01/03/2018
LE LITI CONDOMINIALI SONO SEMPRE PIU’ FREQUENTI, BOOM DI CASI NEL 2017 ANCHE PER COLPA DELLA VALVOLE TERMOSTATICHE. LA CLASSIFICA DEI LITIGI
Le liti condominiali? Beh, tutto si può dire tranne che siano in diminuzione, anzi. Da anni l’ufficio legale dell’Adico segue molti casi tramite il proprio sportello “sfratti e condominio” e il 2017 è stato un anno particolarmente intenso su questo fronte, soprattutto per quanto riguarda i contrasti fra condomini e amministratori. “Di sicuro i rapporti fra chi vive nel condominio o è proprietario di un appartamento e chi lo amministra sono sempre molto tesi – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione – e bisogna dire che l’obbligatorietà delle valvole termostatiche, con i relativi, altissimi preventivi, sono stati di recente la causa scatenante di molti contrasti. In realtà, però, sono tanti i motivi che scatenano liti condominiali, anche fra gli stessi inquilini. Noi ne seguiamo molti e bisogna dire che a volte le motivazioni alla base delle difficili relazione fra condomini sono molto variegate e fantasiose”.
Più volte Adico ha segnalato le principali cause di litigi dovuti a problemi che si verificano nel palazzo. Ora proponiamo la classifica stilata dalla stessa associazione degli amministratori di condominio. Tutte casistiche seguite dall’Adico.
Liti per le “immissioni”, ovvero rumori e odori provenienti da altri appartamenti. Il classico ticchettio di scarpe femminili a tutte le ore, l’odore di cipolla reiterato, lo spostamento di mobili a tarda ora sono casi tipici di questo genere di motivazione. Anche la cucina etnica ed i suoi aromi forti sono sempre più spesso al centro di dispute di condominio.
L’apposizione in aree comuni, vale a dire la collocazione in ambito condominiale di oggetti e mezzi di un singolo condomino. Qualche esemplificazione: la fioriera attaccata al muro, l’automobile parcheggiata in uno spazio non autorizzato nel garage condominiale.
I rumori in cortile, in particolare il gioco dei bambini. In un’epoca di demografia a quota zero, le voci infantili sono, purtroppo, sempre meno tollerate.
L’innaffiatura di piante e balcone, nel caso in cui il flusso idrico investa pesantemente gli spazi sottostanti, appartenenti ad altri condomini.
Il rapporto con gli animali domestici, soprattutto quando si trovano in ascensore o nel giardino condominiale.
Le liti varie che riguardano, a vario titolo, l’esterno del condominio: il bucato in evidenza o gocciolante, i mozziconi gettati dalla finestra, lo sbattimento di tovaglie.
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