Matteo Giovagnoni - Consulente Finanziario

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Matteo Giovagnoni - Consulente Finanziario Consulente finanziario | EFPA ESG Advisor • EFPA EPS | CFA IF

"Investire è semplice ma non facile"
Warren Buffet
Il mio obiettivo è rendere semplice il "saper investire" attraverso protocolli di investimento personalizzati, solidi ed affidabili da anni. Sono un consulente finanziario con esperienza decennale: già durante gli anni universitari mi ero interessato al mondo del risparmio gestito in Italia, per la sua complessità e la poca conoscenza dello stesso da parte dei risparmiatori. Passione e voglia di fare chiarezza mi hanno avvicinato alla professione del consulente finanziario che svolgo con soddisfazione. Vi accompagno proponendovi i seguenti servizi: diagnosi, pianificazione finanziaria, assicurativa e successoria.

15/10/2026
15/10/2026

📊 Review mercati — settembre 2026 in numeri Azionario (mese / YTD):
→ S&P 500: -0,3% / +14,0% ✅
→ Nasdaq: ~piatto / +18,5% ✅
→ Euro Stoxx 50: -2,2% / +6,2% ✅
→ DAX: -4,0% / +1,9% ✅
→ FTSE MIB: -2,4% / positivo YTD ✅

⚠️ Solo il 40,5% dei titoli S&P 500 è sopra la media mobile a 200 giorni. Il mercato tiene grazie a pochi grandi nomi — non è una salute robusta.

Obbligazionario:
→ Treasury USA 10Y: 5,30% (+51 bp in un mese) — max dal 2007
→ BTP 10Y: 4,60% — spread BTP-Bund oltre 100 bp
→ OAT Francia 10Y: 4,84% — spread vs Bund a 128 bp, max da 18 anni
→ Obbligazionario aggregato USA (Bloomberg Agg): -5,5% YTD
Materie prime:
→ Brent: +14,4% nel mese (+42,4% Q3) — driver: Stretto di Hormuz
→ Oil & Gas unico settore positivo in Europa
BCE: dopo i due rialzi 2026 (giugno + settembre), tasso depositi al 2,50%.
Prossima riunione: 29 ottobre. Petrolio in rialzo complica la lettura.
5 variabili da monitorare in ottobre:
1️⃣ BCE 29/10 — pausa o rialzo?
2️⃣ CPI USA — il petrolio passa ai prezzi?
3️⃣ Earnings USA Q3 — la breadth si allarga?
4️⃣ Spread BTP-Bund — soglia attenzione a 120 bp
5️⃣ Midterm USA 3 novembre — volatilità pre-voto
Analisi completa con simulatore interattivo 👇

https://www.mgfinancialadvisor.com/2026/10/09/mercati-settembre-2026-bond/

📅LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI📅Le obbligazioni e i tassi hanno registrato un rialzo, con i rendimenti a lungo termine i...
12/10/2026

📅LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI📅

Le obbligazioni e i tassi hanno registrato un rialzo, con i rendimenti a lungo termine in ulteriore aumento, mentre premi a termine e timori inflazionistici sono rimasti elevati. L'India ha varato un aumento di 25 pb, mentre la Fed, la Riksbank, la Norges Bank e la BoJ hanno mantenuto un orientamento restrittivo.

In Europa, il rischio sovrano è rimasto al centro dell’attenzione, poiché le tensioni fiscali in Francia e l’ampliamento previsto del deficit italiano al 3,4% nel 2027 hanno tenuto sotto pressione gli spread, mentre i costi elevati dell’energia hanno accentuato la stretta macroeconomica. Le rinnovate tensioni commerciali con la Cina hanno aggiunto un ulteriore elemento di incertezza.

Al termine del primo turno delle elezioni presidenziali in Brasile, Flávio Bolsonaro si è qualificato per il ballottaggio del 25 ottobre contro il presidente Lula. Gli asset brasiliani hanno messo a segno un rally, poiché i mercati hanno scontato una maggiore probabilità di un esito più conservativo dal punto di vista fiscale e favorevole ai mercati.

L'Iran ha tenuto i mercati con il fiato sospeso, con il Brent che ha superato brevemente i 106 dollari al barile, per poi scendere quando si è affievolita la prospettiva di attacchi statunitensi nel breve termine. Il petrolio resta, per ora, innanzitutto un fattore geopolitico e solo in secondo luogo una commodity fondamentale.

La domanda di beni rifugio è rimasta sostenuta, con l’oro che ha superato i 4.100 dollari l’oncia grazie agli acquisti delle banche centrali e alle operazioni di copertura contro i rischi geopolitici, e il mercato monetario che ha registrato forti afflussi. Anche il rame ha messo a segno un rialzo, il che suggerisce come la domanda di beni reali vada ben oltre la semplice difesa.

🧠 "Se vincono i Democratici vendo tutto."L'ho sentita decine di volte nelle ultime settimane.Sembra un ragionamento logi...
09/10/2026

🧠 "Se vincono i Democratici vendo tutto."

L'ho sentita decine di volte nelle ultime settimane.

Sembra un ragionamento logico. Ma i dati raccontano un'altra storia:

📊 Dal 1950, l'S&P 500 non ha MAI chiuso negativo nei 12 mesi dopo i midterm — 19 cicli su 19.

💸 Uscire e rientrare "al momento giusto" costa in media tra il 4% e il 9% di rendimento perso.

🔍 Il vero rischio nei portafogli non è il colore del Congresso — è la concentrazione settoriale nascosta dentro i fondi che già possiedi.

Il 3 novembre cambierà forse la composizione del Congresso.

Il tuo portafoglio dovrebbe essere già strutturato per resistere a qualsiasi scenario.

3 scenari, dati storici e 5 passi concreti prima del voto 👇

🔗 https://www.mgfinancialadvisor.com/2026/10/07/midterm-usa-2026-3-scenari/

🗓LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI 📅A seguito dell'aumento dei rendimenti reali, che ha inasprito le condizioni di finanzia...
28/09/2026

🗓LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI 📅

A seguito dell'aumento dei rendimenti reali, che ha inasprito le condizioni di finanziamento, il decennale statunitense ha raggiunto quota 5,20%, mentre la curva dei rendimenti si è appiattita.

Le indagini sulle imprese, che hanno evidenziato una buona tenuta, e gli investimenti nell'IA hanno sostenuto le aspettative di crescita, con l'OCSE che ha rivisto al rialzo le proprie previsioni.

Le persistenti pressioni sul fronte energetico hanno alimentato la tendenza all’inasprimento della politica monetaria, con la Norges Bank che ha aumentato i tassi e la Riksbank che ha segnalato la possibilità di aumenti futuri.

I colloqui sulla riapertura dello Stretto di Hormuz e la proroga di due mesi della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina hanno portato un po’ di sollievo, senza però risolvere i rischi geopolitici di fondo.

📅LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI📅La Fed ha recuperato credibilità grazie a quella che il presidente Warsh ha definito una...
21/09/2026

📅LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI📅

La Fed ha recuperato credibilità grazie a quella che il presidente Warsh ha definito una decisione "misurata", "seria" e "responsabile", aumentando i tassi per la prima volta dal 2023, con le previsioni che indicano un altro aumento nel corso dell’anno.

L'economia statunitense è rimasta resiliente, con le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione scese a quota 196.000 e le vendite al dettaglio in forte ripresa, mentre la Cina ha presentato un quadro più contrastante, caratterizzato da una produzione più solida ma da consumi e investimenti modesti.

A livello globale, i percorsi di politica monetaria si sono dimostrati divergenti: la Banca del Giappone ha aumentato i tassi portandoli all’1,25%, la Banca d’Inghilterra li ha mantenuti al 3,75%, il Brasile li ha ridotti al 13,75% e la Banca centrale australiana ha lasciato aperta la possibilità di un ulteriore aumento.

È emerso un certo sollievo sul fronte energetico, grazie ai progressi fatti dalla diplomazia per lo sblocco dello Stretto di Hormuz, alla ripresa delle spedizioni di GNL e all’intervento dell’Arabia Saudita volto a ripristinare parte del proprio oleodotto East-West

In Turchia è riaffiorato lo stress, poiché i mancati rimborsi hanno costretto alla liquidazione di un gran numero di fondi di investimento.

18/09/2026

Hai risparmiato. E adesso?
Quanto tenere sul conto?
Quanto investire?
Quanto destinare alla previdenza?
E soprattutto: per quale obiettivo?
Prima di scegliere un investimento, serve un piano.
📍 Perugia e provincia
Sono Matteo Giovagnoni, Consulente Finanziario.
Scrivimi “PERUGIA” in DM.
Parliamo dei tuoi obiettivi e del tuo patrimonio. PrivateBanking

📅LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI🗓La guerra in Iran sta riaccendendo l’inflazione legata ai costi dell’energia, con i dati...
14/09/2026

📅LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI🗓

La guerra in Iran sta riaccendendo l’inflazione legata ai costi dell’energia, con i dati a sorpresa del CPI core statunitense che hanno evidenziato il ritorno delle pressioni sui prezzi.

I consumatori statunitensi stanno risentendo della situazione e il sentiment ha subito un brusco peggioramento nel contesto dell’aumento dei costi energetici, con il prezzo del diesel che negli Stati Uniti ha superato per la prima volta i 6 dollari al gallone a seguito del crollo delle esportazioni di gasolio dal Medio Oriente e dalla Russia.

Le banche centrali sono sempre più spinte ad adottare una politica restrittiva, con la BCE che ha annunciato il suo secondo aumento dei tassi dall’inizio della guerra in Iran.

La Francia ha aggiunto un ulteriore motivo di preoccupazione, riducendo le sue previsioni di crescita per il 2026 dallo 0,7% allo 0,5%, mentre il governatore della Banca di Francia ha definito la situazione economica “preoccupante”.

Sul fronte degli utili, Oracle ha registrato dati positivi, con i ricavi derivanti dall’infrastruttura cloud più che raddoppiati e un portafoglio ordini che evidenzia il perdurare della dinamica positiva della domanda legata all’IA.

13/09/2026

📅LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI📅Il mercato del lavoro statunitense ha registrato un andamento migliore del previsto, con...
07/09/2026

📅LA SCORSA SETTIMANA IN SINTESI📅

Il mercato del lavoro statunitense ha registrato un andamento migliore del previsto, con un rapido aumento degli occupati ad agosto che ha portato la probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed a settembre oltre il 50%, mentre il Canada ha perso inaspettatamente 42.000 posti di lavoro.

Il dibattito all’interno della Fed è diventato meno netto, con il governatore Waller che ha messo in stretta relazione i dati di settembre con quelli del CPI di agosto, in una posizione in qualche modo in contrasto con la precedente insistenza del presidente Warsh sul fatto che l’inflazione non stesse rallentando in modo significativo e che la Fed avesse ancora del lavoro da fare.

Nel resto del mondo, si è rafforzata la tendenza al rialzo dei tassi, con il Chief Economist della BoE Pill che ne ha invocato un tempestivo aumento, l’inflazione svizzera che ha sorpreso al rialzo e la RBNZ che ha varato un secondo aumento consecutivo di 25 pb.

Le tensioni geopolitiche si sono nuovamente inasprite, poiché i nuovi attacchi statunitensi contro l’Iran e il blocco navale hanno continuato a limitare i flussi di petrolio nel Golfo Persico e a mantenere il Brent sopra i 90 dollari al barile.

Sono riemerse anche le tensioni commerciali, con la riunione dei ministri delle finanze del G20 che si è conclusa con un aspro scontro tra Stati Uniti e Cina sulle pratiche commerciali.

Indirizzo

Via Settevalli, 153
Perugia
06129

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+393427719379

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