10/05/2026
Prima di diventare uno dei personaggi più celebri della storia dei videogiochi, Mario non aveva ancora il nome con cui sarebbe diventato famoso in tutto il mondo.
All’inizio degli anni ’80, Nintendo America operava in un magazzino preso in affitto da un imprenditore statunitense di origini italiane, Mario Segale. Secondo il racconto diventato ormai parte della storia dell’azienda, durante un periodo di difficoltà economiche Segale avrebbe concesso più tempo alla società per pagare l’affitto, evitando lo sfratto.
Poco tempo dopo, i dipendenti e gli sviluppatori iniziarono a chiamare “Mario” il protagonista del videogioco come omaggio al proprietario dell’edificio. Quel soprannome, nato quasi per scherzo, sarebbe poi diventato uno dei nomi più riconoscibili della cultura pop mondiale.
Il personaggio apparve per la prima volta nel videogioco Donkey Kong, creato da Shigeru Miyamoto, ma solo successivamente assunse definitivamente il nome Mario, diventando il volto simbolo di Nintendo e della serie Super Mario Bros..
A distanza di decenni, miliardi di persone conoscono il celebre idraulico con cappello rosso, anche se in pochi sanno che il suo nome fu ispirato da una persona realmente esistita.