12/07/2026
Ho l impressione che sia solo un fattore economico chissà magari un udienza a Vicenza costa di più spero di sbagliare
✅ 𝗔𝗣𝗘𝗥𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗧𝗥𝗜𝗕𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗘𝗗𝗘𝗠𝗢𝗡𝗧𝗔𝗡𝗔
L’Amministrazione comunale di Rosà interviene in merito al Tribunale della Pedemontana, ribadendo un 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼 𝗮𝗽𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗮 𝗥𝗼𝗺𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮.
In quest’ultimo periodo il dibattito sul Tribunale della Pedemontana sta assumendo toni sempre più strumentali da parte di alcuni legali dell’ordine degli avvocati di Vicenza e anche di alcuni colleghi amministratori e politici locali, che oggi si dicono contrari, continuando a ripetere la stessa narrazione: “𝑖𝑙 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑟𝑎𝑟𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖 𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑠𝑎𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑡𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑡𝑒𝑙𝑒𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑎𝑑 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑎 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑖𝑙𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑎”.
Tutti argomenti che non reggono alla prova della storia, degli atti pubblici, della mobilitazione del territorio e dello stesso disegno di legge.
La documentazione istituzionale del Consiglio Regionale del Veneto ricorda che 68 sindaci, insieme ai rispettivi consigli comunali, avevano aderito all’iniziativa con provvedimenti ad hoc, rappresentando quasi 500.000 abitanti nelle province di Vicenza, Padova e Treviso.
Il cambio di posizione di alcune Amministrazioni appare tanto più evidente se si guarda all’esito delle ultime tornate elettorali amministrative e al mutamento degli equilibri politici locali in vista delle prossime elezioni nazionali.
Sicuramente si può cambiare opinione, ma allora lo si deve dire chiaramente, senza trasformare un riposizionamento legato alla politica in una presunta verità tecnica. Non si può sostenere che il progetto sia diventato inefficiente solo perché sono cambiati alcuni equilibri amministrativi.
Questo comportamento non è in linea con quanto espresso dal territorio, dai cittadini e dalle attività economiche che noi rappresentiamo, i quali hanno chiesto e continuano a chiedere una giustizia più efficiente e di prossimità. Pare assurdo che qualora ci sia la possibilità di raggiungere concretamente questo ambizioso obiettivo emerga un coro di no assolutamente distruttivo e volto a tutelare posizioni di pochi, in una terra quale quella Veneta fortemente produttiva di ricchezza e bisognosa di risposte e di servizi.
𝗟’𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗼𝘀𝗮̀ 𝗿𝗶𝗳𝗶𝘂𝘁𝗮 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶, 𝗿𝗶𝗯𝗮𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗲𝗱𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮, 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝗼𝗱𝗲 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗿𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮.