31/12/2025
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Nasciamo tutti tra le gambe e dovremmo morire tutti tra le braccia di qualcuno. Intorno a Natale al S.Orsola è morto un bambino con una grave malformazione congenita.
Si è tentato più di un intervento chirurgico. A un certo punto ci siamo dovuti fermare. I genitori hanno lasciato sotto alla croce l’ultimo grammo di cuore, quello che i cardiologi si ostinano a chiamare miocardio. Poi hanno capito. Quando succederà chiamateci, hanno detto. Se ne sono andati col poco sangue rimasto verso quel che restava della famiglia. 👉 L'articolo di Gabriele Bronzetti continua nel primo commento