09/04/2025
La contabilità separata è richiesta in determinati casi in cui un soggetto svolge attività diverse che hanno regimi fiscali distinti. Serve per distinguere correttamente ricavi, costi, IVA e imposte relativi a ciascuna attività.
Quando è obbligatoria?
È necessaria, ad esempio, nei seguenti casi:
• Un ente non commerciale che svolge attività istituzionale e anche attività commerciale.
• Un soggetto che ha sia attività in regime ordinario che attività in regime agevolato (es. regime forfettario e attività agricola).
• Chi esercita contemporaneamente attività esenti IVA e attività soggette a IVA.
Cosa comporta?
• Tenuta di registri separati (IVA acquisti, vendite, corrispettivi, ecc.).
• Separazione dei ricavi e delle spese per ciascuna attività.
• Attribuzione corretta dell’IVA detraibile (solo per le attività soggette a IVA).
• Compilazione della dichiarazione IVA con distinzione tra le attività.
Riferimenti normativi principali:
• Art. 36 del DPR 633/1972: obbligo di contabilità separata ai fini IVA.
• Art. 20 del DPR 600/1973: obblighi contabili ai fini delle imposte dirette.