17/05/2019
Hugo Machin, Co-Head of Global Real Estate Securities, Schroders, ha affermato:
“Aggiorniamo l’Indice Schroders Global Cities 30 ogni anno individuando le città più promettenti. Riteniamo che il potenziale di crescita economica sia incorporato in specifici fattori e, in qualità di investitori, la comprensione di questi trend rappresenta una componente essenziale del nostro processo.
L’urbanizzazione in Cina prosegue a un ritmo elevato. La crescita in alcune città cinesi in particolare avrà a nostro avviso un impatto significativo sull’economia globale futura. Pechino, Shanghai, Shenzhen si distaccheranno da altre città in Cina e per un motivo chiaro. L’investimento del Governo in queste tre città ha portato alla formazione di cosiddette “Meta-cities”, creando hub super-economici che stimolano la proliferazione di idee e posti di lavoro. Rimaniamo ottimisti nei confronti delle prospettive per Londra, che può contare su attrazioni senza eguali, dagli spazi verdi a una vibrante offerta culturale e di intrattenimento. Le persone vogliono vivere e lavorare nella capitale inglese e ciò significa che questa città è in grado di attirare professionisti e personale altamente qualificato. Londra, così come diverse altre città realmente globali, resta al centro dell’economia mondiale nonostante le sfide legate a Brexit.
Le città grandi anche dal punto di vista economico si posizionano bene nell’Indice, in quanto l’economia di scala si conferma una parte importante dell’analisi. Associare la generazione di idee alla dimensione di una città è il motivo per cui alcune metropoli riescono ad aggiudicarsi costantemente buoni punteggi e ad attrarre investimenti di lungo termine in asset reali”.