Gruppo Cassa Depositi e Prestiti

Gruppo Cassa Depositi e Prestiti Oggi, per l’Italia del futuro.
Cassa depositi e prestiti è l’Istituto Nazionale di Promozione che sostiene l’economia italiana dal 1850.

Promuoviamo lo sviluppo sostenibile, impiegando responsabilmente il risparmio del Paese per favorire crescita e occupazione, sostenendo l'innovazione e la competitività delle imprese, le infrastrutture e il territorio. Sosteniamo l’innovazione, la crescita e l’internazionalizzazione delle piccole, medie e grandi imprese. Mettiamo a disposizione delle aziende le nostre competenze finanziarie e indu

striali, mutuate da tutte le realtà del Gruppo e dalle società partecipate, per sviluppare sinergie all’interno delle filiere produttive e tra diversi settori. Finanziamo le infrastrutture e gli investimenti delle Pubbliche Amministrazioni e dei territori, supportiamo le politiche di valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti territoriali, investiamo nell’edilizia sociale e scolastica e sosteniamo le politiche di efficienza energetica. Offriamo alle Pubbliche Amministrazioni consulenza finanziaria e tecnica nelle fasi di programmazione e progettazione delle opere. Nel 2015, siamo stati riconosciuti Istituto Nazionale di Promozione (INP) dal Governo Italiano e dall’Unione Europea. Questo nuovo ruolo ha consentito di ampliare il nostro perimetro di attività, divenendo l’entry point delle risorse del Piano di Investimenti per l’Europa (“Piano Juncker”), consulente finanziario della Pubblica Amministrazione per l’utilizzo di fondi nazionali ed europei, catalizzatore di risorse finanziarie di altri soggetti pubblici e privati. Dal 2016 siamo l’Istituzione Finanziaria per la Cooperazione allo Sviluppo italiana. Con questo ruolo puntiamo a diventare protagonisti nella strategia di promozione dello sviluppo sostenibile su scala globale.

𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲: 𝟭 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗿𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗠𝗲𝘇𝘇𝗼𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼Fondazione CDP con la part...
01/09/2026

𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲: 𝟭 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗿𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗠𝗲𝘇𝘇𝗼𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼

Fondazione CDP con la partecipazione di Intesa Sanpaolo e attraverso la Direzione Impact della Divisione Banca dei Territori ha selezionato i progetti vincitori della terza edizione del 𝗕𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗘𝗰𝗼𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗮𝗹 𝗦𝘂𝗱 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮.

L’iniziativa, lanciata a ottobre 2025 con 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝟭 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼, sostiene la creazione di partenariati pubblico-privati in luoghi di valore storico, artistico e sociale nei Comuni tra i 5.000 e i 100.000 abitanti del Mezzogiorno.

Con questa edizione, il perimetro del bando si amplia rispetto alle edizioni precedenti anche ad Abruzzo e Molise, regioni che fanno parte della ZES Unica - Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno.

I tre progetti selezionati:

🔹 "Officine Monastiche" (Basilicata) – Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata trasforma la Grancia Certosina di San Demetrio in un hub culturale multifunzionale per l'Unione dei Comuni Val Camastra-Basento.
🔹 "Alla scoperta dell'emporio del Sud" (Puglia) – 34esimo Fuso APS sviluppa un ecosistema culturale archeo-industriale che connette il Museo Archeo-industriale di Terra d'Otranto e i Comuni di Cutrofiano, Cursi e Zollino.
MAITO - Maglie
🔹 "RIABITA" (Abruzzo) – Cooperativa Formatalenti riattiva il Museo Etnografico comunale di Atri come presidio stabile per giovani, scuole e comunità.
ITACA - Cultura turismo ambiente Atri - Comune di Atri

Recupero della memoria storica, valorizzazione delle tradizioni locali e partecipazione attiva delle comunità sono gli elementi che accomunano i tre interventi e che incarnano l'impegno di Fondazione CDP nel promuovere la cultura come motore di sviluppo, coesione sociale e inclusione anche nei territori del Mezzogiorno.

🌍 Tensioni geopolitiche e nuove barriere commerciali stanno ridisegnando il commercio globale. Eppure l'export italiano ...
11/08/2026

🌍 Tensioni geopolitiche e nuove barriere commerciali stanno ridisegnando il commercio globale. Eppure l'export italiano continua a distinguersi per resilienza e capacità di adattamento.

C'è un dato che racconta una caratteristica distintiva del nostro sistema produttivo: l'Italia esporta oltre 4.400 prodotti diversi, praticamente quanto la Cina, pur avendo una popolazione oltre 20 volte inferiore. Un risultato che riflette la varietà e la specializzazione della nostra manifattura.

L'ultimo analizza come sta cambiando lo scenario geoeconomico internazionale e le opportunità per l'export italiano.

Tra le evidenze dello studio:

🌐 Negli ultimi dieci anni l'export globale è rimasto stabile intorno al 22% del PIL mondiale, mentre aumentavano dazi, restrizioni e pressioni geopolitiche

🇮🇹 Diversificazione geografica e merceologica, qualità e presidio di nicchie globali ad alto valore aggiunto sono tra i principali punti di forza dell'Italia

📈 Nel 2025 l'export italiano ha raggiunto 643 miliardi di euro, in crescita del 3,3% e con una performance superiore a quella dei principali partner europei

🇺🇸 Nonostante i dazi, l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto del 7,2%, trainato da farmaceutica, navalmeccanica e aerospazio

Tra le principali opportunità da cogliere:

✅ sfruttare le opportunità offerte da politiche UE come l'Industrial Accelerator Act per rafforzare le filiere strategiche continentali

✅ rafforzare la presenza nei mercati extra-UE ad alto potenziale di crescita

✅ potenziare l'export dei servizi tecnico-ingegneristici

✅ accelerare l'innovazione per consolidare il presidio delle nicchie ad alto valore aggiunto.

Il Brief è stato coordinato da Andrea Montanino e Simona Camerano e predisposto da Simone Passeri, Massimo Rodà, Livio Romano e Sofia Torreggiani, PhD.

Scorri la gallery per saperne di più. Trovi il link al brief nel primo commento.

10/08/2026
Nel cuore di Jesolo, a pochi chilometri da Venezia, il J44 Lifestyle Hotel rappresenta un’eccellenza dello stile italian...
07/08/2026

Nel cuore di Jesolo, a pochi chilometri da Venezia, il J44 Lifestyle Hotel rappresenta un’eccellenza dello stile italiano, con solide prospettive di sviluppo e in linea con i nuovi trend dell’ospitalità.

Inaugurato dal Gruppo Rizzante (Rizzante Hotels) alla fine del 2020, l’hotel è stato acquisito nel giugno 2026 dal Fondo Nazionale del Turismo – Comparto A, gestito da CDP Real Asset SGR, attraverso un investimento complessivo di 17 milioni di euro.

L’operazione, strutturata come sale & lease-back, consente al Gruppo Rizzante di mantenere la gestione della struttura, preservandone il posizionamento, l’identità e la continuità operativa.

Con 77 camere, una spa e piscine panoramiche, il J44 Lifestyle Hotel ha ottenuto la classificazione cinque stelle e offre servizi di alta qualità durante tutto l’anno, contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici.

Leggi la news:
https://www.cdp.it/sitointernet/page/it/cdp_real_asset_sgr_acquisisce_il_j44_lifestyle_hotel_operazione_di_sale_lease_back_con_il_gruppo_rizzante?contentId=PRG57816

05/08/2026

Tra le personalità vincitrici del Premio Marisa Bellisario 2026 c'è anche Francesca Sofia, Direttore Generale di Fondazione CDP, premiata per un percorso professionale sviluppato tra ricerca scientifica, politiche pubbliche, filantropia e innovazione sociale.

La cerimonia di premiazione, che si è tenuta al Tempio di Venere nel Parco archeologico del Colosseo, è stata trasmessa ieri su Rai1.

Giunto alla sua 38ª edizione e ideato da Lella Golfo, il Premio della Fondazione Marisa Bellisario valorizza il talento femminile attraverso le storie di donne che contribuiscono alla crescita del Paese nei mondi dell'impresa, delle istituzioni, della scienza, dell'informazione, della cultura e del sociale.

Guarda il video della premiazione

Oltre 20 miliardi di euro di risorse impegnate e quasi 50 miliardi di investimenti sostenuti: sono i risultati conseguit...
30/07/2026

Oltre 20 miliardi di euro di risorse impegnate e quasi 50 miliardi di investimenti sostenuti: sono i risultati conseguiti dal Gruppo CDP nel primo semestre 2026.

Il Consiglio di Amministrazione di CDP, presieduto da Giovanni Gorno Tempini, ha approvato il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2026, presentato dall’AD e DG Dario Scannapieco.
Ecco i dati principali:
• 20,1 miliardi di euro di risorse impegnate (+27% rispetto al primo semestre 2025)
• 49,5 miliardi di euro di investimenti sostenuti (+19%)
• 363 miliardi di euro di raccolta complessiva (+2%)
L’utile netto consolidato è pari a 4,3 miliardi di euro, in crescita di 1 miliardo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A 18 mesi dall’avvio del Piano Strategico 2025-2027, i risultati registrati sono superiori alle attese: è stato infatti raggiunto oltre il 60% del target triennale delle risorse impegnate e l’effetto leva sugli investimenti sostenuti si attesta a 2,5, al di sopra dell’obiettivo di Piano pari a 2,1.

Per il Presidente di CDP “il primo semestre 2026 restituisce la fotografia di un’istituzione solida e dinamica che crea valore grazie all’impegno costante delle sue persone”. sottolinea come il risparmio postale “continua a rappresentare una risorsa fondamentale che noi abbiamo la responsabilità di trasformare in investimenti produttivi, orientati alla crescita solida, inclusiva e duratura dell’economia reale”.

“Gli oltre 20 miliardi di euro di risorse impegnate e i 49,5 miliardi di investimenti sostenuti ci fanno guardare con orgoglio al lavoro svolto fin qui e con positività ai prossimi passi” ha dichiarato . Per l’AD i risultati di CDP testimoniano l’efficacia e la qualità del percorso intrapreso che ha portato a pieno regime le novità introdotte dal Piano, come l’operatività diretta e ad alto impatto a favore di PMI e Mid Cap, la gestione di fondi per conto delle PA e l’ampliamento del ruolo del Gruppo nel contesto europeo e internazionale.

Tutti i dati nel sui https://www.cdp.it/sitointernet/page/it/cdp_approvato_il_bilancio_semestrale_al_30_giugno_2026_superano_i_20_miliardi_le_risorse_impegnate_a_favore_dell_economia_reale?contentId=CSA57839

Centrale idroelettrica di Rogun: CDP a sostegno della sicurezza energetica e della transizione verde Un finanziamento da...
28/07/2026

Centrale idroelettrica di Rogun: CDP a sostegno della sicurezza energetica e della transizione verde

Un finanziamento da 150 milioni di dollari a valere sulle risorse del Fondo Italiano per il Clima (FIC), gestito da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per conto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), a favore della centrale idroelettrica di Rogun, in .

Un'operazione strategica, cofinanziata dal Gruppo Banca Mondiale insieme ad altre istituzioni finanziarie multilaterali di sviluppo e realizzata dal Gruppo Webuild, che contribuirà a rafforzare la sicurezza energetica del Paese e a promuovere un mercato elettrico verde in Asia Centrale attraverso il potenziamento di un’infrastruttura strategica per il Paese e l’intera regione.

Per la sua rilevanza strategica, Rogun rientra tra i progetti Flagship del Global Gateway dell’Unione Europea.

Un intervento, il primo per CDP in co-finanziamento con il Gruppo Banca Mondiale, che conferma il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti come volano di cooperazione internazionale e di finanza per il clima, a fianco delle istituzioni italiane ed europee nel sostenere infrastrutture strategiche e la transizione energetica nei mercati emergenti.

27/07/2026

Gruppo Cassa Depositi e Prestiti e Enac Servizi hanno firmato un accordo per l’innovazione e la sostenibilità degli aeroporti territoriali in Italia. L’intesa, sottoscritta a inizio estate, diventa ora operativa: CDP lavorerà nell’ambito del Polo di consulenza InvestEU, il programma della Commissione europea volto a sostenere gli investimenti in progetti di interesse generale.

In base all’accordo, CDP fornirà assistenza e consulenza a Enac Servizi che attualmente gestisce una rete di 24 aeroporti demaniali territoriali.

In particolare, Cassa Depositi e Prestiti, attraverso la sua struttura di Advisory e i suoi Centri di Competenza specializzati, supporterà la società in house dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile nella strutturazione degli interventi che si sviluppano secondo due assi strategici:

· il primo riguarda la resilienza e l’efficienza energetica degli aeroporti regionali, anche con iniziative orientate alla decarbonizzazione della mobilità aerea;

· il secondo mira alla valorizzazione logistica degli aeroporti territoriali, nel loro ruolo di hub dell’intero sistema di trasporto, in modo da favorire servizi integrati, l’accessibilità agli utenti e quindi l’attrattività degli scali.

Hanno firmato l’accordo per CDP la Responsabile Advisory, Maria Elena Perretti, e per Enac Servizi l’Amministratore Unico, Marco Trombetti.

“Siamo orgogliosi di poter lavorare insieme a Enac Servizi per l’evoluzione degli aeroporti demaniali territoriali. Grazie alle competenze specialistiche e all’esperienza maturata, Cassa Depositi e Prestiti è impegnata a proporre le soluzioni operative e gestionali volte a realizzare maggiori sinergie per una mobilità sempre più avanzata, integrata e sostenibile. In particolare, CDP darà il suo supporto attraverso analisi tecniche e valutazioni economiche, accompagnando la pianificazione delle iniziative per rafforzarne l’efficacia e così accrescere l’attrattività degli scali”, ha commentato la Responsabile Advisory di CDP, Maria Elena Perretti.

“L'avvio operativo di questa collaborazione rappresenta un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione degli aeroporti demaniali territoriali gestiti da Enac Servizi. Lavorare insieme a Cassa Depositi e Prestiti significa poter contare su competenze qualificate per sviluppare modelli innovativi che rafforzino la sostenibilità, la resilienza e l'attrattività delle infrastrutture, riconoscendone al tempo stesso il ruolo strategico per i territori. Ringrazio CDP per la condivisione di questa visione e per il contributo che metterà a disposizione del progetto. Siamo convinti che questo percorso consentirà di accelerare interventi capaci di coniugare efficienza energetica, sviluppo della mobilità e creazione di nuovo valore per le comunità locali, anche attraverso un utilizzo sempre più evoluto delle potenzialità degli scali in gestione”, ha sottolineato l’Amministratore Unico di Enac Servizi, Marco Trombetti.

5,7 MILIARDI DI EURO PER LE PMI ITALIANEÈ il risultato dell'accordo siglato oggi a Roma tra Cassa Depositi e Prestiti (C...
23/07/2026

5,7 MILIARDI DI EURO PER LE PMI ITALIANE

È il risultato dell'accordo siglato oggi a Roma tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP), FEI Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI, Gruppo BEI) e Mediocredito Centrale (MCC), nell'ambito del programma .

Il FEI mette a disposizione 75 milioni di euro che permettono a CDP di offrire contro-garanzie per 3 miliardi al Fondo di garanzia per le PMI gestito da MCC. Grazie a un effetto leva di 76 volte, l'operazione consente di attivare finanziamenti a condizioni vantaggiose da parte del sistema bancario per 5,7 miliardi di euro a sostegno di oltre 26.000 piccole e medie imprese italiane.

Sottoscritta anche una nuova iniziativa di garanzia diretta FEI-CDP da 150 milioni di euro, prima del genere in Italia, dedicata alle imprese con fatturato a partire da 25 milioni per investimenti in innovazione, digitalizzazione, transizione ambientale e sostenibilità. Siglata, inoltre, una linea di contro-garanzia da 7,5 milioni per i prestiti a studenti universitari e post-universitari.

"Il forte ampliamento della nostra operatività diretta a favore delle piccole e medie imprese è un elemento qualificante del Piano Strategico 2025-2027 di CDP – ha dichiarato l’Ad Dario Scannapieco – il Gruppo CDP con 5,5 miliardi di garanzie InvestEU, dirette e indirette, a supporto di operazioni per 14 miliardi, è oggi uno dei maggiori catalizzatori delle risorse InvestEU in Europa”.

🔎 : l’intesa amplia l’accordo stipulato nell'ottobre 2023, che ha già attivato oltre 5 miliardi di risorse per 68.000 aziende: il totale supera così gli 11 miliardi di euro a favore di oltre 90.000 PMI italiane.

CDP rafforza l’impegno a fianco delle imprese italiane con un nuovo intervento da 1,8 miliardi di euro a favore di UniCr...
20/07/2026

CDP rafforza l’impegno a fianco delle imprese italiane con un nuovo intervento da 1,8 miliardi di euro a favore di UniCredit con due prestiti obbligazionari da 800 milioni e 1 miliardo. Le risorse saranno destinate a sostenere lo sviluppo e gli investimenti di e , con un’attenzione particolare ai territori del :

• almeno il 51% andrà alle piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale
• una seconda quota, pari sempre ad almeno il 51%, alle aziende con sede in una delle otto Regioni del Sud Italia.

Inoltre, una quota di almeno il 10% della seconda emissione obbligazionaria sarà riservata a progetti di efficienza energetica degli edifici, i cosiddetti “Green Buildings”.

Continua così la collaborazione con che, dal 2022, ha già permesso a oltre 3.400 imprese italiane di accedere a nuovo credito per un valore complessivo superiore a 1,5 miliardi di euro.

Un ulteriore passo verso un’economia più solida, competitiva e attenta alla sostenibilità.

Indirizzo

Piazza Giuseppe Verdi, 10
Rome
00198

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gruppo Cassa Depositi e Prestiti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi