25/09/2025
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Clausola di tacita proroga dalle polizze, lo Sna alza la voce nei confronti di Unipol
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MILANO - Il Presidente nazionale del Sindacato nazionale agenti di assicurazione, Claudio Demozzi, ha trasmesso una nota ufficiale avente ad oggetto la rimozione della clausola di tacita proroga dalle polizze, incentivata quest'ultima da Unipol. "Nell’apprendere le iniziative in tal senso poste in essere dalla compagnia assicuratrice - scrive Demozzi - si ritiene opportuno evidenziare quanto segue:
1. La normativa di riferimento in materia di governo e controllo dei prodotti assicurativi (POG), dettata dal Regolamento (UE) 2017/2358, declinata nel Codice delle assicurazioni e disciplinata dall’Ivass nel Regolamento n. 45/2020, impone ai Distributori di considerare sempre gli obiettivi, le caratteristiche e gli interessi del cliente e che sia evitato o attenuato
qualsivoglia pregiudizio per quest’ultimo (art.11 Reg. 45/2020);
2. I meccanismi di distribuzione devono prevedere che sia valutata la compatibilità dei prodotti con le esigenze e le richieste del cliente e devono fare in modo che i prodotti siano distribuiti solo quando ciò sia nell’interesse del cliente (art.11 Reg. 45/2020);
3. Gli intermediari devono riesaminare regolarmente i prodotti assicurativi distribuiti tenendo conto di qualsiasi evento che possa incidere significativamente sui rischi potenziali per il mercato di riferimento nonché della eventuale revisione del prodotto effettuata dal produttore (art.12 Reg. 45/2020);
4. Gli intermediari devono identificare e valutare in modo appropriato la situazione e le esigenze dei clienti, al fine di garantire che gli interessi di questi ultimi non siano compromessi da pressioni commerciali (art.12 Reg. 45/2020);
5. Gli intermediari devono monitorare i rischi di mancato adempimento degli obblighi previsti dall’articolo 121-bis del Codice, dal Capo III del Regolamento (UE) 2017/2358 e dal Regolamento 45/2020, ivi compresa la verifica della correttezza ed efficacia dei meccanismi distributivi; devono evidenziare eventuali criticità derivanti dal monitoraggio e assicurano la completezza dei flussi informativi previsti dalla normativa (art.15 Reg. 45/2020);
I contenuti minimali richiesti nella politica in materia di governo e controllo dei prodotti assicurativi, devono comprendere l’indicazione dei criteri e dei principi sulla base dei quali l’impresa:
a. Remunera ed offre un compenso al Distributore in misura e con modalità tali da non pregiudicare l’obbligo dello stesso di agire nel migliore interesse dei clienti;
b. Valuta se gli incentivi corrisposti o percepiti dal Distributore abbiano ripercussioni negative sulla qualità del servizio offerto ai clienti (all.1 Reg. 45/2020)".
Il Sindacato, nell’ambito degli obiettivi di tutela della categoria agenziale e con lo scopo di evitare ogni azione che possa comprometterne la professionalità ed il rapporto fiduciario con la clientela, ritiene che l’abrogazione massiva della clausola di tacita proroga possa pregiudicare gli interessi degli assicurati.
"Considerato altresì che l’attività di riforma dei contratti, in pregiudizio degli interessi del cliente - prosegue il Presidente nazionale Sna - potrebbe risultare aggravata dall’esistenza di uno specifico sistema incentivante, invito a considerare l’invio alla mandante di una comunicazione raccomandata (o PEC) per segnalare la criticità dell’azione di “Upselling di rimozione della clausola di tacita proroga contrattuale” ai sensi dell’art.15 c.1 lett. b) del Reg. Ivass n. 45/2020".
Da ultimo la sollecitazione agli iscritti al Sindacato "ad aprire una approfondita valutazione sul tema della mancata tacita proroga nel restiling dei prodotti, nell’ambito degli organi associativi aziendali".
Luigi Giorgetti
LINK alla lettera ufficiale Sna a firma Claudio Demozzi in snachannel.it