21/10/2026
Quando prendo in vendita una casa con un mutuo ancora aperto, la prima cosa che guardo non è la casa.
È il mutuo.
Molti venditori si chiedono se possono vendere prima di aver finito di pagare. Possono: il mutuo si chiude il giorno del rogito, con i soldi di chi compra, e l'ipoteca viene cancellata senza costi per chi vende.
Il punto delicato è un altro.
Al rogito, spesso, le banche coinvolte sono più di una:
→ quella del venditore, che deve essere pagata
→ quella dell'acquirente, che deve erogare il mutuo
→ e, se il venditore ricompra, quella del nuovo mutuo
Basta che una non sia pronta e la data si sposta. Un conteggio estintivo arrivato tardi, una perizia in ritardo, una delibera non ancora uscita.
Per questo, prima ancora di parlare di prezzo, conviene sapere tre cose:
1. quanto manca davvero da pagare, con il dato aggiornato della banca
2. data e scopo del contratto di mutuo, perché da lì dipende se può esserci una penale
3. quanto resta in mano dopo aver chiuso il mutuo e pagato le spese di vendita
Un esempio con numeri arrotondati: casa venduta a 230.000 €, mutuo residuo 95.000 €. Al venditore restano circa 135.000 €, prima delle spese. È quel numero, non il prezzo di vendita, la base su cui decidere tutto il resto.
Il rogito si fa quando sono pronte tutte le banche. Non quando è pronto il venditore.
Ne parlo nella nuova puntata di Casa e Credito. Link nel primo commento.