lavoratori di riscattare fino a cinque anni di periodi non coperti da contribuzione, anche non continuativi, rappresentando una misura particolarmente vantaggiosa per chi intende aumentare il proprio monte contributivo.

Chi può presentare domanda?

• I lavoratori iscritti all'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), alle sue forme sostitutive e esclusive;
• I lavoratori autonomi, tra cui commercianti e artigiani, nonché le gestioni speciali a loro riservate;
• Gli iscritti alla Gestione Separata dell'INPS;
• I superstiti di lavoratori deceduti prima di aver maturato il diritto alla pensione, al fine di ottenere la pensione indiretta.

Per i lavoratori del settore privato, la domanda può essere presentata dal datore di lavoro, il quale potrà destinare a tale scopo i premi di produzione spettanti al lavoratore. In questo caso, l'onere versato è deducibile dal reddito di impresa e da lavoro autonomo e, ai fini della determinazione dei redditi da lavoro dipendente.

Condizioni e limiti del riscatto contributivo

È fondamentale sottolineare che i periodi riscattabili sono solo quelli privi di contribuzione obbligatoria, situati tra due periodi di lavoro continuativo. Pertanto, non è possibile riscattare periodi precedenti alla prima occupazione.

Il riscatto può riguardare al massimo cinque anni di contribuzione, anche non continuativi, che devono ricadere in un periodo compreso tra il 31 dicembre 1995 e il 1° gennaio 2024, data di entrata in vigore della Legge 213/2023 (Legge di Bilancio). L’INPS ha altresì precisato che, qualora venga acquisita anzianità assicurativa antecedente al 1° gennaio 1996, il riscatto effettuato verrà annullato d’ufficio con restituzione dei contributi versati.

Tra i vantaggi della pace contributiva vi è che i periodi riscattati sono validi sia ai fini dell’acquisizione del diritto alla pensione, sia per il calcolo dell’importo dell’assegno pensionistico.
Come viene calcolato l'onere del riscatto?

L'onere per il riscatto viene determinato in base al metodo di calcolo “a percentuale”, cioè applicando le aliquote contributive IVS sull’imponibile degli ultimi 12 mesi di contribuzione precedente la domanda stessa. Le aliquote previste sono:

• 33% per i lavoratori dipendenti;
• 24% circa per i lavoratori autonomi;
• 25,72% per gli iscritti alla Gestione Separata.

Rispetto alla misura della pace contributiva prevista nel triennio 2019-2021, si segnala che, per il periodo 2024-2025, non sarà applicabile la detrazione del 50% della spesa sostenuta. Tuttavia, i contributi versati sono fiscalmente deducibili dal reddito complessivo.

Il pagamento del riscatto può essere effettuato in un’unica soluzione o mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili, con importo minimo di 30 euro ciascuna e senza l'applicazione di interessi.

Si precisa che la rateizzazione non è ammessa se i contributi riscattati sono utilizzati per il riconoscimento immediato di una pensione diretta o indiretta.
Come fare domanda?

Per accedere alla misura della pace contributiva, è necessario presentare la domanda entro il 31 dicembre 2025, esclusivamente online, attraverso i seguenti canali:
• Portale web dell'INPS;
• Contact center multicanale;
• Patronati e intermediari dell'INPS;
• In caso di presentazione della domanda da parte del datore di lavoro, il modulo da utilizzare è l’“AP135”.

In conclusione si evince che la pace contributiva può essere uno strumento molto utile per anticipare l’accesso alla pensione, ma ogni posizione contributiva è diversa, per questo è importante valutare con attenzione la propria situazione per capire quando può essere vantaggioso farne richiesta.

VOUCHER LAVORO: Guida Completa I voucher lavoro, noti anche come “buoni lavoro”, sono uno strumento che consente ai dato...
22/02/2025

VOUCHER LAVORO: Guida Completa

I voucher lavoro, noti anche come “buoni lavoro”, sono uno strumento che consente ai datori di lavoro (utilizzatori) di retribuire prestazioni di lavoro occasionale ai soggetti prestatori. Ci riferiamo a quelle prestazioni di lavoro svolte al di fuori di un normale contratto di lavoro, in modo discontinuo e saltuario, da soggetti che rispettano determinati requisiti.

Questo sistema è stato introdotto per la prima volta dal Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276, conosciuto come “Legge Biagi”, e ha subito diverse modifiche negli anni. Le ultime novità sono state introdotte con la Legge di Bilancio 2023, con conferme anche nella Legge di Bilancio 2024.

Oggi i voucher lavoro sono utilizzabili in due modalità principali:
• Libretto Famiglia
• Contratto di Prestazione Occasionale
Quali prestatori possono svolgere attività di lavoro occasionale e fruire dei Voucher?
• pensionati, ossia titolari di trattamento pensionistico in regime obbligatorio;
• Studenti sotto i 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l’Università o istituto scolastico di ogni ordine e grado e con almeno 16 anni di età e, se minorenni, previa autorizzazione del genitore o di chi esercita la potestà.
Questi ultimi possono usare i voucher solo quando ci sono le “vacanze scolastiche”;
• Percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito
• Lavoratori part-time o inoccupati (anche i titolari di indennità di disoccupazione come ad esempio beneficiari di NASPI o DIS COLL);
• Lavoratori stranieri con permesso di soggiorno regolare per attività lavorativa o di studio.

Quali utilizzatori possono fare ricorso al contratto di lavoro occasionale e ai voucher?
Come sancito dalla Circolare INPS n° 6 del 19/01/2023, possono fare ricorso al contratto di prestazione occasionale e, dunque, ai voucher lavoro, le seguenti categorie:
• professionisti;
• lavoratori autonomi;
• imprenditori;
• associazioni;
• fondazioni e altri Enti di natura privata;
• Enti pubblici (ma con dei limiti specifici);
Mentre non possono fare ricorso a questo contratto i seguenti soggetti:
• gli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di 10 lavoratori subordinati a tempo indeterminato, (sale a 25 per i soli utilizzatori che operano nei settori dei congressi, delle fiere, degli eventi, degli stabilimenti termali e dei parchi di divertimento);
• le imprese dell’edilizia e di settori affini;
• le imprese esercenti l’attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo;
• le imprese impegnate nell’ambito dell’esecuzione di appalti di opere o servizi;
Inoltre non si può ricorrere al lavoro occasionale quando con il lavoratore occasionale l’impresa:
• ha in corso un rapporto di lavoro subordinato;
• nei sei mesi precedenti ha avuto rapporti di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.
La Circolare INPS n° 6 del 19/01/2023 prevede anche l’applicazione di limiti economici, in particolare:
• Per il prestatore: il compenso totale delle prestazioni occasionali non deve superare i 5.000 euro annui; inoltre è previsto un tetto di 2.500 euro di compensi che ciascun lavoratore può ricevere dal medesimo committente.

• Per l’utilizzatore: può erogare compensi complessivi non superiori a 10.000 euro (riferiti alla totalità dei lavoratori occasionali utilizzati)
Tutti questi valori si riferiscono ai compensi al netto di contributi previdenziali, premi INAIL e costi di gestione.
Infatti, i lavoratori occasionali retribuiti tramite voucher hanno diritto a diverse tutele, tra cui: Assicurazione INPS per invalidità, vecchiaia e superstiti; Assicurazione INAIL contro infortuni sul lavoro e malattie professionali; Diritti sul riposo giornaliero e settimanale secondo il Decreto Legislativo n. 66/2003.
Tuttavia, non sono previsti diritti per malattia, maternità o disoccupazione. I compensi percepiti dal prestatore sono esenti da imposte fiscali e non incidono sullo stato di disoccupato, ma vengono considerati per il calcolo del reddito per il rinnovo del permesso di soggiorno.

Come Acquistare e Utilizzare i Voucher

Per richiedere i voucher lavoro occasionale gli utilizzatori devono usare lo specifico servizio INPS digitale, previa registrazione, accedendo con SPID, CIE o CNS.

L’acquisto dei voucher può avvenire tramite diversi canali, tra cui: Siti INPS o sportelli INPS territoriali; Tabaccai convenzionati con pagamento tramite contante o carta; Banche e uffici postali.
Per attivare il contratto di lavoro occasionale, l’utilizzatore dopo essersi registrato sulla piattaforma digitale dell’INPS, deve comunicare alcune informazioni come i dati del lavoratore, il compenso pattuito, e la durata della prestazione. La comunicazione deve avvenire almeno 60 minuti prima dell'inizio della prestazione lavorativa.

Ad oggi il valore di un voucher lavoro è fissato a 12,41 euro lordi per ora. Questo importo include anche i contributi previdenziali, l’assicurazione contro gli infortuni e i costi di gestione.

CASSA DI PREVIDENZA RAGIONIERITra i tanti problemi che dobbiamo affrontare come commercialisti, c'è anche quello dei nos...
30/11/2024

CASSA DI PREVIDENZA RAGIONIERI

Tra i tanti problemi che dobbiamo affrontare come commercialisti, c'è anche quello dei nostri contributi previdenziali

Nonostante l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili sia uno solo, esistono due Casse di Previdenza.

Chi ha la sorte di essere iscritto alla CNPR, ovvero Cassa Nazionale Previdenza Ragionieri, deve essere attento all'andamento di questa Cassa, per trovarsi in tasca, al momento dell'età pensionabile, ad avere almeno una parte dei contributi versati nel corso dell'attività lavorativa sotto forma di pensione.

Lo scorso 27 novembre a Bari, nel silenzio e alla chetichella, l'assemblea dei delegati ha approvato quasi all'unanimità il bilancio assestato 2024 e modifiche rilevanti allo Statuto, nonché la proposta di un aumento graduale della contribuzione che prevede un innalzamento dell'attuale 15% di contributo soggettivo al 16% per l'anno successivo fino ad arrivare al 18% nei prossimi anni con un massimale reddituale di euro 120.017, 67

Un aumento esagerato e che crea disparità concorrenziale rispetto alla Cassa Dottori Commercialisti che ha invece una percentuale del 12% con un massimale reddituale di euro 173.050,00.

E' di tutta evidenza che una forbice del 6% di contribuzione sul reddito netto , non ci pone in condizioni di pari opportunità rispetto agli stessi colleghi iscritti al medesimo Ordinamento professionale.

Come se non bastasse, è stata approvata una modifica statutaria sottoposta all'approvazione del Ministero competente, che punterebbe ad aumentare da 11 a 12 il numero dei componenti del CdA, rendere la nuova figura del presidente dell'ente indipendente, trasformandolo in un soggetto a sé stante rispetto al Consiglio d'Amministrazione in quanto eletto direttamente dai delegati e .... finale epico, l'aggiunta di una norma transitoria in virtu' della quale, per il solo presidente, il computo dei mandati partirebbe successivamente all'entrata in vigore della riforma.

Per l'attuale presidente Pagliuca, già al suo terzo mandato e non piu' ricandidabile, si aprirebbe la possibilità di essere rieletto per altri tre mandati.

Frastornata da tutto ciò, penso occorra una profonda riflessione da parte di tutti gli iscritti alla Cassa Previdenza Ragionieri.

Davvero siamo convinti che questa sia la strada giusta?

DATORE DI LAVORO DELLA SICUREZZAL'articolo di oggi su QuotidianoPiu' della Giuffrè Francis Lefebvre, mi invita ad approf...
19/10/2024

DATORE DI LAVORO DELLA SICUREZZA

L'articolo di oggi su QuotidianoPiu' della Giuffrè Francis Lefebvre, mi invita ad approfondire l'argomento spinoso, ma interessante, della nomina del Datore di Lavoro ai fini della salute e sicurezza (DLS).

Attingendo a piene mani dall'articolo, consideriamo, in primo luogo, che non vi è alcun obbligo di legge di nominare un DLS.

Risulta però ugualmente urgente nominare un DLS in quanto le sanzioni in caso di incidente sul lavoro o altri accertamenti da parte degli Enti impositori, determina sanzioni in capo all'intero Consiglio di Amministrazione con risultati facilmente immaginabili.

La definizione di DLS a cui occorre fare riferimento è l'art. 2 del D. Lgs. 81/2008 che riporto integralmente per la parte che qui ci interessa: "Datore di lavoro: Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque il soggetto che, secondo il tipo di assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. ...."

A ben vedere, dunque, non basta la nomina "formale" ad un soggetto all'uopo individuato, magari fuori dal Consiglio di Amministrazione, ma deve trattarsi di persona che ha effettivamente il potere decisionale e di spesa.

Attenzione, equivoco ricorrente è quello di confondere i poteri decisionali e di spesa attribuiti al DLS per l'esercizio delle relative funzioni in materia di salute e sicurezza, invece i poteri definiti dal citato art. 2, sono quelli inerenti all'organizzazione aziendale o all'unità produttiva di riferimento.

Direi che non si tratta di riflessioni di poco conto e che ci induce ad approfondire con maggiore attenzione la figura del DLS anche in aziende di piccole medie dimensioni.

Al quesito rivolto alla locale Camera di Commercio sulla possibilità di iscrivere il DLS non amministratore presso il Registro Imprese, la risposta è stata che "la carica in oggetto non è iscrivibile in quanto non prevista dalla modulistica ministeriale; si segnala che è eventualmente possibile inserire tale qualifica attribuendola come delega a membro del CdA o, in alternativa, iscrivendo la delega attribuita a procuratore da iscrivere con atto notarile", ma, dopo le definizioni di DLS sopra menzionate, direi che diventano casi minimi quelli di procuratore non amministratore con potere decisionale e di spesa a così ampio raggio.

20/09/2024

Patente a punti per il settore edile

Salvo ripensamenti politici dell’ultimo momento, dal primo giorno di ottobre 2024 entrerà in vigore la patente a punti per chi opera nel settore edile (società, artigiani, impiantisti elettrici e termoidraulici, serramentisti, fabbri, lattonieri, imbianchini, pavimentatori e simili).

Quindi, tutti i soggetti indicati saranno obbligati ad avere tale patente al fine di svolgere la propria attività in cantieri temporanei e mobili, non solo in Italia ed all’interno dei confini U.E., ma anche extra U.E.

Per ottenere tale certificato ogni impresa dovrà presentare la domanda relativa sul sito dell’Ispettorato nazionale del lavoro, autocertificando di essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) Iscrizione alla Camera di Commercio, industria, artigianato, agricoltura;
2) Essere in regola con gli obblighi formativi in materia di sicurezza sul lavoro;
3) Documento unico di regolarità contributiva (DURC) valido;
4) Documento di valutazione dei rischi (DVR);
5) Certificazione di regolarità fiscale (DURF);
6) Aver designato il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP).

Dopo aver concluso questa procedura e nell’attesa del rilascio in formato digitale della patente, si potrà continuare ad esercitare la propria attività lavorativa.

Al momento del rilascio, la patente avrà 30 crediti iniziali che verranno decurtati o aggiunti dall’Ispettorato nazionale del lavoro, in base all’operato del titolare della stessa.

Coloro che avranno un punteggio inferiore a 15 crediti non potranno svolgere la propria attività in cantieri edili.

La patente potrà essere sospesa in caso di morte di un dipendente o d’inabilità permanente derivante da un infortunio sul lavoro.

Infine, non dovranno ottenere tale certificazione: le imprese che effettuano mere forniture di materiale edile, coloro che svolgono prestazioni intellettuali (architetti, ingegneri e geometri), progettisti, direttori di lavori, coordinatori di sicurezza e le società che sono in possesso dell’attestato di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III.

Dal 1984 siamo professionisti dell’assistenza fiscale, amministrativa, del lavoro di imprenditori

Terminato il periodo feriale si ricomincia a riflettere su questioni di lavoro e di denaro.E non solo, ovviamente.Ma sul...
31/08/2024

Terminato il periodo feriale si ricomincia a riflettere su questioni di lavoro e di denaro.

E non solo, ovviamente.

Ma sul Sole 24 Ore di oggi si riportano alcuni dati interessanti.

OCCUPAZIONE
A luglio sono stati superati i 24 milioni di occupati e il tasso d'occupazione ha toccato il 62,3%. A livello complessivo il tasso di disoccupazione è sceso al 5,5%, il valore piu' basso da marzo 2008 (ai tempi era al 6,4%).

Crescono invece, purtroppo, gli inattivi, soprattutto donne, ad ulteriore conferma come la differenza di genere sia ancora marcatamente presente nella nostra società.

Grave anche la disoccupazione giovanile che per gli under 25 è al 20,8%, agli ultimi posti della zona Euro, dove la Germania, grazie al sistema di formazione duale, ha una disoccupazione giovanile al 6,6%.

Dai dati emerge con evidenza come sia indispensabile ed urgente creare quelle strutture di welfare che possano permettere alle donne di entrare nel mondo del lavoro e seguire l'esempio della Germania dove la formazione dei giovani porta con maggiore facilità ad un'occupazione immediata.

Tanto bisogna fare inoltre sulla formazione per aumentare la qualità del lavoro e permettere quell'aumento di produttività indispensabile alle imprese per restare sul mercato.

Ogni sei mesi il Consiglio dell'Unione Europea individua quei Paesi o territori non cooperativi ai fini fiscali.L'ultimo...
08/06/2024

Ogni sei mesi il Consiglio dell'Unione Europea individua quei Paesi o territori non cooperativi ai fini fiscali.

L'ultimo elenco individua questi 12 Stati:

ANGUILLA
ANTIGUA e BARBUDA
FEDERAZIONE RUSSA
GUAM
ISOLE FIJI
ISOLE VERGINI STATUNITENSI
PALAU
PANAMA
SAMOA
SAMOA AMERICANE
TRINIDAD E TOBAGO
VANUATU

Gli acquisti da imprese e/o professionisti con sede in questi Stati, sono ammessi in deduzione nei limiti del loro valore normale, mentre per l'eventuale parte eccedente la deducibilità è ammessa soltanto qualora si sia in grado provare che le operazioni effettuate rispondono ad un EFFETTIVO INTERESSE ECONOMICO e che le stesse ABBIANO AVUTO CONCRETA ESECUZIONE.

L'effettivo interesse economico non è di facile dimostrazione. Va effettuata tenendo conto di tutti gli elementi e le circostanze che caratterizzano il caso concreto, facendo riferimento a diversi elementi: il prezzo della transazione, la presenza di costi accessori, la possibilità di acquistare il medesimo prodotto presso altri fornitori.

Meno complicato dimostrare l'avvenuta esecuzione: documentazione doganale di importazione, fatture, bonifici, email, contratti, ecc.

Non bisogna dimenticare, inoltre, che nella dichiarazione dei redditi della società italiana, occorre indicare separatamente le operazioni nel quadro RF appositamente predisposto.

La mancata indicazione non determina il riconoscimento del costo, ma l'applicazione di una sanzione amministrativa del 10% dell'importo complessivo delle spese non indicati con un minimo di 500 euro ed un massimo di 50.000 euro.

16/12/2022

L' è un continente vicino geograficamente all'Italia. E' al di là del mare. Un mare che molti disperati abitanti africani superano con barconi…

10/12/2022

In seguito all’evento del 7 dicembre 2022 presso l’Unione Parmense degli Industriali iniziano i lavori di “connessione” per creare opportunità tra imprese italiane e l’Albania.

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