16/10/2026
Ciao Papà, oggi parliamo di te ma non in modo triste perché non ti piace.
Parlo di te pensando che hai fondato con la tua famiglia e tanto coraggio un qualcosa che negli anni ha lasciato la storia nel nostro settore.
L’abbiamo fatto sempre insieme perché se il lavoro era la cosa più importante prima ancora veniva la famiglia.
Quanto hai fatto oggi è qui e vive grazie a te e a tutti noi.
I messaggi che ci sono arrivati in queste ore da tutta Italia parlando delle tue qualità dimostrano quel che sei, ma a te i complimenti non servono sappiamo che l’importante è fare sempre le cose al meglio divertendosi.
Ecco stai tranquillo così continueremo a fare, senza chiuder ufficio neanche un minuto.
Tra me e te poi sai che non c’è distinzione quindi ora riposati un pochino mi diverto io anche per te a lavorare.