28/06/2019
CESSIONE QUINTO DELLO STIPENDIO IN CASO DI LICENZIAMENTO
Se ho una cessione del quinto dello stipendio che succede in caso di licenziamento?
Spesso me lo chiedono i clienti.
Rammento che per “cessione del quinto dello stipendio” (qui trovate le specifiche ://eosfinance.it/finanziamenti-privati/) viene inteso quella particolare forma di prestito/finanziamento che il lavoratore dipendente, privato o pubblico, può richiedere senza dover fornire alcuna specifica giustificazione in merito alla richiesta ed anche se segnalato nella centrale rischi bancaria e considerato cattivo pagatore anche se ho in corso un pignoramento (questo argomento l'ho già ampiamente trattato in questo precedente articolo ://eosfinance.it/se-ho-lo-stipendio-o-la-pensione-pignorata-posso-chiedere-la-cessione-1-5/.
Detto ciò, vorrei ora focalizzarmi sul nostro articolo, ossia cosa può succedere a una cessione del quinto dello stipendio nell’ipotesi in cui tu lavoratore venga licenziato.
CESSIONE DEL QUINTO E LICENZIAMENTO: COSA SUCCEDE CON IL MIO TFR?
E' il caso di rammentare che tra la cessione del quinto dello stipendio ed il fondo TFR (Trattamento Fine Rapporto) vi è un collegamento. Sta di fatto che quando si sottoscrive un prestito di cessione del quinto dello stipendio, il fondo TFR viene VINCOLATO a favore della finanziaria/banca per l’intera durata del prestito.
Il datore di lavoro è obbligato nei confronti della banca/finanziaria alla corresponsione di questa somma, quale che sia il motivo della cessazione del rapporto.
In parole povere, in questa situazione il TFR è bloccato quale garanzia per la finanziaria. Ad esso si aggiunge poi l’obbligo di stipulare una polizza assicurative a copertura del finanziamento in caso di insolvenza che generalmente è pagata dalla finanziaria.
E quindi nel caso si abbia una cessione del quinto dello stipendio ed in caso di licenziamento, il TFR verrà allora utilizzato per estinguere in tutto o in parte il debito residuo.
È possibile che si verifichino due casi al momento del licenziamento, in cui il tuo TFR può essere:
A) Inferiore al debito residuo
B) Maggiore al debito residuo
Nel caso A), ossia che il fondo TFR fosse INFERIORE a quanto devo restituire alla finanziaria, si rimane debitori per l'ammontare derivante dalla sottrazione e conseguentemente sono quindi tenuto ad estinguere la parte eccedente. Esempio pratico: Fondo TFR liquidato di € 10.000,00, ma il debito verso la finanziaria da estinguere è ancora di € 15.000,00 devo estinguere la differenza, ossia € 5.000,00.
Nel caso B), invece, ossia in cui il TFR sia SUPERIORE al debito residuo, l'azienda verserà il TFR alla finanziaria per l'importo pari al debito, il residuo del TFR lo verserà al cliente. Facciamo sempre il caso pratico: Fondo TFR liquidato € 7.000,00, debito residuo da estinguere € 5.000,00, l'azienda paga € 5.000,00 alla finanziaria, ed € 2.000,00 al cliente.
CESSIONE DEL QUINTO E LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA: COSA SUCCEDE?
E' importante sottolineare che il licenziamento per giusta causa PUO' CREARE DELLE PROBLEMATICHE, infatti, in questo caso, la compagnia assicuratrice può rifiutare di rimborsare ciò che rimane del debito alla banca. Si crea così un'insolvenza e il credito viene messo in sofferenza bancaria ed in capo al lavoratore.
CESSIONE DEL QUINTO E NUOVO DATORE DI LAVORO
Come ho detto in precedenza, in caso di licenziamento, il rapporto di lavoro viene interrotto e ciò comporta anche l’interruzione dell’obbligo che l'azienda aveva nei confronti della finanziaria. La finanziaria, quindi si rivale (incassa) il TFR fino ad estinzione del debito o richiede la parte non coperta al lavoratore.
Ma se avessi trovato un nuovo posto di lavoro, una nuova azienda?
Posso tentare di chiedere che il debito residuo possa essere trattenuto sullo stipendio della nuova azienda. Ma è a discrezionalità della finanziaria accettare o meno la copertura del rischio presso il nuovo datore di lavoro.
La finanziaria può anche non accettare ed in questo caso può chiedere il pagamento in una unica soluzione rimane al lavoratore.
Il mio consiglio è che prima devi assicurati sempre a quanto ammonta il debito (questo lo puoi sapere con precisione richiedendo alla finanziaria un conteggio estintivo) e controlla anche l'ammontare del tuo TFR POST LIQUIDAZIONE (rammento che il TFR in azienda è soggetto ad una trattenuta fiscale al momento della liquidazione). Dopodichè trai le tue conclusioni.
Per maggiori chiarimenti, potete contattarci al numero verde 800.270.041 o visitate il nostro sito in questa sezione: https://eosfinance.it
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