16/10/2026
📌 Il datore di lavoro può chiedere il certificato penale "pulito"?
Chiedere a un candidato il certificato del casellario giudiziale senza condanne sembra una prassi innocua. Ma Italia e Spagna rispondono in modo molto diverso.
🔹 L'approccio spagnolo: per l'Audiencia Nacional (sentenza n. 359/2026), un certificato negativo non contiene dati relativi a condanne: il consenso del candidato può costituire una base giuridica valida.
🔹 L'approccio italiano: per il Garante Privacy, anche il certificato negativo e le autodichiarazioni di assenza di condanne sono dati relativi a condanne e reati (art. 10 GDPR). Il trattamento è ammesso solo se autorizzato da una norma di legge o, nei casi previsti, di regolamento.
🔹 Cosa cambia per le aziende: in assenza di una specifica previsione normativa, il datore di lavoro non è legittimato a richiedere il certificato né l'autodichiarazione. Il consenso del candidato, da solo, non basta.
⚠️ Un tema da verificare nelle procedure di selezione: la richiesta "di routine" può trasformarsi in un trattamento illecito di dati.
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