Andrea Turco Assicurazioni Insurance

Andrea Turco Assicurazioni Insurance Servizi Assicurativi e Finanziari

22/03/2026

"In Italia, solo il 7% delle case è coperto dai rischi catastrofali. Si dovrebbe prevedere un’assicurazione obbligatoria per le abitazioni, per allargare la platea, a cominciare dagli immobili che hanno goduto di sgravi fiscali in questi anni, o che hanno beneficiato di interventi pubblici, Pnrr compreso".

E' la proposta lanciata questa mattina dal Presidente dell'ANIA, Giovanni Liverani, dalle pagine del settimanale Moneta.

"Più soggetti saranno assicurati, imprese e famiglie, più si godranno i benefici della mutualità: premi più contenuti e protezione più vasta del nostro sistema socio-economico", è la riflessione del Presidente prima di analizzare gli altri due fronti di fragilità, quello previdenziale e quello sanitario.

L'Italia resta un Paese sottoassicurato ma Liverani indica la soluzione: informazione, incentivi fiscali e promozione delle soluzioni più efficaci per proteggersi: "Il risparmio non è lo strumento più idoneo per garantirsi un futuro al riparo dai rischi. Con un'assicurazione - spiega il Presidente - si spende quasi mille volte meno, piuttosto che accumulare e tenere immobilizzato e infruttifero un capitale di riserva".

Dalle coperture per le catastrofi naturali, fino alla sostenibilità del sistema di welfare, emerge la necessità di adottare misure strutturali, potenziare gli incentivi e investire sulla cultura assicurativa.

21/11/2025

Ecco Perché l'RC Auto NON Cala: Tutti i numeri dietro agli aumenti di questi ultimi 4 anni.

Tra settembre 2021 e settembre 2025, il costo della vita è aumentato del +17,3%, i pezzi di ricambio del +16,7% e i danni alla persona sono stati rivalutati di oltre il 18%. In confronto, il premio medio RC Auto è cresciuto meno, attestandosi intorno al +16%. Tuttavia, questa crescita non riflette ancora pienamente l’aumento reale dei costi dei sinistri, sia per i danni materiali che per quelli alla persona (ad aprile 2025, il risarcimento per danno biologico è stato ulteriormente incrementato dell’1,7% secondo l’indice FOI ISTAT).

A settembre 2025, tutte le categorie di veicoli hanno registrato aumenti:

- Autovetture: +3,4% (da 348 a 360 euro)
- Motocicli: +7,2% (da 257 a 276 euro)
- Ciclomotori: +6,2% (da 176 a 187 euro)

Gli aumenti delle tariffe RC Auto sono il risultato di una crescita costante dei costi tecnici e dei risarcimenti, che le compagnie devono necessariamente recepire per garantire la sostenibilità del sistema assicurativo.

23/04/2025


UILM Taranto
Gennaro Oliva
Congratulazioni 🎉

28/02/2025
14/02/2025

POLITICA ECONOMICA Il Sole 24 Ore 14/02/2025
Polizze catastrofali, 45 giorni per mettersi in regola
Assicurazioni. Pronto il decreto attuativo, a fine mese in Gazzetta. Nessun rinvio del termine (31 marzo) entro cui le imprese dovranno assicurarsi. Senza la copertura non si ha diritto agli incentivi

Restano ormai circa 45 giorni per le imprese di tutte le dimensioni e categorie (salvo alcune eccezioni per il settore dell’agricoltura) per mettersi in regola con l’obbligo di stipulare una polizza contro le calamità naturali (“cat nat”), in particolare alluvioni, frane e terremoti.
Il decreto che deve dare attuazione alla norma prevista dalla legge di Bilancio 2024 è finalmente pronto. Ha superato l’esame della Corte dei conti - con la relativa registrazione - ed è stato firmato anche dal ministro per la Giustizia. Ora si attende la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, che probabilmente avverrà a fine mese, per allineare i tempi entro i quali le compagnie assicurative devono essere pronte a sottoscrivere polizze catastrofali nel rispetto delle nuove regole a quelli previsti dal Milleproroghe. La scadenza ultima prevista in questo veicolo normativo è il 31 marzo e, come anticipato da Il Sole 24 Ore, non ci saranno ulteriori slittamenti. Nel decreto i tempi di adeguamento consentiti sono stati ridotti da 3 mesi a 30 giorni: dunque la pubblicazione in Gazzetta a fine febbraio eviterebbe scollature temporali tra legge e decreto.
Ad oggi la situazione vede una grande moltitudine di soggetti che dovrebbero avere quel tipo di copertura e che invece ne sono sprovvisti. Non tanto le imprese medio-grandi che comunque si erano già attrezzate, quanto le attività di dimensioni medio-piccole o micro e gli esercizi commerciali. Le compagnie già si sono attrezzate e propongono prodotti per le copertura contro le calamità naturali allineate con le nuove norme. La legge non prevede un obbligo esplicito per le attività produttive; è stabilito, però, che una copertura sulle “cat nat” è condizione per accedere a incentivi, aiuti o garanzie pubbliche, anche quelli sui prestiti erogate dal fondo per le Pmi. Non è chiaro cosa accadrà dal 1° aprile se un’ impresa che ha ricevuto una forma di supporto pubblico non sarà in regola con la copertura assicurativa: in teoria la norma non dovrebbe avere effetto retroattivo ma sinora non è stato fornito un chiarimento ufficiale. È possibile che un’indicazione arrivi sotto forma di Faq che saranno pubblicate dai soggetti che erogano le garanzie. Probabile, però, che una forma di moral suasion a mettersi in regola sarà esercitata, ad esempio, dagli istituti di credito.
Secondo le simulazioni eseguite dalle compagnie il costo per una copertura standard contro frane, alluvioni e terremoti per una impresa di dimensioni medio-piccole dovrebbe attestarsi attorno a 200 euro all’anno. Per un esercizio commerciale i costi sarebbero inferiori e la copertura potrebbe essere configurata come un’estensione della polizza contro gli incendi. Per quanto riguarda le imprese di dimensioni maggiori il premio può arrivare a mille euro l’anno. Ovviamente l’importo sale con il crescere del valore degli asset da assicurare e la loro dislocazione in aree più esposte ai rischi. È evidente che, in ogni caso, questi sono valori medi: la prossimità delle attività presso aree più esposte ai rischi fa aumentare i costi.
Per questo motivo nella fase iniziale di avvio dell’obbligo delle polizze contro le calamità naturali la legge ha previsto la possibilità per le compagnie di riassicurarsi al 50% con la Sace, per la quale lo Stato ha stanziato un fondo da 5 miliardi di euro. Il costo dei premi delle polizze dipenderà anche dall’entità delle riassicurazioni che verranno fatte: l’andamento di questo processo si potrà conoscere solo dopo l’entrata in vigore del decreto attuativo, senza il quale le riassicurazioni con la Sace non possono partire.
La società controllata dal ministero per l’Economia non è coinvolta solo sulle riassicurazioni: attraverso la controllata Sace Bt commercializza polizze “cat nat” per le imprese già disponibili sul mercato: circa un anno fa ha lanciato le polizze “protezione rischio clima” e ad oggi, seppure in pendenza della obbligatorietà della copertura, si sono assicurate oltre mille imprese. Per i tempi di indennizzo in caso di sinistro, le stime prevedono che tra sopralluogo, perizia ed erogazione, occorrano circa due settimane per ottenere i rimborsi.
Un aspetto importante sul quale i vari soggetti che hanno costruito l’impianto per le polizze catastrofali tengono alta l’attenzione è l’intervallo temporale che passerà tra la decorrenza dell’obbligo - e dunque dalla sottoscrizione dei primi prodotti - e il primo evento climatico di dimensioni importanti. Più questo intervallo è ridotto, più costoso sarà per le compagnie sostenere gli indennizzi. Il sistema diventa, infatti, economicamente sostenibile per tutti tanto più le coperture “cat nat” saranno diffuse tra le imprese.

18/12/2024

Il Codice della Strada 2024 porta con sé novità importanti che ogni automobilista deve conoscere per non incorrere in pesanti sanzioni. In particolare, le modifiche riguardano la guida sotto l’effetto di alcol e droghe, l’uso del telefono durante la guida e le sanzioni per chi non rispetta i limiti.

Ecco i principali cambiamenti del Codice della Strada 2024 che ogni automobilista deve conoscere:
Guida al Telefono: Sanzioni Dure

Una delle modifiche più significative riguarda l’uso del telefono durante la guida. Le nuove sanzioni per chi guida mentre è al telefono sono molto più severe rispetto al passato:

Prima infrazione: Multe che vanno da 250 a 1697 euro e sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.
Recidiva: Se l’infrazione è ripetuta, la multa può salire da 350 a 2588 euro, con sospensione della patente da 1 a 3 mesi e decurtazione dei punti da 8 a 10 punti.
Ritiro immediato della patente: Se il conducente ha più di 10 punti, la patente verrà ritirata per una settimana; se ha meno di 10 punti, la sospensione sarà di 15 giorni.
Per evitare questa infrazione, è molto utile un navigatore vocale personalizzato, come Waze, con il quale puoi anche personalizzare la voce guida con quella dei personaggi famosi. Grazie a questa simpatica iniziativa, Waze ti aiuta a rimanere concentrato sulla strada, senza dover toccare il telefono. Un modo semplice e sicuro per rispettare la legge.

Guida sotto l’Effetto di Alcol: Nuove Sanzioni e Rischi

Il nuovo codice introduce una tolleranza zero per chi guida sotto l’effetto dell’alcol:

Tra 0,5 e 0,8 g/l di alcol nel sangue: Sanzione da 573 a 2170 euro, sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
Tra 0,8 e 1,5 g/l: Sanzione da 800 a 3200 euro, sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno, e arresto fino a 6 mesi.
Superiore a 1,5 g/l: Sanzione da 1500 a 6000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno, e sospensione della patente da 1 a 2 anni.
Inoltre, per chi è recidivo, è previsto l’uso obbligatorio di un alcolock, un dispositivo che impedisce l’avvio del veicolo in caso di alcol.

Guida sotto l’Effetto di Stupefacenti: Pene Più Severe

Se sei positivo ai test anti-droga, anche senza apparenti segni di alterazione, la pena sarà severa:

Revoca e sospensione della patente per 3 anni.
Sanzioni economiche e penali anche per i trasgressori non recidivi.

Sanzioni per il Superamento dei Limiti di Velocità

Le multe per il superamento dei limiti di velocità sono aumentate:

Fino a 10 km/h sopra il limite: Sanzione da 173 a 694 euro.
Tra 10 e 40 km/h sopra il limite: Sanzione da 173 a 694 euro e sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Con le voci di navigazione personalizzate per Waze, riceverai sempre indicazioni precise e tempestive sui limiti di velocità, evitando di superare i limiti e incorrere in sanzioni.

Neopatentati: Divieto di Guida per Auto Potenti

I neopatentati non potranno più guidare auto con una potenza superiore a 75 kW/t. Questa misura intende ridurre il rischio di incidenti per i neopatentati, che avranno accesso a veicoli meno potenti e più facili da gestire.

Biciclette e Monopattini: Nuove Regole

Per tutelare maggiormente i ciclisti, il nuovo codice prevede:

Obbligo di mantenere una distanza di sicurezza di un metro quando si sorpassa una bicicletta.
Obbligo di casco, targa e assicurazione per i monopattini elettrici.
Circolazione solo su strade urbane con un limite di velocità non superiore a 50 km/h.
Abbandono di Animali: Pene Più Severe

Chi abbandona animali in strada rischia la revoca della patente da 6 mesi a 1 anno. Se l’abbandono causa incidenti, le pene possono arrivare fino a 7 anni di carcere.
più attivi

Indirizzo

Via VITTORIO EMANUELE 205
Pulsano
74026

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Giovedì 09:00 - 13:00
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Venerdì 09:00 - 13:00
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Sabato 09:00 - 13:00

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