20/05/2022
Nel 2018, la FAO ha istituito la Giornata mondiale delle api, che oggi si celebra per la quinta volta consecutiva e invita a una maggiore collaborazione al fine di salvaguardare la biodiversità e rafforzare l’agricoltura e i sistemi alimentari grazie alle api e ad altri impollinatori.
Impollinatori come api, uccelli e pipistrelli influiscono sul 35% della produzione agricola mondiale, aumentando la produzione di 87 delle principali colture alimentari in tutto il mondo, oltre a molti medicinali di origine vegetale. Tre colture su quattro che producono frutti o semi per uso umano come cibo dipendono, almeno in parte, dagli impollinatori.
Le api sono un bene molto caro alle Tenute dove le alleviamo a ridosso di un biotopo unico al mondo: le barene della laguna di Venezia.
Le barene sono terreni argilloso-sabbiosi, aree salmastre che, in occasione delle alte maree, vengono quasi completamente sommerse. Durante la primavera si ricoprono di vegetazione, costituita in particolare da salicornia, astro marino, enula marina e limonio, chiamato in dialetto ea fioreta de barena, pianta dalla quale a inizio estate si ricava il cosiddetto “miele di barena”., una varietà che, oltre a essere rarissima per ovvie ragioni, è molto balsamica e leggermente salata poiché contiene molto iodio.
Oggi la produzione del miele di barena sta diventando sempre più difficile anche a causa della costante riduzione e degradazione delle barene causata soprattutto dal moto ondoso; ecco perché teniamo in modo particolare alle nostre api e dedichiamo loro grande cura e attenzione.