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2027: addio Bonus Mamme? 💔 Calma: per ora nessuno può dirlo, nemmeno chi scrive i titoloni.Se sei confusa dalle notizie ...
17/10/2026

2027: addio Bonus Mamme? 💔 Calma: per ora nessuno può dirlo, nemmeno chi scrive i titoloni.

Se sei confusa dalle notizie di questi giorni, è normale: la situazione è davvero in movimento.

Ecco cosa sappiamo:
✅ Fino al 31 dicembre 2026 il bonus c’è: fino a 60€ al mese (720€ all’anno), non tassato e senza effetto sull’ISEE.
✅ Spetta alle mamme con almeno 2 figli e reddito da lavoro fino a 40.000€, dipendenti e autonome.
❓ Dal 2027 dipende dalla Manovra: potrebbe essere confermato, modificato o non rinnovato.

Si parla anche di un possibile passaggio allo sconto contributivo mensile in busta paga, ma per ora è solo un’ipotesi.

👉 Intanto, controlla di aver fatto tutto per il 2026. Se hai dubbi, scrivici in DM: lo verifichiamo insieme.

💾 Salva il post e seguici per l’aggiornamento sulla Manovra.

30/09/2026

Oggi 30 Settembre 2026 Chiara Masi, ideatrice di Mamma Che Info, è stata ospite a Uno Mattina News su Rai 1! 🎥

Si è parlato di Bonus famiglia 2026: quali sono, chi ne ha diritto e cosa cambia per chi sta per diventare genitore, tra assegno unico, asilo nido, congedo parentale e ISEE.

Grazie di cuore alla redazione per l’invito e per lo spazio dedicato a un tema che riguarda così tante famiglie. 💛

Hai preso ferie per l’ecografia?Se la risposta è sì, probabilmente non dovevi. 🤍Molte lavoratrici, quando devono fare un...
27/08/2026

Hai preso ferie per l’ecografia?

Se la risposta è sì, probabilmente non dovevi. 🤍

Molte lavoratrici, quando devono fare un esame prenatale durante l’orario di lavoro, pensano di dover per forza usare un giorno di ferie o di permesso personale. Altre, semplicemente, non lo chiedono per paura di “disturbare” o di sembrare che stiano approfittando.

Ma la legge dice un’altra cosa.

Le lavoratrici dipendenti in gravidanza hanno diritto a permessi retribuiti per gli esami prenatali (visite, ecografie, accertamenti diagnostici) quando questi devono essere svolti durante l’orario di lavoro. Retribuiti, non ferie: significa che quella giornata (o quelle ore) non ti vengono tolte da nessuna parte.

Basta portare al datore di lavoro un documento che attesti la necessità di svolgere l’esame in quella fascia oraria — solitamente rilasciato dalla struttura sanitaria o dal medico.

Un dettaglio piccolo, ma che nella pratica tante mamme perdono senza nemmeno saperlo.

📌 Se hai una visita in programma, verifica prima se rientra tra quelle coperte da questo permesso: potresti risparmiarti ferie preziose.

Se hai dubbi su come richiederlo o cosa serve, scrivici: è il tipo di domanda che ci fanno più spesso, e non c’è nulla di cui vergognarsi a chiederla. 🤍

Salva questo post prima della tua prossima visita.

«Ho fatto la domanda tardi, ormai quei mesi li ho persi.»Non è detto. E questa è una delle cose che nessuno ti spiega me...
19/08/2026

«Ho fatto la domanda tardi, ormai quei mesi li ho persi.»

Non è detto. E questa è una delle cose che nessuno ti spiega mentre sei con un neonato in braccio.

L’Assegno Unico per un figlio appena nato non parte dal giorno in cui premi “invia”.

👉 Puoi presentare la domanda già dal 7° mese di gravidanza.
👉 Se non l’hai fatto, hai comunque una finestra: presentandola entro 120 giorni dalla nascita, l’INPS riconosce gli arretrati a partire dal 7° mese di gravidanza.
👉 Oltre quel termine, l’assegno decorre dal mese successivo alla domanda. E quei mesi indietro, quelli sì, non tornano.

Tradotto: la differenza tra “presentata a tempo” e “presentata quando ci siamo ricordate” può valere diverse mensilità.

Se stai leggendo con la sensazione di essere in ritardo: fermati un attimo. Prima di dare per perso qualcosa, si controlla. Nella maggior parte dei casi c’è ancora una strada — e quando non c’è, almeno lo sai con certezza invece che con il dubbio.

Non è una cosa che “dovresti sapere”. È una cosa che sappiamo noi, per te. 💛

📌 Salva questo post: ti servirà tra il 7° mese e i primi mesi con il bebè, quando la testa è altrove.
💬 Hai già presentato la domanda e non sai da quando ti è stata riconosciuta? Scrivici in DM: controlliamo insieme la decorrenza.

I 68 giorni per la NASpI partono dall’ultimo giorno di lavoro.Non da quando finisce la maternità. Non da quando torni a ...
07/08/2026

I 68 giorni per la NASpI partono dall’ultimo giorno di lavoro.

Non da quando finisce la maternità. Non da quando torni a respirare e riesci finalmente a pensarci. 👶

È qui che si perde la NASpI: non perché non ne avevi diritto, ma perché il termine correva mentre eri dentro le notti in bianco, le poppate e la casa sottosopra. È normale che sia successo. Ci passiamo tutte.

Come funziona davvero:

📌 La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. È un termine perentorio: dopo, il diritto decade.
📌 Servono almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni e 30 giorni di lavoro effettivo nell’ultimo anno.
📌 Il periodo di maternità conta ai fini contributivi. Anche se in quei mesi non hai timbrato, quel tempo lavora per te.
📌 Se stai pensando di dimetterti: le dimissioni durante il periodo protetto seguono una procedura diversa, e da quella dipende il tuo diritto alla NASpI. Non è un dettaglio.

Cosa puoi fare adesso, in due minuti: prendi il calendario, segna la data di fine contratto e conta in avanti 68 giorni. Metti un promemoria una settimana prima. Fatto.

E se non sei sicura di avere i requisiti, o non capisci in quale caso rientri, guardiamo insieme la tua situazione prima che tu presenti qualcosa. Tu pensa al tuo bambino, alla burocrazia ci pensiamo noi. 💜

Salva questo post ora: il giorno in cui ti servirà, non avrai la testa per cercarlo. 🔖

Lo sapevi che potresti farti rimborsare fino a 3.600€ l’anno per la retta del nido? 👀Tantissime famiglie pagano la retta...
05/08/2026

Lo sapevi che potresti farti rimborsare fino a 3.600€ l’anno per la retta del nido? 👀

Tantissime famiglie pagano la retta intera — nido pubblico o privato — senza sapere che esiste un contributo pensato proprio per questo. E non è un bonus “per pochi”: si cumula anche con l’Assegno Unico.

L’importo cambia in base alla tua fascia ISEE: si parte da 900€, si arriva a 1.500€, e nei casi più alti si tocca il massimo di 3.600€ l’anno per figlio.

📌 Salva questo post prima del prossimo pagamento della retta — e controlla se hai già presentato la domanda e caricato le ricevute quest’anno.
Se non sei sicura di come funziona nel tuo caso, scrivici: al resto pensiamo noi. 💌

Lo sapevi che il modo in cui chiedi il congedo parentale può farti “sprecare” giorni preziosi senza che tu te ne accorga...
03/08/2026

Lo sapevi che il modo in cui chiedi il congedo parentale può farti “sprecare” giorni preziosi senza che tu te ne accorga? 🤍

Se prendi il congedo in modo continuativo — ad esempio dal lunedì al lunedì successivo, senza interruzioni — anche il sabato e la domenica in mezzo vengono conteggiati come giorni di congedo consumato.

Ma c’è un meccanismo, confermato anche dalla Cassazione, che ti permette di evitarlo.

Se invece rientri al lavoro anche solo un giorno prima del weekend (per esempio il venerdì), sabato e domenica non vengono conteggiati nel tuo congedo. È un diritto legittimo, non una scappatoia: va solo gestito con trasparenza, comunicando sempre le tue scelte al datore di lavoro.

Il risultato? Con la pianificazione giusta puoi risparmiare giorni di congedo da usare in un momento che per la tua famiglia conta davvero di più.

📌 Prima di richiedere il tuo prossimo periodo di congedo, pensa a come strutturarlo: un solo giorno di rientro può fare una differenza reale.

Non è scritto da nessuna parte in modo chiaro, lo sappiamo. Per questo ci siamo noi. 🤍

Salva questo post prima di pianificare il tuo prossimo congedo parentale — e se hai dubbi su come organizzarlo, scrivici in DM.

Se ogni mese ricevi l’Assegno Unico ma non hai idea di come si calcoli quella cifra, non sei l’unica. 🤍C’è un motivo mol...
31/07/2026

Se ogni mese ricevi l’Assegno Unico ma non hai idea di come si calcoli quella cifra, non sei l’unica. 🤍

C’è un motivo molto comune per cui tante mamme ricevono meno di quanto potrebbero, e nella maggior parte dei casi non ha niente a che fare con la loro situazione familiare.

Ha a che fare con l’ISEE.

Dal 2026, se il tuo ISEE non è aggiornato, l’INPS eroga automaticamente l’importo minimo previsto — senza avvisarti, senza che tu te ne accorga. Semplicemente, un mese ti arriva meno di quanto ti aspettavi.

Gli importi 2026 vanno da circa 58€ a circa 204€ per ogni figlio minorenne, in base alla fascia ISEE della tua famiglia (con la rivalutazione ISTAT del +1,4%). La differenza tra il minimo e il massimo è enorme — e dipende quasi sempre da un solo documento.

Attenzione anche a un altro dettaglio: se nel tuo nucleo familiare è cambiato qualcosa (una nascita, un figlio che ha compiuto 18 anni, una nuova convivenza), va comunicato. Altrimenti l’importo che ricevi non riflette la tua situazione reale.

📌 Controlla oggi stesso la scadenza della tua DSU: un ISEE scaduto ti costa, ogni mese, la differenza tra quello che ricevi e quello che ti spetta davvero.

Se non sai da dove iniziare, siamo qui apposta. 🤍

Salva questo post e verifica subito il tuo ISEE — poi scrivici in DM se vuoi una mano.

L’INPS non ti manda un messaggio se stai per sbagliare. 👀Le regole sull’indennità di maternità ci sono tutte, ma nessuno...
29/07/2026

L’INPS non ti manda un messaggio se stai per sbagliare. 👀

Le regole sull’indennità di maternità ci sono tutte, ma nessuno te le racconta per intero. E basta un ritardo, un documento mancante o un errore di tempistica per rischiare settimane senza indennità, proprio quando ne hai più bisogno.

Ecco i 5 errori più comuni:

📌 Comunicare in ritardo la data presunta del parto
📌 Presentare la domanda dopo l’inizio del congedo
📌 Continuare a lavorare (anche da remoto) durante l’astensione obbligatoria
📌 Documentazione incompleta (certificato di gravidanza o di parto)
📌 Non comunicare all’INPS un parto anticipato o posticipato

❌ SBAGLIATO: aspettare il parto per muoversi con le pratiche
✅ GIUSTO: presentare la domanda già dalla 7ª settimana prima del parto

Non è colpa tua se non lo sai. Ma ora lo sai. 💾

Salva questo carosello: ti servirà quando farai la domanda di maternità.

📤 Condividilo con una futura mamma che sta per affrontare questa pratica.

💸 Sai che potresti perdere centinaia di euro senza nemmeno accorgertene?L’assegno unico e il bonus mamme nascondono alcu...
27/07/2026

💸 Sai che potresti perdere centinaia di euro senza nemmeno accorgertene?

L’assegno unico e il bonus mamme nascondono alcune regole che molte famiglie scoprono… troppo tardi.

In questo carosello ti svelo 5 errori comuni che possono costarti soldi e come evitarli.

👉 Scorri tutte le slide e verifica se stai commettendo anche tu uno di questi errori.

📌 Salva questo post: potrebbe tornarti utile quando dovrai fare domanda o aggiornare la tua situazione.

Indirizzo

Viale Montegrappa, 303
Prato
59100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 15:30
Martedì 09:00 - 15:30
Mercoledì 09:00 - 15:30
Giovedì 09:00 - 15:30
Venerdì 09:00 - 15:30

Telefono

+393755359228

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