16/03/2026
Uno studio rileva che sempre più persone considerano il 2019 l’ultimo anno davvero “normale” prima di una lunga sequenza di eventi che hanno cambiato profondamente la percezione del presente.
Nel 2019 il mondo sembrava ancora muoversi con un ritmo diverso. Al cinema dominavano titoli come Avengers: Endgame e Joker, Greta Thunberg riempiva le piazze con le proteste per il clima, e nelle cronache internazionali si parlava soprattutto di tensioni politiche, economia globale e nuove tecnologie.
Poi è arrivato il 2020.
La pandemia di Covid-19 ha stravolto abitudini, lavoro e rapporti sociali. Lockdown, restrizioni e crisi economiche hanno segnato un’intera generazione. Negli anni successivi sono arrivate nuove tensioni internazionali, guerre, inflazione globale e cambiamenti profondi nel modo in cui viviamo e percepiamo la sicurezza.
Per questo, secondo diversi studi sulla percezione collettiva del tempo recente, molte persone guardano al 2019 come all’ultimo momento di vera normalità, prima di un periodo storico che ha ridisegnato il mondo nel giro di pochi anni.