25/05/2021
[𝗟𝗘 𝗧𝗥𝗘 𝗖𝗢𝗦𝗘 𝗖𝗛𝗘 𝗗𝗘𝗩𝗜 𝗔𝗦𝗦𝗢𝗟𝗨𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗥𝗘 𝗦𝗘 𝗩𝗜𝗩𝗜 𝗜𝗡 𝗨𝗡 𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢𝗠𝗜𝗡𝗜𝗢 𝗢 𝗦𝗘𝗜 𝗟’𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗘]
Non di rado, tra le notizie di cronaca campeggiano quelle relative ad un incendio o ad un altro incidente che vede coinvolto un immobile.
Un caso non certo raro in un Paese, come il nostro, in cui la tutela del proprio patrimonio non viene perseguita come dovrebbe.
Quali sono oggi i rischi devastanti che possono portar via quello che è il bene immobile più prezioso di ogni famiglia che è la propria casa?
1) 𝙄 𝙙𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙖𝙞 𝙗𝙚𝙣𝙞
E quali sono questi danni ai beni? Certamente un incendio, certamente un evento atmosferico, certamente un evento catastrofale come può essere un alluvione o un terremoto.
Questo singolo evento potrebbe avere un impatto devastante dal punto di vista economico per ciascuna famiglia.
Inoltre ci siamo tutti resi conto di come oggi il tempo ed il meteo siano impazziti; le calamità naturali hanno aumentato la loro frequenza, ma anche la gravità.
E’ dovere di ogni singolo cittadino gestire questa situazione, poiché lo Stato non è più il “primo assicuratore”.
Negli ultimi sei anni si sono verificati 242 eventi catastrofici.
Un’ecatombe dovuta all’incuria e alla scarsa programmazione.
Disastri che hanno provocato la morte di oltre 145 persone e l’evacuazione di oltre 40mila. E i danni causati sono enormi.
Tra il maggio 2013 e il dicembre 2016 - per 56 casi di stato di emergenza - sono stati accertati danni per circa 7,6 miliardi di euro per patrimonio pubblico, privato e attività produttive.
E lo Stato?
Lo Stato ha stanziato solo circa il 10% di quanto necessario, ovvero 738 milioni di euro (contro i 7 miliardi necessari). E finora ne ha erogati circa 618 milioni.
2) 𝘾𝙝𝙞 𝙧𝙤𝙢𝙥𝙚 𝙥𝙖𝙜𝙖
Ti starai chiedendo, cosa c’entrano i detti popolari con la gestione del condominio o dell’abitazione?
C’entrano eccome.
L’art. 2740 del nostro codice civile recita: “il debitore risponde dell’adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. Le limitazioni della responsabilità non sono ammesse se non nei casi stabiliti dalla legge”.
Cosa significa in parole semplici? Vuol dire che chi, col suo operato, provoca un danno ad altri ne risponde con tutto il suo patrimonio, presente e futuro.
Il danno può essere di tipo contrattuale, pensate ad esempio ad un professionista (Esempio l’amministratore di condominio) o di tipo extracontrattuale: un cornicione che si stacca da un’abitazione e danneggia un’auto o, peggio ancora, fa male a una persona.
In entrambi i casi, “chi rompe paga” e, spesso, pure in maniera salata.
Ti chiederai: cosa si può fare per scongiurare un pericolo del genere, come evitare che all’improvviso la mia serenità possa essere messa seriamente in pericolo?
3) 𝘾𝙝𝙞 𝙝𝙖 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 𝙣𝙤𝙣 𝙖𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙞 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤
A tal proposito ci viene in soccorso il secondo detto popolare: “chi ha tempo non aspetti tempo”.
Infatti, se noi non possiamo eliminare dalla nostra vista il rischio, possiamo però eliminare o, quantomeno attenuare, l’effetto negativo provocato dal verificarsi del rischio: il danno.
E, come dirai tu, visto che il dettato dell’articolo 2740 c.c. sembra essere perentorio (il debitore risponde…con tutti i suoi beni presenti e futuri), abbiamo sostanzialmente una strada da percorrere, che però va presa a tempo debito.
Per far fronte a molti potenziali rischi, dovremmo decidere di trasferirne alcuni ad altri.
L͟o͟ ͟s͟t͟r͟u͟m͟e͟n͟t͟o͟ ͟è͟ ͟s͟e͟m͟p͟l͟i͟c͟e͟ ͟e͟d͟ ͟e͟f͟f͟i͟c͟a͟c͟e͟:͟ ͟l͟a͟ ͟p͟o͟l͟i͟z͟z͟a͟ ͟a͟s͟s͟i͟c͟u͟r͟a͟t͟i͟v͟a͟!͟
Ti consiglio di contattarci quanto prima per capire come ed in che modo trasferire tutti questi rischi ad una Compagnia di assicurazioni.
D͟a͟ ͟s͟p͟e͟c͟i͟a͟l͟i͟s͟t͟i͟ ͟d͟e͟l͟ ͟s͟e͟t͟t͟o͟r͟e͟ ͟p͟o͟t͟r͟e͟m͟o͟ ͟d͟e͟c͟i͟d͟e͟r͟e͟ ͟i͟n͟s͟i͟e͟m͟e͟ ͟a͟ ͟q͟u͟a͟l͟e͟ C͟o͟m͟p͟a͟g͟n͟i͟a͟ ͟a͟f͟f͟i͟d͟a͟r͟c͟i͟,͟ ͟a͟ ͟s͟e͟c͟o͟n͟d͟a͟ ͟d͟i͟ ͟d͟o͟v͟e͟r͟ ͟a͟s͟s͟i͟c͟u͟r͟a͟r͟e͟ ͟u͟n͟a͟ ͟s͟i͟n͟g͟o͟l͟a͟ a͟b͟i͟t͟a͟z͟i͟o͟n͟e͟,͟ ͟u͟n͟ ͟i͟n͟t͟e͟r͟o͟ ͟c͟o͟n͟d͟o͟m͟i͟n͟i͟o͟ ͟o͟ ͟p͟i͟ù͟ ͟s͟t͟r͟u͟t͟t͟u͟r͟e͟ ͟c͟o͟n͟d͟o͟m͟i͟n͟i͟a͟l͟i͟!͟͟
A presto!