15/09/2026
Una pensione integrativa che comincia dalla nascita.
È la proposta che Assoprevidenza vorrebbe riportare al centro del confronto: un piccolo contributo pubblico iniziale, al quale possano aggiungersi nel tempo i versamenti della famiglia.
Il punto interessante è soprattutto il fattore tempo. Un bambino che nasce oggi potrebbe andare in pensione tra i 72 e i 75 anni: un orizzonte nel quale anche somme molto piccole possono beneficiare per decenni dell’interesse composto.
In alcuni Paesi europei esistono già strumenti di questo tipo. Ungheria e Romania hanno introdotto incentivi pubblici al risparmio per i più giovani; la Germania si prepara a partire dal 2027 con un contributo mensile destinato alla futura pensione.
In Italia, intanto, è già possibile iscrivere alla previdenza complementare i familiari fiscalmente a carico, anche dalla nascita.
Ha senso cominciare a costruire la previdenza complementare già dalla nascita?