17/01/2022
E ti auguro con tutto il cuore che non ti capiti quello che è capitato a me (meno fortunato di te) e che tu non abbia bisogno di chemio terapia perché si che lì dentro c’è un siero sperimentale. Non è detto che faccia il suo buon effetto!! Grazie comunque per aver dimostrato la tua superiorità.
DÀI VA LÀ POR PATACA 😂
Ciao Marco,
non ci conosciamo, ma abitiamo a uno sputo di chilometri. Non ci conosciamo, ma giusto un paio di settimane fa stavo meditando di iscrivermi alla palestra di cui mi hanno detto che sei socio. Non ci conosciamo, ma il mio babbo mi aveva insegnato ad apprezzarti come pilota (che diceva che eri uno coraggioso…). Guardavamo la 250 e facevamo il tifo per te (dopo arrivava la 500 che non si chiamava ancora MotoGp, e ci sgolavamo per Valentino, ma insomma, non c’entra).
Il mio babbo, dicevo, che se oggi fosse vivo e non morto a causa di quello stesso virus che tu ti sei dannato l’anima per prendere, ti direbbe che sei solo un povero ‘pataca’. Con una c sola, come si dice qua in Romagna a quelli come te. Che sono quelli che si reputano i più intelligenti, i più furbi o, sempre per restare in zona Romagna, i più sboroni. E invece, di solito, sono i ‘pataca’ della cumpa, i burdél di scapazún*. Quelli che collezionano figure di m***a come se fossero figurine dei calciatori.
Quelli come te, insomma, che si sentono invulnerabili al punto di cercare di contrarre un virus che ha ammazzato più di 5 milioni di persone nel mondo, e che invece sono solo fortunati a non essere finiti in terapia intensiva.
Perché vedi, caro il mio ‘pataca’, te t’é avú de cûl, gnint etar che de cûl.
Quel cûl che è mancato a più di 5 milioni di persone nel mondo, mio padre e mia zia compresi, che se avessero potuto scegliere avrebbero scelto di vaccinarsi e morire con calma, vicino a chi li amava, naturalmente, umanamente.
Mica come te, povero ‘pataca’, che hai messo a repentaglio la tua vita, alla faccia di quelli che l’han persa e se la volevano tenere stretta.
E dunque, per concludere, non so se te l’ho detto, Marco: ma tci prôpi un por pataca.
*bambino degli schiaffoni