26/07/2024
In barba al caldo 🥵 torna La Settimana in News! Guarda il video realizzato in collaborazione con Bank Station per scoprire le notizie finanziarie più importanti degli ultimi giorni.
Per approfondire, leggi sotto👇🏻
1. Settimana chiave per la politica americana: dopo la nomina di Donald Trump a candidato presidente per i Repubblicani venerdì scorso, nella notte tra lunedì e domenica Joe Biden ha annunciato il suo ritiro dalla corsa per la Casa Bianca, sostenendo la candidatura della Vice-presidente Kamala Harris.
2. L’indice azionario americano S&P 500 è sceso del 3,2 percento nella giornata di mercoledì, il suo peggior risultato dal dicembre 2022. A pesare sono stati soprattutto i risultati deludenti di Tesla, che ha riportato profitti inferiori alle attese, e da Alphabet, la società che controlla Google, che ha deluso nel comparto advertising dalla piattaforma YouTube.
3. L’economia dell’Eurozona sta rallentando. Questo il risultato del sondaggio condotto da S&P Global tra i responsabili degli acquisti nelle aziende dell’area Euro, uno degli indicatori economici più seguiti da analisti e policymaker. Per il secondo mese consecutivo gli ordini di beni e servizi delle aziende dell’Eurozona sono calati rispetto al mese precedente.
4. Il principale indice azionario indiano, il Nifty 50, ha raddoppiato il suo valore negli ultimi 5 anni, trasformando l’India nel più performante tra i mercati asiatici, sopra Cina e Giappone. A spingere questa crescita, riporta il Financial Times, sono state in parte anche le decine di milioni di cittadini Indiani che in questi anni si sono avvicinati al trading online. Alcuni investitori istituzionali temono che questa ondata di entusiasmo stia alimentando una bolla speculativa.
5. Diffusi i risultati di due monitoraggi sui tempi di attesa per le prestazioni del Sistema Sanitario Nazionale, rispettivamente di Cittadinanzattiva e Osservatorio Welfare & Salute. Entrambi evidenziano difficoltà nel rispetto dei tempi previsti dalle diverse classi di priorità e una gestione caotica delle attese: solo 13 regioni hanno attivo un Cup unico per le prestazioni di pubblici e privati.