02/03/2026
SONO 9 ANNI E 11 MESI, CHE FACCIO? LASCIO?
Mentre scrivo questo post sto andando alla Convention di Genova dove si parlerà del futuro di Alleanza. Ma in questo post parlerò del mio futuro.
In un'ottica di crescita, personale prima ancora di professionale, dopo 9 anni e 11 mesi all'interno dell'Ispettorato agenziale di San Daniele del Friuli, ho accettato la proposta di Alleanza di lavorare all'interno dell'Agenzia di Treviso.
Quindi, è il tempo dei saluti. E sono saluti che fanno comprendere ciò che si cela dietro ai numeri di un report. Sono saluti che spero possano spiegare che cos'è stato fare il consulente negli ultimi dieci anni.
Saluto il territorio in cui sono nato e in cui ho vissuto quasi 30 anni; saluto la sua storia, i suoi paesaggi, le sue viette, i suoi profumi e soprattutto i suoi sapori.
Saluto un gruppo di colleghi con cui ho costruito un rapporto che va ben oltre quello professionale: c'è chi mi ha tenuto sotto la sua ala, c'è chi ha viaggiato con me, c'è chi mi ha fatto crescere e chi è cresciuto con me.
Saluto un portafoglio clienti che non mi vergogno a chiamare una seconda famiglia: già dai primi appuntamenti mi hanno accolto nelle loro case con pazienza, umanità, gentilezza e con un'accoglienza che di solito dicono essere incompatibile con i friulani. In realtà sono davvero diventato loro partner di vita. Nello specifico: qualche cliente mi ha invitato alla sua festa di pensionamento, un altro mi ha addirittura invitato al suo matrimonio; alcuni clienti hanno pranzato con me, un cliente ha addirittura invitato me e mia moglie a cena a casa sua; tanti clienti mi hanno dato consigli in riferimento alla loro professione, tantissimi mi hanno chiesto consigli da consulente o da avvocato; con alcuni clienti ho visto crescere i loro figli, con altri ho condiviso un lutto importante; con alcuni clienti abbiamo affrontato il loro cambiamento di lavoro, con altri abbiamo condiviso la gioia di una casa nuova o ristrutturata; alcuni clienti hanno condiviso con me la gioia di una famiglia che si allarga, altri la gioia di essere ancora vivi dopo una malattia o un brutto incidente; diversi clienti con me hanno riso, alcuni raccontandomi la loro vita con me hanno pianto.
Saluto col sorriso. Per tanti motivi.
Il primo. Tornassi indietro, darei ad ogni cliente gli stessi consigli assicurativi/previdenziali. Pertanto, il consiglio è quello di continuare ogni progetto iniziato.
Il secondo. Sto per incontrare nuovi colleghi che mi faranno crescere: da ogni professionista che ho conosciuto ho sempre imparato almeno una cosa.
Il terzo. La certezza che a Spresiano vivrò emozioni altrettanto forti a quelle vissute, perché, parafrasando Seneca, non conta il luogo ma l'animo.
Il quarto. I miei due collaboratori - Walter e Arianna - rimarranno a San Daniele come punti di riferimento del territorio e saranno ottimamente guidati da Asia a cui lascio le chiavi dell'ufficio.
Il quinto e ultimo motivo. Penso sia ora per me di ampliare (non di uscire) la mia confort zone per crescere come professionista in un'azienda a cui ho dato, e devo, tantissimo.
Non so cosa mi riserverà il futuro, ma con questi saluti vi ho raccontato il mio passato. E da domani riparto da qui. Riparto con un pizzico di ansia, ma soprattutto dalle motivazioni che mi portano a chiudere questa porta blindata e ad uscire da qui con il sorriso. Perché domani, di porta, ne aprirò un'altra.