18/05/2021
Il prezzo di bitcoin sta crollando negli ultimi giorni. E molti di coloro che detengono bitcoin nel proprio portafoglio finanziario vedono bruciare il loro capitale. A dire il vero non è proprio cosi. La ricchezza non si brucia, come tante volte sentiamo strillare nei titoloni di giornale. Annunci riferiti ad azioni, obbligazioni, indici di borsa e capitalizzazione di mercato. Ma perchè è sbagliato affermare che la ricchezza non si brucia? E sopratutto cosa càentra questo con il crollo di bitcoin? Più di qualche volta, in questa stessa pagina, ho evidenziato i buoni risultati e le perfomance a segno + che alcuni piccoli investitori in cripto, che mi seguono, hanno fatto. Analizzare i trend e fare delle riflessioni è particolarmente opportuno farlo quando le acque sono agitate. E' il questa fase che si vede il buon capitano. Intanto per sgombrare il campo da chi promette a tutte le ore del giorno, isole comprese, facili guadagni. Gli stessi che in queste ore stanno dedicando il loro tempo a cancellare le "gurueuforie" pubblicate sui social. Primo elemento da tenere in considerazione è il concetto di correlazione che, contrariamente al passato, c'è tra bitcoin e mercati finanziari tradizionali. Si è passati da pochi punti percentuale di correlazione allo 0,56 %. Che non è poco e determina il fattore rischio di possedere bitcoin proprio perchè c'è una maggiore influenza delle borse di mezzo mondo. Ce lo insegna anche la recente vicenda Elon Musk che semplicemente cinquettando di qua e di là ha creato sentiment svariati che ha portato molti ad investire su Doge altri a Killerarlo con Shiba Inu e così via. Se questo è il "diagnostic the pain", occorre chiaramente "change the claim". Ed il claim è che non è vero che la ricchezza viene bruciata. Per farlo ricorrerò alla legge dei vasi comunicanti. Attenzione non è una pagina che si occupa di fisica ne tantomento di idrostatica. Il principio dei vasi comunicanti è il principo secondo il quale il liquido contenuto in uno o più contenitori comunicanti tra loro, in presenza di gravità, raggiunge lo stesso livello originando un'unica superfice equipotenziale. Bene se applichiamo questo stesso principio ai vari contenitori degli asset finanziari. Sia essa la borsa con i suoi indici, azioni, obbligazioni o gli exchange e wallet delle criptovalute il fenomeno è lo stesso. D'altronde la mass adoption delle cripto tanto desiderata dai più comporta anche la piccola o grande difficoltà che molti investitori tradizionali facciano trading con le cripto, così come molti detentori di cripto, di bitcoin, insomma possano migrare vendendoli su altrettante piattaforme di borsa tradizionali, che ci permettono sempre con lo stesso smartphone di passare da, tanto per dire Ada Cardano a Hertz. E comunque il sentiment in comune è quello di guadagnare, in vista anche della bella stagione e con le riaperture che ci consentono di spendere un po' di soldini in giro, tutto e subito. Attenzione quindi imprimitelo bene in mente questo concetto dei vasi comunicanti. E ci farai anche una bella figura sotto l'ombrellone a parlarne con il tuo amico/a o la tua fidanzato/a. Magari facendogli vedere anche il tuo ultimo...non Fungible Token. Che è corredato al solito da bugiardino che puoi trovare qui: shorturl.at/nruNR