14/03/2025
👉 𝗔𝗡𝗧𝗢𝗡𝗜𝗢 𝗖𝗔𝗥𝗔𝗡𝗖𝗜 𝗘̀ 𝗜𝗟 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗢 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗡𝗢𝗧𝗔𝗜 𝗗𝗘𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗧𝗥𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗥𝗘𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗘𝗠𝗜𝗟𝗜𝗔
𝗘𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗡𝗼𝘁𝗮𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘀𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗱𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟬𝟬, 𝗹𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗲𝗱𝗲𝗿𝗮̀ 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗲 𝗱𝗮 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗴𝗵𝗶. 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶, 𝗶 𝗻𝗼𝘁𝗮𝗶 𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗖𝗮𝘀𝗮𝘀𝗼𝗹𝗲, 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮 𝗱'𝗔𝘃𝗼𝗹𝗶𝗼 𝗲 𝗧𝗲𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗗𝗶 𝗚𝗶𝗿𝗼𝗹𝗮𝗺𝗼. 𝗚𝗶𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗕𝗲𝗿𝘁𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗻𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗶𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼
Novità per il Notariato Reggiano: c’è un nuovo presidente del Consiglio Notarile Distrettuale di Reggio Emilia. Si tratta del notaio Antonio Caranci, che prende le consegne da Maura Manghi la quale, pur restando in qualità di consigliere, ha scelto di non ricandidarsi, dopo aver ricoperto il ruolo di presidente dal 2012, e in Consiglio dal 1997.
Notaio dal 1996, Caranci, che assume così la guida dei 41 notai del Distretto di Reggio Emilia, siede in Consiglio Notarile dal 2000, medesima sede in cui, dal 2006, ricopriva la carica di segretario, ora assunta da Gian Marco Bertacchini.
Nel corso dell’ultima assemblea sono stati inoltre riconfermati i consiglieri in scadenza Cecilia Casasole, Teresa Di Girolamo Giulia d'Avolio, quest’ultima in qualità di tesoriere.
Il resto del Consiglio Notarile è composto anche da Giuseppe Apreda, Filippo Arleoni e Giuseppe Caprino.
“Nell’accingermi a ricoprire questo ruolo – commenta il neo presidente Caranci - ringrazio i miei colleghi per la fiducia accordata, ma il più grande ringraziamento non posso che rivolgerlo a Maura Manghi, che per molti anni ha avuto l’onere di guidare il Notariato reggiano con senso di responsabilità e impegno.
Come presidente, opererò al meglio delle mie capacità per consolidare ulteriormente il dialogo, già proficuo, tra il Notariato e gli altri organi istituzionali del territorio e, parallelamente, con i cittadini. Non va infatti dimenticato come i notai svolgano un ruolo di affiancamento e consiglio in tanti aspetti importantissimi della vita, sia personale che sociale ed economica: dall’acquisto dell’abitazione alla scelta di come disporre delle proprie sostanze, fino alla creazione di società, alla gestione del passaggio generazionale in azienda, all’istituzione di nuove associazioni di volontariato. Il tutto tenendo fede al dovere di terzietà e conciliazione degli interessi delle parti che lo Stato ha affidato loro, anche in virtù della significativa funzione di prevenzione di gran parte dei potenziali contenziosi che il controllo preventivo di legalità del notaio assicura.
Controllo, questo, che passa anche dal dovere di segnalazione di operazioni sospette all’autorità competente della Banca d’Italia, che vede i notai italiani effettuare la quasi totalità delle stesse, pari al 96,3% sul totale di tutte quelle effettuate dai professionisti nel loro complesso, così come attestato anche dall’ultimo, recentissimo rapporto dell’UIF, l’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, che testimonia come, tra i capoluoghi della regione, per il numero di dette segnalazioni in testa vi sia, subito dopo Bologna, Reggio Emilia. Un dato nazionale, quello delle segnalazioni da parte dei notai, in aumento del 29% nel 2024 rispetto all’anno precedente, che testimonia come il Notariato mantenga alta la vigilanza su un tema così delicato”.