Pierpaolo Farabegoli Consulente Finanziario

Pierpaolo Farabegoli Consulente Finanziario Consulenza finanziaria, bancaria, fiscale. Gestione di patrimoni familiari (mobiliari e immobiliari), aziendali e passaggio generazionale.

Gli Scienziati Pianificano la successione Meglio delle persone normali? 💡Ecco il nuovo articolo condiviso sul mio blog. ...
04/12/2020

Gli Scienziati Pianificano la successione Meglio delle persone normali? 💡

Ecco il nuovo articolo condiviso sul mio blog. ⏬⏬⏬

Buona lettura.


04 Dic SE SOLO LE STELLE (E GLI ANIMALI) POTESSERO PARLARE.. Posted at 13:16h in blog by farabegoli 0 Comments Eredità Margherita Hack Puoi provare ad immaginartela, china su un foglio intestato al Dipartimento di Fisica dell’Università a scrivere il testamento: «Lascio tutto il patrimonio mobi...

QUANTO PESANO LE EMOZIONI SUL TUO SUCCESSO FINANZIARIO?Per i non addetti ai lavori, pensare di associare le emozioni all...
24/06/2020

QUANTO PESANO LE EMOZIONI SUL TUO SUCCESSO FINANZIARIO?

Per i non addetti ai lavori, pensare di associare le emozioni alle scelte di investimento, potrebbe sembrare addirittura blasfemo. ❌❌❌

Invece, chi mastica un pochettino la materia, sa che spesso sono proprio le emozioni a:

✅ Fare rendere di più i nostri investimenti (quando le sappiamo governare)

o

🚫 Che ci portano in fondo al baratro (quando invece le subiamo).

Ecco a Te il mio articolo sul Blog in cui tratto l'argomento..

Fammi sapere cosa ne pensi..!

Al tuo fianco, Sempre.

Pierpaolo

16 Apr COME INFLUISCONO LE EMOZIONI SULLE TUE SCELTE FINANZIARIE? Posted at 15:35h in blog by farabegoli 0 Comments Che tu ci faccia caso oppure no ogni giorno ti trovi a fare delle scelte. Possono riguardareaspetti della tua vita quotidiana, come decidere cosa portare in tavola, o determinare il tu...

🧱🧱 Un altro bel mattoncino è in arrivo«Dal decreto di oggi - scrive Conte su Twitter - arrivano 400 miliardi di liquidit...
07/04/2020

🧱🧱 Un altro bel mattoncino è in arrivo

«Dal decreto di oggi - scrive Conte su Twitter - arrivano 400 miliardi di liquidità per le imprese, con il Decreto CuraItalia ne avevamo liberati 350. Parliamo di 750 miliardi, quasi la metà del nostro Pil. Lo Stato c’è e mette subito la sua potenza di fuoco nel motore dell’economia. Quando si rialza l’Italia corre».

🎯 Garanzie sui prestiti alle imprese alle prese con la situazione di emergenza economica scaturita dal Covid 19 con una liquidità immediata di 400 miliardi di euro.

🎯 Pagamenti della Pa più veloci, sospensione dei termini per chi è in debito con il Fisco, estensione del “golden power”.

🎯 via libera anche a un decreto legge per “salvare” l’anno scolastico nel caso in cui le scuole restino chiuse anche dopo il 18 maggio.

Intanto con il pacchetto liquidità alle imprese, ha spiegato il premier Giuseppe Conte al termine della riunione, verrà data «liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell’export.»

«Lo Stato offrirà una garanzia perché i prestiti avvengano in modo celere, spedito.

Potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le Pmi e aggiungiamo il finanziamento dello Stato attraverso Sace, che resta nel perimetro di Cassa depositi e prestiti, per le piccole e medie e grandi aziende».

🔒 La protezione dell’«asset Italia»

Nel provvedimento trova spazio anche «uno strumento molto efficace per tutelare tutte le imprese che svolgono una qualche attività di rilievo strategico», vale a dire il potenziamento del cosiddetto “golden power”, lo scudo per tutelare le aziende italiane da scalate ostili. È uno strumento che consentirà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% all’interno dell’Ue».

✅ Con il decreto di Aprile, ci saranno «30 miliardi a sostegno di queste garanzie».

❌ Stop ai dividendi per le imprese con accesso garanzia
Nel dettaglio, ha aggiunto Gualtieri, «mettiamo in campo 200 miliardi di garanzia per prestiti fino al 90% garantiti dallo Stato senza limiti di fatturato, per imprese di tutti i tipi. Potranno arrivare al 25% del fatturato delle imprese o al doppio del costo del personale con un sistema di erogazione molto semplice e diretto al sistema bancario, attraverso Sace, con condizionalità limitate tra cui quella di non poter erogare dividendi».

✅ Garanzia Sace «operativa in pochi giorni»
Le condizioni per avere le garanzie
I 200 miliardi di garanzie per permettere alle imprese di ottenere prestiti in banca saranno vincolati agli obblighi di non licenziare e non trasferire la produzione all'estero.

✅ Le garanzie saranno al 90% per le grandi imprese, al 100% per gli autonomi e le piccole imprese che chiedano fino a 25mila euro, al 100% (ma con 90% di garanzia dello Stato e 10% di Confidi) fino a 800mila euro, del 90% fino a 5 milioni.

✅ Fino a 25mila euro prestito automatico

Per avere i 25mila euro di prestito garantiti al 100% dallo Stato ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli «basterà dimostrare di avere una partita iva e l’ultima dichiarazione dei redditi presentata o il pagamento delle imposte, in questo modo automaticamente la banca farà anagrafica» e potrà erogare il prestito perché «la garanzia è automatica e la procedura della valutazione della banca non c’è perché la garanzia dallo Stato» è piena.

✅ Nel decreto contiene una serie di nuove misure, dal rinvio delle scadenze fiscali per le aziende danneggiate dalla crisi agli sgravi al 50% per l’acquisto di mascherine.

E' stata fatta una scelta coraggiosa:

Supportare in questa fase critica le Aziende per non disperdere il patrimonio produttivo Italiano.

Poteva essere fatto di meglio (finanziamenti fondo perduto, ecc.)?

Personalmente non lo so, anche perché per ogni manovra ci sarà sempre qualcuno che rimarrà scontento ma credo che sia un ottimo segnale per capire le volontà!

Cosa ne pensi?



Cliccando nell'immagine trovate l'articolo completo sul Sole24Ore e il video-annuncio del premier Conte.

Il premier: «Liberati 750 miliardi, quasi la metà del nostro Pil». Garanzie statali attraverso Sace sui prestiti fino al 100% (ma stop ai dividendi). Rafforzato il golden power

FORTE PRESA DI POSIZIONE DI CONTE «L'Italia ha le carte in regola con la finanza pubblica: il 2019 l'abbiamo chiuso con ...
26/03/2020

FORTE PRESA DI POSIZIONE DI CONTE

«L'Italia ha le carte in regola con la finanza pubblica: il 2019 l'abbiamo chiuso con un rapporto deficit/Pil dell’1,6 anziché 2,2 come programmato.
Qui si tratta di reagire con strumenti finanziari innovativi e realmente adeguati a reagire a una guerra che dobbiamo combattere insieme per vincerla quanto più rapidamente possibile».

«Una risposta forte ed adeguata la dobbiamo ai nostri cittadini e in definitiva alla stessa Europa. Che diremo ai nostri cittadini se l'Europa non si dimostra capace di una reazione unitaria, forte e coesa di fronte a uno shock imprevedibile e simmetrico di questa portata epocale?
Come si può pensare che siano adeguati a questo shock simmetrico di così devastante impatto strumenti elaborati in passato, che sono stati costruiti per intervenire in caso di shock asimmetrici con riguardo a tensioni finanziarie riguardanti singoli Paesi? Se qualcuno dovesse pensare a meccanismi di protezione personalizzati elaborati in passato allora voglio dirlo chiaro: non disturbatevi, ve lo potete tenere, perché l'Italia non ne ha bisogno».

«Le conseguenze del dopo Covid-19 - ha concluso - vanno affrontate non nei prossimi mesi ma domani mattina».

Vediamo se questa iniziativa, con il sostegno anche della Spagna, riuscirà a portare gli effetti sperati.


Italia e Spagna, i Paesi più colpiti dal coronavirus, respingono le conclusioni del vertice Ue e chiedono un salto di qualità negli interventi di sostegno alle economie europee

PARLA DRAGHIPer chi se la fosse persa ecco la traduzione dell'intervista rilasciata al Financial Times ieri.Ecco la sua ...
26/03/2020

PARLA DRAGHI

Per chi se la fosse persa ecco la traduzione dell'intervista rilasciata al Financial Times ieri.

Ecco la sua ricetta per contrastare i danni economici causati dal .

Siamo di fronte a una guerra contro il coronavirus e dobbiamo mobilitarci di conseguenza.
Livelli più elevati di debito pubblico diventeranno una caratteristica economica e saranno accompagnati dalla cancellazione del debito privato.

La pandemia di coronavirus è una tragedia umana di proporzioni potenzialmente bibliche. Molti oggi vivono nella paura della propria vita o in lutto per i propri cari. Le azioni intraprese dai governi per evitare che i nostri sistemi sanitari vengano travolti sono coraggiose e necessarie. Devono essere supportati.

Ma queste azioni comportano anche un costo economico enorme e inevitabile. Mentre molti affrontano una perdita di vite umane, molti altri affrontano una perdita di sostentamento. Giorno dopo giorno, le notizie economiche stanno peggiorando. Le aziende affrontano una perdita di reddito nell'intera economia. Molti stanno già ridimensionando e licenziando i lavoratori. Una profonda recessione è inevitabile.

La sfida che affrontiamo è come agire con sufficiente forza e velocità per evitare che la recessione si trasformi in una depressione prolungata, resa più profonda da una pletora di valori predefiniti che lasciano danni irreversibili. È già chiaro che la risposta deve comportare un aumento significativo del debito pubblico. La perdita di reddito sostenuta dal settore privato - e qualsiasi debito accumulato per colmare il divario - deve alla fine essere assorbita, in tutto o in parte, dai bilanci pubblici. Livelli di debito pubblico molto più elevati diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie e saranno accompagnati dalla cancellazione del debito privato.

È il ruolo corretto dello stato distribuire il proprio bilancio per proteggere i cittadini e l'economia dagli shock di cui il settore privato non è responsabile e che non può assorbire. Gli Stati l'hanno sempre fatto di fronte alle emergenze nazionali. Le guerre - il precedente più rilevante - sono state finanziate da aumenti del debito pubblico. Durante la prima guerra mondiale, in Italia e Germania tra il 6 e il 15% delle spese di guerra in termini reali fu finanziato dalle tasse. In Austria-Ungheria, Russia e Francia, nessuno dei costi continui della guerra furono pagati con le tasse. Ovunque, la base imponibile è stata erosa dai danni di guerra e dalla coscrizione. Oggi è a causa dell'angoscia umana della pandemia e della chiusura.

La domanda chiave non è se ma come lo Stato dovrebbe mettere a frutto il proprio bilancio. La priorità non deve essere solo quella di fornire un reddito di base a coloro che perdono il lavoro. Dobbiamo innanzitutto proteggere le persone dalla perdita del lavoro. In caso contrario, emergeremo da questa crisi con un'occupazione e una capacità permanentemente inferiori, poiché le famiglie e le aziende lottano per riparare i propri bilanci e ricostruire le attività nette.

I sussidi per l'occupazione e la disoccupazione e il rinvio delle tasse sono passi importanti che sono già stati introdotti da molti governi. Ma proteggere l'occupazione e la capacità produttiva in un momento di drammatica perdita di reddito richiede un immediato sostegno di liquidità. Ciò è essenziale per tutte le imprese per coprire le proprie spese operative durante la crisi, siano esse grandi aziende o ancora di più piccole e medie imprese e imprenditori autonomi. Diversi governi hanno già introdotto misure di benvenuto per incanalare la liquidità verso le imprese in difficoltà. Ma è necessario un approccio più completo.

Mentre diversi paesi europei hanno diverse strutture finanziarie e industriali, l'unico modo efficace per entrare immediatamente in ogni falla dell'economia è di mobilitare completamente i loro interi sistemi finanziari: mercati obbligazionari, principalmente per grandi società, sistemi bancari e in alcuni paesi anche le poste sistema per tutti gli altri. E deve essere fatto immediatamente, evitando ritardi burocratici. Le banche in particolare si estendono in tutta l'economia e possono creare denaro istantaneamente consentendo scoperti di conto corrente o aprendo linee di credito.

Le banche devono prestare rapidamente fondi a costo zero alle società disposte a salvare posti di lavoro. Poiché in questo modo stanno diventando un veicolo per le politiche pubbliche, il capitale necessario per svolgere questo compito deve essere fornito dal governo sotto forma di garanzie statali su tutti gli ulteriori scoperti o prestiti. Né la regolamentazione né le regole di garanzia dovrebbero ostacolare la creazione di tutto lo spazio necessario nei bilanci bancari a tale scopo. Inoltre, il costo di queste garanzie non dovrebbe essere basato sul rischio di credito della società che le riceve, ma dovrebbe essere zero indipendentemente dal costo del finanziamento del governo che le emette.

Le aziende, tuttavia, non attingeranno al supporto di liquidità semplicemente perché il credito è economico. In alcuni casi, ad esempio le aziende con un portafoglio ordini, le loro perdite possono essere recuperabili e quindi ripagheranno il debito. In altri settori, probabilmente non sarà così.

Tali società potrebbero essere ancora in grado di assorbire questa crisi per un breve periodo di tempo e aumentare il debito per mantenere il proprio personale al lavoro. Ma le loro perdite accumulate rischiano di compromettere la loro capacità di investire in seguito. E, se l'epidemia di virus e i blocchi associati dovessero durare, potrebbero realisticamente rimanere in attività solo se il debito raccolto per mantenere le persone impiegate in quel periodo fosse infine cancellato.

O i governi compensano i mutuatari per le loro spese, o quei mutuatari falliranno e la garanzia sarà resa valida dal governo. Se il rischio morale può essere contenuto, il primo è migliore per l'economia. Il secondo percorso sarà probabilmente meno costoso per il budget. Entrambi i casi porteranno i governi ad assorbire una grande parte della perdita di reddito causata dalla chiusura, se si vogliono proteggere posti di lavoro e capacità.

I livelli del debito pubblico saranno aumentati. Ma l'alternativa - una distruzione permanente della capacità produttiva e quindi della base fiscale - sarebbe molto più dannosa per l'economia e infine per il credito pubblico. Dobbiamo anche ricordare che, visti i livelli attuali e probabili futuri dei tassi di interesse, un tale aumento del debito pubblico non aumenterà i suoi costi di servizio.

Per alcuni aspetti, l'Europa è ben equipaggiata per affrontare questo straordinario shock. Ha una struttura finanziaria granulare in grado di incanalare i fondi verso ogni parte dell'economia che ne ha bisogno. Ha un forte settore pubblico in grado di coordinare una risposta politica rapida. La velocità è assolutamente essenziale per l'efficacia.

Di fronte a circostanze impreviste, un cambiamento di mentalità è necessario in questa crisi come lo sarebbe in tempi di guerra. Lo shock che stiamo affrontando non è ciclico. La perdita di reddito non è colpa di nessuno di coloro che ne soffrono. Il costo dell'esitazione può essere irreversibile. Il ricordo delle sofferenze degli europei negli anni '20 è abbastanza una storia di ammonimento.

La velocità del deterioramento dei bilanci privati ​​- causata da una chiusura economica che è sia inevitabile che desiderabile - deve essere soddisfatta della stessa velocità nello schierare i bilanci pubblici, mobilitare le banche e, in quanto europei, sostenersi a vicenda nella ricerca di evidentemente una causa comune.





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Higher public debt levels will become an economic feature and be accompanied by private debt cancellation

Come sarà valutata questa iniziativa dal mercato?
18/03/2020

Come sarà valutata questa iniziativa dal mercato?

La banca centrale europa ha deciso di lanciare un altro quantative easing con acquisti di titoli del settore pubblico e privato. Il programma che proseguirà per tutto il 2020 prevede anche il debito pubblico e i commercial paper non bancari

L'immobile non tradisce mai?La rendita, il valore che continua a salire o almeno è stabile nel tempo, la tassazione agev...
16/03/2020

L'immobile non tradisce mai?

La rendita, il valore che continua a salire o almeno è stabile nel tempo, la tassazione agevolata rispetto ad altri investimenti..

Sono condizioni ancora attuali come un tempo?

La difficoltà nel trovare un inquilino affidabile, la tassazione
più opprimente, il valore diventato sempre più instabile e l'illiquidità di un patrimonio immobiliare di oggi ci dovrebbero fare riflettere.

Escludendo la prima casa, chi ha investimenti immobiliari dovrebbe iniziare a valutarli come si fa per gli investimenti finanziari?

O viceversa, se ho fatto un investimento azionario (con orizzonte temporale oltre 10 anni), ha senso verificare ogni mese/settimana/giorno la sua quotazione?

Mantenere l'oggettività nelle valutazioni è il primo passo per gestire al meglio il tuo patrimonio.

Molte volte è difficile avere un atteggiamento distaccato dai propri soldi e dal patrimonio in genere, l'intervento di un professionista può aiutare a fare scelte migliori.

Al tuo fianco Sempre,

www.pierpaolofarabegoli.it


La Fed come al solito non perde tempo.Riusciremo prima o poi anche in Europa ad avere una BCE altrettanto pragmatica?
15/03/2020

La Fed come al solito non perde tempo.

Riusciremo prima o poi anche in Europa ad avere una BCE altrettanto pragmatica?

Domenica la Federal Reserve ha tagliato il tasso di interesse di riferimento a quasi zero e ha comunicato che avrebbe acquistato 700 miliardi di dollari in titoli del Tesoro e titoli garantiti da ipoteca. Torna il quantitative easing: la banca acquisterà 500 miliardi di dollari in titoli del Tesoro...

Primi aiuti concreti..Sicuramente non saranno sufficienti per rimediare la perdita economica di questi giorni ma almeno ...
15/03/2020

Primi aiuti concreti..

Sicuramente non saranno sufficienti per rimediare la perdita economica di questi giorni ma almeno è un punto di partenza.

Sono alcune delle misure previste nel nuovo decreto legge che dovrebbe ottenere a stretto giro il via libera del Consiglio dei ministri

VENERDI' 13.3.2020 ore 8.40Dopo la batosta di ieri i mercati provano a reagire.I future delle principali borse mondiali ...
13/03/2020

VENERDI' 13.3.2020 ore 8.40

Dopo la batosta di ieri i mercati provano a reagire.

I future delle principali borse mondiali sono tutti molto positivi, vediamo a fine giornata se si confermano questi valori..

Se hai pianificato la tua pensione e/o un investimento a lungo termine è davvero così importante quello che sta succedendo in queste settimane?

Dal mio punto di vista l'importanza da dare a questa discesa repentina dei mercati è pari a quella data alla crescita avuta nel corso di tutto il 2019.

Sono consapevole che vedere un -25/30% in 3 settimane fa più effetto rispetto a vedere un +25/30% in un anno.

Siamo uomini e non macchine, le emozioni fanno parte della nostra esistenza.

Molto spesso nei mercati finanziari però le scelte migliori sono contro intuitive.

"Il mercato azionario è il mezzo per trasferire il denaro dagli impazienti ai pazienti" Warren Buffett

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E' inutile negarlo..Questo Coronavirus ci sta destabilizzando. 👑Le scuole chiuse, il tam tam mediatico, sentire parlare ...
04/03/2020

E' inutile negarlo..

Questo Coronavirus ci sta destabilizzando. 👑

Le scuole chiuse, il tam tam mediatico, sentire parlare ogni giorno di morte e contagi è una cosa che non ci può lasciare tranquilli. 😱

Visto che in questo momento probabilmente hai più tempo per riflettere potrebbe essere una buona occasione per valutare lo stato di salute dei tuoi risparmi, non credi? 👨‍🔬

Ho provato a rispondere ad alcune delle domande che mi sono state poste in questi giorni ed ho aggiunto anche qualche riflessione personale sulla situazione attuale. 👨‍💼

Trovi l'articolo qui sotto, fammi sapere nei commenti che ne pensi! 📝

03 Mar Investire sicuro: tutto ciò che ti serve sapere per proteggere il tuo patrimonio dal contagio del Coronavirus Posted at 18:11h in blog by farabegoli Trovarti di punto in bianco nel bel mezzo di un’epidemia rischiando il contagio ogni volta che metti piede fuori di casa. Andare al supermerc...

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