31/10/2013
Entro il 2015, il “contrassegno” di carta scomparirà e le forze dell’ordine potranno collegarsi alla banca dati della Motorizzazione anche per verificare in tempo reale se un veicolo è assicurato.
La data fatidica sarà il 18 ottobre 2015: da quel giorno, il contrassegno cartaceo non servirà più perché le forze dell’ordine potranno verificare la copertura assicurativa obbligatoria interrogando la banca dati della Motorizzazione Civile, attualmente già utilizzata per verificare i dati relativi ai veicoli e alle patenti.
Questa vera e propria rivoluzione, che avverrà per gradi nel corso di questi due anni in modo da permettere il corretto collegamento tra le banche dati della Motorizzazione e quelle delle compagnie di assicurazione nonché l’aggiornamento del Codice della Strada, è appena iniziata: lo scorso 18 ottobre è entrato in vigore il Decreto n.110 del Ministero dello Sviluppo Economico che contiene le “norme per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni assicurativi” e ne stabilisce le tappe.
Non si tratta solo di una semplificazione burocratica e di un risparmio di carta ma anche di uno strumento per combattere le frodi assicurative nonché il problema dei veicoli che circolano senza copertura: a questo sistema telematico, infatti, si collegheranno anche le apparecchiature per il controllo del traffico, come Tutor e Autovelox, che verificheranno in tempo reale se il veicolo è regolarmente coperto da RCAuto obbligatoria. Il Decreto prevede che questa importante funzionalità entri in vigore già nella primavera del 2015.
Per parte nostra, non mancheremo di aggiornare i nostri clienti sugli sviluppi di questa importante novità.