19/07/2024
1. La BCE lascia i tassi d’interesse al 4,25%: la decisione è emersa dall’ultimo Consiglio direttivo. Secondo gli analisti, il prossimo taglio potrebbe avvenire a settembre, perché per la BCE l’inflazione è in linea con le aspettative e il rialzo che c’è stato a maggio è legato a fattori isolati.
2. In Italia i costi del credito al consumo sono i più alti d’Europa. A maggio, i tassi d’interesse (Taeg) sui prestiti al consumo sono aumentati al 10,66% rispetto al 10,59% di aprile. In Germania sono all’8,46%. In Francia al 6,82%. Nonostante questo, aumenta il numero di italiani che ricorrono a questa forma di indebitamento: rispetto a marzo 2023 la domanda è aumentata del 5,88%. Sono i dati della Fondazione Fiba di First Cisl.
3. Mercoledì, l'indice tecnologico Nasdaq Composite è sceso del 2,8% a New York e l'indice S&P 500 dell'1,4%, a causa del crollo dei titoli delle aziende di semiconduttori: Nvidia -6,6%, AMD -10,2%. La responsabilità sarebbe di Donald Trump che ha dichiarato che Taiwan (sede di TSMC, l’azienda produttrice di chip più grande al mondo) dovrebbe pagare gli USA per la difesa fornita contro gli attacchi dalla Cina. Questo avrebbe reso pessimisti gli investitori.
4. A metà 2024 le aziende che pagano con puntualità sono il 39,9%, sul totale delle realtà italiane analizzate, con tempi medi di pagamento di 67 giorni. Il dato diminuisce dell’1,3% rispetto al secondo trimestre 2023. Sono i risultati dello Studio Pagamenti realizzato dal gruppo Crif. Le aziende più puntuali sono quelle del Nord Est, mentre al Sud e nelle Isole solo il 27,9% dei pagamenti è effettuato entro la scadenza.
5. Sono oltre 16 milioni gli italiani che non ricevono cure “sufficienti” dal Servizio Sanitario Nazionale. La bocciatura arriva dalle nuove “pagelle” del ministero della Salute, contenute nell’ultimo rapporto che valuta i LEA, i livelli essenziali di assistenza, vale a dire le prestazioni che devono essere garantite dal SSN allo stesso modo in tutta Italia.