21/10/2024
Dissero che era pazzo. Risero di lui. Lo prendevano in giro perché era diverso. Lui, invece, rideva di loro, perché erano tutti uguali. «La cosa interessante delle persone intelligenti è che sembrano pazze alla gente stupida.»
Fin da ragazzo amava la musica, la filosofia e tutto ciò che accende l’anima, perché «non di solo pane vive l’uomo.» A 38 anni incontrò Lou von Salomé, una giovane intellettuale russa. Quando la vide per la prima volta, le chiese: «Cadendo da quali stelle ci siamo incontrati fin quaggiù?» Fu la sua passione a conquistare Lou, e la stessa intensità che la spinse poi a fuggire, perché non tutti riescono a reggere un fuoco così ardente.
«Soltanto dopo averla conosciuta, sono stato maturo per il mio Zarathustra.» Perché solo l’amore può trasformarci. In pochissimi anni, diede vita ai suoi capolavori, non solo libri, ma frammenti di anima. Le sue parole non sono solo scritte: sono vertigini. Nella sua penna c’era tutto: le domande di chi non segue la folla, ma osa tracciare un nuovo cammino; la forza di chi attraversa l’inferno e rinasce; il coraggio di chi guarda dentro l’abisso e si lascia osservare dall’abisso stesso.
Nessuno capiva i suoi scritti. Nessuno lo comprendeva: quella era la sua solitudine, ma anche la sua forza. La gente rideva alle sue spalle, alcuni lo ritenevano pazzo, ma lui andava avanti, senza badare ai giudizi. Sapeva che il tempo è troppo prezioso per perderlo con chi non ti apprezza. «Occorre sbarazzarsi del cattivo gusto di voler andare d’accordo con tutti. Le cose grandi ai grandi, gli abissi ai profondi, le finezze ai sottili, e le rarità ai rari.»
Un giorno vide un uomo che frustava senza pietà il suo cavallo stremato. Lui corse ad abbracciare quel cavallo ormai a terra e si mise a piangere. Lo chiamarono pazzo, ancora una volta. «Coloro che furono visti danzare vennero giudicati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica.» Così fu per lui. Ma sapeva bene che la libertà non è un dono, è una scelta. «Si chiama spirito libero colui che pensa diversamente da come ci si aspetterebbe che pensasse. Egli è l’eccezione, gli spiriti vincolati sono la regola.» Essere liberi significa creare il proprio mondo; essere prigionieri significa lasciare che il mondo ti crei. La scelta è vostra.