19/08/2026
SPIEGARE, SPIEGARE E SPIEGARE …. CHE ERRORE !
Durante le sessioni formative con mananger (e non solo) per supportarli nell oratoria pubblica, avverto costantemente l’ossessione del voler spiegare tutto, ogni singolo dettaglio, di ciò di cui si vuole trattare.
Questa necessità di spiegare ogni cosa conduce a sentire in successione:
- ansia da prestazione
- ansia per il tempo che passa
- ansia per i punti che ancora si vuole trattare
risultato? Hai spiegato tutto, sei distrutto dallo stress (spesso rappresentato da intenso sudore e pesantezza mentale) e ti senti soddisfatto.
E tuoi uditori?
- quanto hanno introiettato di ciò che hai detto?
- quanto hanno avuto la possibilità di mantenere l attenzione?
- quanto saranno felici di partecipare nuovamente a una tua riunione o incontro?
- quanto pensi abbiano voglia al termine di intervenire e dire la loro?
Sì, in effetti, il risultato che ha raggiunto l’uditore è completamente rivolto a se stesso, al proprio sentirsi valido per come ha spiegato l argomento e che ora tutti sanno quanto lui ne sa….
Gli uditori, tuttavia, percepiscono di aver perso il loro tempo, alla supponenza sentita hanno reagito distraendo la mente, perdendo l’oratore nei primi 15 minuti, al termine hanno introiettato forse 1% di tutto il discorso.
Nel corso di di oratoria pubblica (iscrizioni aperte) capiremo come passare:
- dallo spiegare troppo a creare spazio
- dal voler convincere a creare consensi
- dal voler compiacere (spesso solo se stessi) a esprimere verità essenziali
Tutti aspetti che ci fa i percorsi con me ha toccato con mano direttamente