13/10/2026
Cosa succede al tuo margine se lo scenario cambia?
Geopolitica, dazi e oscillazioni della domanda rendono più difficile pianificare acquisti, produzione e investimenti. Per le imprese, significa valutare non soltanto i costi attuali, ma anche come potrebbero cambiare i risultati se le condizioni di partenza cambiassero.
✔Secondo l’Osservatorio Supply Chain Planning del Politecnico di Milano, il 65% delle aziende manifatturiere italiane coinvolte nella ricerca segnala preoccupazione per tensioni geopolitiche e dazi, mentre il 57% indica la volatilità della domanda. Solo il 24% adotta all'interno le analisi what-if, anche se otto aziende su dieci vogliono rafforzarle.
Da dove partire?
👉Dalle ipotesi su cui si basa il piano aziendale: che cosa succederebbe se una di queste cambiasse? Se le materie prime costassero il 10% in più, il margine sarebbe ancora sufficiente? E se gli ordini diminuissero, le entrate basterebbero a coprire costi e impegni finanziari?
Confrontare queste ipotesi con i risultati attesi aiuta a individuare i punti più esposti e a decidere in anticipo quali alternative tenere pronte. Questo è ciò che il controllo di gestione aiutata a fare: portare gli scenari sui numeri dell’azienda, prima che lo scenario stesso cambi.
Qual è la variabile che metterebbe più sotto pressione il vostro margine?
Noi di K Venture affianchiamo le imprese nella pianificazione e nel controllo di gestione anche per valutare le alternative e decidere sulla base dei dati.