22/06/2023
POLIZZA INFORTUNI: COSA COPRE E COSA NO
𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙨𝙞 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙣𝙙𝙚 𝙥𝙚𝙧 “𝙖𝙨𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙣𝙛𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙞𝙤”?
Per capire se una polizza infortuni fa al caso tuo, devi prima di tutto essere consapevole della definizione che le compagnie assicurative danno della parola “infortunio”. Può infatti essere diversa da quella che pensi tu.
𝙋𝙚𝙧 𝙡𝙚 𝙖𝙨𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙪𝙣 𝙞𝙣𝙛𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙞𝙤 è:
un evento violento, dovuto a una causa accidentale, imprevedibile ed esterna che provoca lesioni fisiche visibili, al di sopra di una certa gravità.
Se, ad esempio, ti rompi una gamba durante lo svolgimento del tuo lavoro, per cause fortuite che non dipendono dalla tua negligenza o imprudenza, questo sarà considerato un 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐨.
Se invece fai un incidente in auto mentre guidi in stato di ebrezza, sarai ritenuto colpevole del sinistro e quindi non sarai coperto.
Quindi, prima di stipulare una polizza infortuni, è bene informarsi sulle tipologie di lesioni che sono incluse nella copertura da parte della compagnia assicurativa.
Meglio sapere in anticipo con certezza quali eventi sono coperti e quali no, per sapere se una polizza va bene per te e per evitare problemi con i risarcimenti in futuro.
𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙘𝙤𝙥𝙧𝙚:
Le lesioni fisiche non visibili: come ad esempio l'infarto o l'ictus (per coprire queste lesioni, ti serve un'assicurazione malattia); le lesioni psicologiche; le lesioni per cui la persona colpita è considerata colpevole, come quelle che avvengono a causa di negligenza, imprudenza o comportamento illecito; le lesioni provocate da cause non violente, come le malattie professionali, che sono provocate da una lunga esposizione a qualcosa di dannoso; le lesioni al di sotto di una determinata gravità.
Per quanto riguarda la gravità delle lesioni, devi sapere che le assicurazioni si avvalgono di tabelle per il conteggio dell'invalidità. Al di sotto di una certa percentuale di invalidità, la lesione è considerata troppo lieve e non viene rimborsata. Di solito, l'invalidità minima è del 5%, in genere si fa riferimento alla tabella INAIL, ma non sempre.