15/07/2026
E se la crisi del 2008 non fosse stata solo una crisi finanziaria, ma anche una crisi di fiducia?
Quando pensiamo alla crisi dei mutui subprime ci vengono in mente banche, mercati crollati e strumenti finanziari complessi.
Ma dietro molti di quegli errori c’era anche un comportamento umano molto comune: l’overconfidence.
Ovvero la tendenza a sopravvalutare le proprie capacità, le proprie informazioni e la possibilità di prevedere il futuro.
Per anni il mercato immobiliare americano sembrava inarrestabile. I prezzi delle case continuavano a salire e molti erano convinti che questa crescita potesse durare ancora a lungo.
Il rischio veniva sottovalutato.
La possibilità di sbagliare veniva ignorata.
Poi il mercato ha dimostrato una cosa importante: nessuno può prevedere il futuro con certezza.
La finanza non è fatta solo di numeri e grafici, ma anche di emozioni, convinzioni e comportamenti.
Per questo conoscere i nostri bias cognitivi è fondamentale: perché il primo rischio da gestire, spesso, siamo proprio noi stessi.
Ho approfondito il tema nell’articolo:
📌 “Crisi dei mutui subprime e overconfidence: quando la psicologia influenza i mercati”