Chiti & Co. - Assicurazioni e Finanza

Chiti & Co. - Assicurazioni e Finanza Agenzia Reale Mutua Agliana Quarrata
Assicurazioni, previdenza, investimenti

Iscrizione al RUI A000368111 Auto).

Agenzia di assicurazioni Reale Mutua di Agliana Quarrata

Andrea Chiti - Agente capo procuratore
Iscrizione al RUI: A000368111

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Informativa sull’Arbitro Assicurativo

In caso di controversia con una Compagnia Assicurativa o un intermediario, l’avente diritto (contraente, assicurato e beneficiario di una polizza assicurativa; danneggiato titolare di azione diretta nei confronti della Compagnia A

ssicurativa) può rivolgersi all’Arbitro Assicurativo, a condizione che abbia prima presentato un reclamo scritto direttamente alla Compagnia Assicurativa. Se entro 45 giorni non si riceve una risposta, oppure se la risposta non è ritenuta soddisfacente, è possibile presentare un ricorso all’Arbitro Assicurativo, entro 12 mesi dalla data del reclamo per fatti accaduti nei 3 anni precedenti. La procedura si svolge interamente online, attraverso il portale dell’Arbitro Assicurativo (www.arbitroassicurativo.org), ed è previsto un contributo fisso di 20 euro per l’avvio del ricorso a carico dell’avente diritto; se il ricorso viene accolto, la Compagnia e/o l’intermediario sono tenuti a rimborsare il contributo di 20 euro. Le controversie potranno riguardare sia l’accertamento di diritti e obblighi previsti dal contratto sia il risarcimento dei danni, ma per questi ultimi con i seguenti limiti di valore:
• fino a 300.000 euro per le polizze vita con prestazione solo in caso di morte;
• fino a 150.000 euro per le altre polizze vita;
• fino a 25.000 euro per le assicurazioni danni (come casa, salute o viaggio);
• fino a 2.500 euro in caso di richiesta del risarcimento del danno per responsabilità civile nel caso in cui l’assicurato sia titolare di azione diretta nei confronti della Compagnia Assicurativa (ad esempio, R.C. Entro 40 giorni dalla presentazione del ricorso all’Arbitro Assicurativo la Compagnia Assicurativa e/o l’intermediario trasmettono a quest’ultimo le loro controdeduzioni, cui segue un ulteriore scambio di repliche e controrepliche tra le parti. Conclusa la fase del contraddittorio tra le parti, il collegio dell’Arbitro Assicurativo esamina il caso e prende una decisione entro i successivi 90 giorni (prorogabili per una sola volta fino a ulteriori 90 giorni). La decisione dell’Arbitro Assicurativo non è vincolante, ma l’inosservanza alla decisione da parte della Compagnia Assicurativa o dell’intermediario viene pubblicata sia sul sito dell’Arbitro Assicurativo per 5 anni sia sul sito internet della Compagnia Assicurativa e/o dell’intermediario (o esposta nei locali di quest’ultimo, qualora non abbia un sito internet) per almeno 6 mesi. Qualora il ricorso venisse dichiarato inammissibile per mancanza di un presupposto sanabile, si può presentare un nuovo ricorso sulla stessa controversia e sempre nel rispetto del limite temporale dei 12 mesi dalla data di presentazione del reclamo. In ogni caso, tenuto conto del carattere non vincolante della decisione dell’Arbitro Assicurativo, l’avente diritto può successivamente rivolgersi all’Autorità giudiziaria per far valere le proprie ragioni. Il ricorso all’Arbitro Assicurativo è alternativo all’esperimento delle procedure di mediazione e di negoziazione assistita (previste, rispettivamente, dal decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, e dal decreto-legge 12 settembre 2010, n.132, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2014, n.162) e non pregiudica il ricorso ad ogni altro strumento di tutela previsto dall’ordinamento. Per conoscere nel dettaglio i casi in cui è possibile ricorrere all’Arbitro Assicurativo e per ulteriori informazioni sulla procedura, si invita a consultare il Regolamento disponibile sul sito www.arbitroassicurativo.org .

31/07/2026
📰 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔I numeri raccontano una storia che va oltre le statistiche.Il 24 luglio ACI e ISTAT hanno pubblicato i...
28/07/2026

📰 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔

I numeri raccontano una storia che va oltre le statistiche.

Il 24 luglio ACI e ISTAT hanno pubblicato i nuovi dati sull'incidentalità stradale in Italia. Nel 2025 gli incidenti sono aumentati del 2,2%, i feriti dell'1,7%, mentre le vittime sono diminuite del 5,3%. Quest'ultimo è certamente un dato positivo, ma non basta a raccontare l'intera realtà.

Quando si parla di incidenti stradali, infatti, si pensa quasi sempre ai danni materiali: un'auto da riparare, un paraurti da sostituire, qualche giorno senza veicolo. In realtà, le conseguenze possono essere molto più profonde e coinvolgere direttamente la responsabilità personale del conducente.

Ed è proprio su questo aspetto che vale la pena soffermarsi.

Dal 2016 il nostro ordinamento prevede il reato di lesioni personali stradali, disciplinato dall'articolo 590-bis del Codice Penale. La norma nasce con un obiettivo preciso: attribuire una responsabilità più severa a chi, violando le regole della circolazione, provoca lesioni a un'altra persona.

Molti non sanno che una semplice distrazione può avere conseguenze ben più rilevanti di quanto si immagini. Un mancato rispetto della precedenza, un sorpasso azzardato, l'utilizzo del telefono cellulare o anche un solo attimo di disattenzione possono provocare un incidente con conseguenze gravi.

Pensiamo, ad esempio, alla frattura di una gamba, di un braccio o del bacino. Se le lesioni riportate dalla persona coinvolta vengono qualificate come gravi o gravissime secondo i criteri previsti dal Codice Penale – tra i quali rientra, in molti casi, una prognosi superiore a quaranta giorni – il conducente responsabile può essere chiamato a rispondere penalmente del proprio comportamento.

Le conseguenze non riguardano soltanto il risarcimento del danno. La legge prevede infatti pene detentive che aumentano nei casi più gravi e che possono essere ulteriormente aggravate quando il conducente guida in stato di ebbrezza, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, supera in modo rilevante i limiti di velocità o commette altre violazioni pericolose del Codice della Strada. A ciò possono aggiungersi la sospensione o, nei casi previsti dalla legge, la revoca della patente.

Questo non significa affrontare la guida con timore. Significa, piuttosto, essere consapevoli che mettersi al volante oggi comporta un livello di responsabilità molto più elevato rispetto al passato.

Il periodo estivo rende questa riflessione ancora più attuale. Le vacanze significano milioni di spostamenti, traffico intenso, temperature elevate, cantieri, lunghi tragitti e, spesso, una minore attenzione dovuta alla stanchezza. Fattori che, considerati singolarmente, possono sembrare marginali, ma che insieme aumentano sensibilmente il rischio di un errore alla guida.

La sicurezza stradale non dipende soltanto dalle infrastrutture o dai controlli. Dipende soprattutto dai comportamenti quotidiani: evitare le distrazioni, non utilizzare il telefono durante la guida, rispettare le distanze di sicurezza, fermarsi quando si è stanchi e non sottovalutare gli effetti del caldo o di un viaggio particolarmente lungo.

I dati pubblicati da ACI e ISTAT non sono soltanto numeri. Sono il promemoria di una responsabilità che ciascuno di noi assume ogni volta che si mette al volante: verso se stesso, verso chi viaggia con lui e verso tutti gli altri utenti della strada.

Perché la prevenzione non comincia dopo un incidente. Inizia molto prima, con ogni scelta che facciamo quando ci mettiamo al volante.

📰 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔Con l'entrata in vigore dell'𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗿𝗴𝗮 𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗺𝗼𝗻𝗼𝗽𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶, è il moment...
22/07/2026

📰 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔

Con l'entrata in vigore dell'𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗮𝗿𝗴𝗮 𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗺𝗼𝗻𝗼𝗽𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶, è il momento giusto per fare un ripasso delle principali regole di circolazione.

Conoscere dove si può circolare, dove è vietato e quali sono gli obblighi previsti dalla normativa significa muoversi con maggiore sicurezza e responsabilità.

𝗘𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗲́ 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶.

📖 A proposito di *𝗘𝗩𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗧𝗠𝗢𝗦𝗙𝗘𝗥𝗜𝗖𝗜 *Grandine, vento forte, trombe d'aria e nubifragi sono fenomeni che negli ultimi an...
16/07/2026

📖 A proposito di *𝗘𝗩𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗧𝗠𝗢𝗦𝗙𝗘𝗥𝗜𝗖𝗜 *

Grandine, vento forte, trombe d'aria e nubifragi sono fenomeni che negli ultimi anni hanno colpito sempre più frequentemente anche il nostro territorio.

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝘁𝗺𝗼𝘀𝗳𝗲𝗿𝗶𝗰𝗶, 𝗽𝗲𝗿𝗼̀, 𝗻𝗼𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝘇𝗲 𝗼𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘇𝗶𝗲.

📌 È importante sapere quali eventi sono coperti, quali limiti sono previsti e se sono presenti franchigie o scoperti.

Se hai dubbi sulla tua copertura assicurativa, siamo a disposizione per una consulenza senza impegno.

📰 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔Dopo Veneto ed Emilia-Romagna, anche 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗼𝗻𝗮 e 𝗖𝗮𝗺𝘂𝗰𝗶𝗮 sono state colpite da una violenta grandinata, ...
14/07/2026

📰 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔

Dopo Veneto ed Emilia-Romagna, anche 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗼𝗻𝗮 e 𝗖𝗮𝗺𝘂𝗰𝗶𝗮 sono state colpite da una violenta grandinata, con danni ad auto e abitazioni.

Gli 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝘁𝗺𝗼𝘀𝗳𝗲𝗿𝗶𝗰𝗶 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 e possono avere conseguenze importanti su case, auto e attività.

È quindi necessario fermarsi un momento e chiedersi se i 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗯𝗲𝗻𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗶 dai rischi di oggi.

Noi siamo al fianco dei nostri clienti per aiutarli a fare questa valutazione, con una consulenza professionale e costruita sulle loro reali esigenze.

📖 Parliamo di * 𝗪𝗘𝗟𝗙𝗔𝗥𝗘 𝗔𝗭𝗜𝗘𝗡𝗗𝗔𝗟𝗘 *Non è solo un insieme di benefit per i dipendenti, ma uno strumento che può creare va...
09/07/2026

📖 Parliamo di * 𝗪𝗘𝗟𝗙𝗔𝗥𝗘 𝗔𝗭𝗜𝗘𝗡𝗗𝗔𝗟𝗘 *

Non è solo un insieme di benefit per i dipendenti, ma uno strumento che può creare valore sia per le persone che per l'impresa.

Attraverso servizi e prestazioni dedicate – come assistenza sanitaria, previdenza complementare, buoni acquisto, istruzione e sostegno alla famiglia – è possibile migliorare il benessere dei collaboratori, con importanti vantaggi anche dal punto di vista fiscale.

𝗜𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝘄𝗲𝗹𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗲, 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼, 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮.

📰 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔Una buona notizia per il nostro territorio: secondo gli ultimi dati IRPET, la domanda di lavoro in Tos...
06/07/2026

📰 𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗧𝗜𝗭𝗜𝗔

Una buona notizia per il nostro territorio: secondo gli ultimi dati IRPET, la domanda di lavoro in Toscana è tornata a crescere.

Ogni segnale di crescita porta con sé nuove opportunità per imprese e lavoratori. È anche il momento giusto per fermarsi e pianificare il futuro con consapevolezza.

Noi crediamo che crescere significhi guardare avanti, preparandosi oggi alle sfide di domani.

📊 Fonte: IRPET – Flash Lavoro n. 68/2026

📖 Sai cos’è la * 𝗣𝗥𝗘𝗩𝗜𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗘𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘 * ?È uno strumento che ti aiuta a costruire oggi un domani più sereno, integra...
03/07/2026

📖 Sai cos’è la * 𝗣𝗥𝗘𝗩𝗜𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗟𝗘𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘 * ?

È uno strumento che ti aiuta a costruire oggi un domani più sereno, integrando la pensione pubblica con un risparmio dedicato.

𝗣𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗲' 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

📢 Dal 1° luglio 2026 cambiano le regole sul 𝗧𝗙𝗥.Sai qual è la scelta 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 per il tuo futuro?La previdenza co...
01/07/2026

📢 Dal 1° luglio 2026 cambiano le regole sul 𝗧𝗙𝗥.

Sai qual è la scelta 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 per il tuo futuro?

La previdenza complementare può offrirti:
✅ vantaggi fiscali
✅ rendimenti nel tempo
✅ pensione integrativa

Hai solo 𝟔𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 per decidere se sei neoassunto.

📩 𝑃𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑣𝑖𝑐𝑖 𝑖𝑛 𝑝𝑟𝑖𝑣𝑎𝑡𝑜 𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑡𝑎𝑐𝑖 𝑖𝑛 𝑎𝑔𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎.

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24/02/2026

Indirizzo

Piazza Risorgimento, 67/1
Quarrata
51039

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+390573736033

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