28/04/2021
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐍𝐎𝐍 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐎𝐍 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐭𝐢
Stamattina, durante un appuntamento con una cliente che mi aveva chiesto una diagnosi di tutti i rischi a cui è esposta, per la prima volta ho sentito la frase “𝐡𝐨 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐦𝐢”.
Abituato a sentire, talvolta, questa frase col significato contrario, cioè “𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐦𝐢”, un po’ confuso le ho chiesto di chiarirmi meglio cosa volesse dire.
Lei, con molta naturalezza, mi ha spiegato che, prima della nostra analisi, aveva sempre pensato che con i risparmi, suoi e di suo marito, avesse già costruito una solida protezione, invece sulla base delle informazioni (e dei numeri) che le ho fornito, ha realizzato che 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢, se non, forse, con un conto corrente a sei zeri, e che 𝐥’𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢.
E’ davvero difficile (senza una consulenza assicurativa), avere una esatta consapevolezza di quale sarebbe l’impatto economico conseguente al verificarsi di determinati, tragici eventi.
“Cosa accadrebbe se oggi dovessi rimanere invalido a vita?” a questa domanda, intimamente, risponderesti sicuramente “Perché dovrebbe capitare qualcosa proprio a me?”.
Lo so, adesso starai sicuramente facendo gesti scaramantici, ma purtroppo la realtà è questa, certi rischi esistono, ignorarli non solo è inutile, ma può essere controproducente.
E’ cronaca frequente, purtroppo, quella di giovani madri o padri che purtroppo sono venuti a mancare prematuramente, o che, per colpa di una malattia o di un brutto incidente sono rimasti invalidi e non possono svolgere più la vita come prima, compreso andare a lavorare e produrre reddito.
Se succedesse a te, che impatto avrebbe sulla tua vita e su quella della tua famiglia?
Avresti le risorse per far fronte a questa situazione?
Hai una copertura assicurativa in grado di proteggerti adeguatamente?
𝐎𝐯𝐯𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐚𝐢 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚, 𝐦𝐚 𝐞̀ 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐢𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐫𝐧𝐞, 𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐦𝐚𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢? 𝐂𝐡𝐢 𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐠𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢?
Purtroppo in Italia se ne parla davvero poco, sia per scaramanzia, sia per scarsa cultura assicurativa media. Assicurarsi è un discorso serio e non parlarne non aiuta ad allontanare o risolvere il problema.
Certi eventi, finché non ci toccano da vicino, vengono sempre considerati impossibili. Invece, seppur altamente improbabili, non possono essere totalmente esclusi.
Perché, dunque, assicurarti? Per garantirti, al verificarsi di determinati eventi, una somma di denaro, da parte della compagnia assicurativa, che permetta di tenerti indenne dalle devastanti conseguenze economiche che ti hanno colpito.
Assicurarti dovrebbe ve**re prima di qualsiasi risparmio o investimento.
Se ci pensi, sai qual è il motivo per cui molte persone risparmiano e tengono molto denaro fermo sul proprio conto corrente? Per il “𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐬𝐚 𝐦𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞”.
Praticamente il loro ragionamento (o magari questo è anche il tuo ragionamento): riconoscendo il rischio, invece di assicurarsi, vogliono avere dei soldi da parte per essere sicuri di poter far fronte alle conseguenze.
𝐏𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐧𝐝𝐨.
Effettivamente, magari lo fanno in buona fede, non conoscendo la reale quantificazioni dei rischi, pensano che i loro risparmi possano essere sufficienti.
E tu, conosci realmente i rischi a cui sei esposto? Sapresti quantificarli?
Se la risposta è NO allora richiedimi la 𝐓𝐔𝐀 𝐀𝐍𝐀𝐋𝐈𝐒𝐈 𝐃𝐄𝐈 𝐑𝐈𝐒𝐂𝐇𝐈 attraverso cui ti aiuterò a conoscere con precisione tutti i rischi a cui sei esposto e in che modo non rimanere mai senza soldi nonostante gli enormi pericoli a cui siamo, tutti, quotidianamente esposti.