02/09/2019
Tutto su TFS: ricevi subito la liquidazione maturata grazie al tuo lavoro
Il “TFS” altro non è che il cosiddetto “trattamento di fine servizio”.
Il TFS interessa tutti i dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000 che non abbiano optato per il Fondo Pensione Complementare di categoria Espero per Scuola e AFAM e Perseo Sirio per tutti gli altri.
Come si accede al TFS?
Le prestazioni sono corrisposte d’ufficio, il lavoratore non deve cioè presentare istanze particolari per accedervi. In particolare, vengono corrisposte:
- in un'unica soluzione, se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro
- in due rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro (in tal caso, la prima rata è pari a 50.000 euro e la seconda alla parte rimanente)
- in tre rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100.000 euro. In tal caso, la prima e la seconda rata sono pari a 50.000 euro e la terza è pari alla quota rimanente. La seconda e la terza somma saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima
I termini di pagamento sono poi differenti a seconda delle cause di cessazione del rapporto di lavoro. Il pagamento deve avvenire:
- entro 105 giorni in caso di cessazione dal servizio per inabilità o per decesso (termine breve);
- non prima di 12 mesi per cessazioni del rapporto di lavoro avvenute per raggiungimento dei limiti di età o di servizio (ad esempio, al termine del contratto a tempo determinato);
- non prima di 24 mesi dalla cessazione per tutti gli altri casi (dimissioni volontarie con o senza diritto a pensione, licenziamento, destituzione dall’impiego ecc.).
Sono dovuti gli interessi di mora se il pagamento è effettuato:
- dopo 105 giorni per le casistiche rientranti nel termine breve;
- decorsi 3 mesi dalla decorrenza dei 12 mesi ovvero dei 24 mesi dalla cessazione in tutti gli altri casi.
Sono invece previste deroghe a questi termini per il personale che ha maturato il diritto a pensione dopo il 12 agosto 2011 (31 dicembre per il personale della scuola) e entro il 31 dicembre 2013.
Attenzione: per i dipendenti pubblici cui viene liquidata la pensione quota 100 - ai sensi dell’articolo 14 del Dlgs 4 del 28 Gennaio 2019 - il pagamento dell’indennità di fine servizio (comunque denominata) avviene con le stesse modalità e tempi a partire dal raggiungimento dei normali requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia o anticipata.
Con ViViBanca Network - Ragusa è possibile presentare una richiesta di finanziamento per una somma pari all’importo dell’indennità di servizio maturata, grazie a un apposito accordo stipulato fra ABI e i ministeri interessati.
Il finanziamento viene garantito dallo Stato tramite un apposito fondo di garanzia gestito dall’INPS!
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