30/07/2021
🔴 , il “mondo alla rovescia” degli usurpatori di cariche
⚠️ Fake news sulle vicende della Fondazione, mentre gli continuano ad aspettare interventi che non arrivano
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🔐 Per la serie “Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”, è appena andata in onda l’ennesima puntata delle fake news sull’Enasarco: come sempre, regista e sceneggiatrice della ormai stucchevole telenovela intitolata “Il mondo alla rovescia” è la principale delle associazioni che, dalle elezioni dello scorso ottobre, stanno tenendo in ostaggio la Fondazione.
😮 In pratica, nell’ultima newsletter inviata agli agenti di commercio, si tenta di dimostrare l’indimostrabile: cioè che - nonostante i pronunciamenti della magistratura - gli attuali presidente e consiglio di amministrazione sono perfettamente legittimi; e che lo stallo dell'Enasarco è dovuto agli “espedienti” e all’“ostruzionismo” di chi - come la FIARC - Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio aderente a Confesercenti - si è rivolto ai giudici per riportare legalità nella Fondazione.
👉 Ma il tribunale di Roma lo scorso 22 giugno ha ribadito l’ordine di provvedere al “ripristino dello status quo ante”: in sostanza, di procedere alla nuova proclamazione dei voti sulla base dei legittimi risultati elettorali attestati nel verbale dell'assemblea dei delegati del 23 dicembre 2020; e i ministeri vigilanti non solo hanno rilevato l'illegittimità della costituzione del Cda, ma hanno invitato lo stesso consiglio - che nel frattempo, sempre su impulso del presidente, si è riunito e ha assunto decisioni fondamentali per la vita dell'Ente - ad adottare un comportamento ispirato alla necessaria prudenza.
❎ Questi sono i fatti: è incredibile che, secondo gli usurpatori di cariche asserragliati in Enasarco, tutto ciò legittimi la loro posizione e i loro atti.
📜 Allora il dilemma è questo: o non sanno leggere la lingua italiana, o sono in completa malafede; in entrambi i casi, è preoccupante che simili personaggi continuino a non ottemperare a precise disposizioni, spadroneggino ancora nell’Enasarco e abbiano l’impudenza di raccontare vere e proprie falsità agli agenti, stravolgendo la realtà.
☹️ Comunque sia, non rimane che constatare come in nessuno dei consiglieri della cosiddetta maggioranza sia scattato un moto di ribellione rispetto a questo indifendibile stato di cose, che rischia di affondare l’Enasarco.
✅ Senso di responsabilità verso la categoria e verso l’Ente vorrebbe che si aprisse un confronto sulle cose da fare per superare lo stallo: su questo la Fiarc ha dichiarato non da oggi la propria disponibilità.