15/05/2025
Oro: perché investire nel 2025?
Nell’anno in cui le quotazioni dell’oro sono salite sui massimi storici intorno ai 3.300 dollari all’oncia, il metallo giallo sta crescendo molto rispetto alle altre materie prime. La corsa è partita nel 2022 ed è destinata a continuare nel 2025. Le ragioni? L’oro è inversamente correlato con l’andamento dei tassi di interesse ed è favorito in un contesto in cui le banche centrali sono orientate a proseguire nel taglio dei tassi.
A incidere sulla salita del prezzo nel 2025 ci sono stati diversi fattori:
La guerra commerciale di Trump innescata dai dazi decisi dal presidente americano Donald Trump che hanno scatenato un’ondata di ribassi sulle azioni e hanno minato la fiducia sull’economia americana con un impatto diretto sulle quotazioni del dollaro.
Il protrarsi del conflitto in Ucraina. Scoppiato nel primo trimestre del 2022 ha fatto impennare la domanda di oro come bene rifugio. Le possibilità di pace che sembravano concrete nel primo trimestre 2025 sono più volte sfumati.
La discesa dell’inflazione. Le manovre delle banche centrali che hanno abbassato i tassi nel corso del 2024 proseguono e la discesa dell’inflazione verso gli obiettivi prefissati favorisce l’investimento in oro.
Aumento del rischio geopolitico. È un fattore che continua a sostenere nel medio termine la domanda di oro come bene rifugio.
Investire in oro oggi conviene?
Investire in oro nel 2025 può essere una scelta valida per diversificare il portafoglio e proteggersi da incertezze economiche. Tuttavia, è fondamentale valutare attentamente i rischi associati, soprattutto considerando i livelli di prezzo attuali.
Pro dell’investimento in oro
Bene rifugio. L’oro è tradizionalmente considerato un bene rifugio, particolarmente apprezzato in periodi di incertezza economica e geopolitica.
Protezione contro l’inflazione. In contesti di alta inflazione o svalutazione monetaria, l’oro tende a mantenere o aumentare il suo valore, offrendo una protezione agli investitori.
Domanda crescente. L’interesse da parte di investitori istituzionali, banche centrali e retail ha contribuito all’aumento della domanda e, di conseguenza, del prezzo dell’oro.
Contro dell’investimento in oro
Prezzo elevato. Con l’oro ai massimi storici, esiste il rischio di acquistare in un momento di picco, con la possibilità di correzioni al ribasso.
Mancanza di interessi. L’oro non genera interessi o dividendi, a differenza di altri strumenti finanziari.
Costi di custodia. Investire in oro fisico comporta spese aggiuntive per la custodia e l’assicurazione.
Meglio l’oro o titoli auriferi?
Il primo bivio che si pone di fronte all’investitore è: meglio diversificare il portafoglio puntando sul prezzo dell’oro oppure in aziende aurifere? Vediamo quali sono le differenze.
Investire sul prezzo dell’oro. È possibile puntare sull’oro investendo direttamente sul prezzo del metallo giallo. Ci sono strumenti denominati Exchange Traded Commodities (ETC) che replicano l’andamento dell’oro.
Investire in azioni aurifere. Le azioni di società minerarie che estraggono e producono oro sono un’altra via di investimento. In questo caso però non si investe direttamente sul prezzo dell’oro, ma si punta su un settore produttivo che è legato solo in parte all’andamento del prezzo dell’oro. Le aziende minerarie, infatti, sono spesso situate in zone ad alto rischio geopolitico e sono soggette, come qualsiasi altra azienda, al rischio di impresa. Storicamente, quando il prezzo dell’oro sale, anche le azioni del settore crescono in vista di profitti maggiori.
Quali investimenti in oro posso fare?
Le opportunità di investire in oro sono diverse e possono essere divise in due: investire in oro fisico, oppure investire in oro finanziario.
Investire in oro fisico
Significa acquistare lingotti e monete d’oro. L’oro è detenuto fisicamente da una terza parte, di solito una banca, con costi di deposito e una tassazione che alla vendita è del 26%. Acquistando lingotti, inoltre, bisogna mettere in conto anche un’assicurazione del bene e i costi di immagazzinamento. L’oro fisico è un investimento diretto nel valore dell’oro, e ogni cambio del dollaro nel prezzo dell’oro modificherà proporzionalmente il valore. Vediamo in particolare cosa significa.
Monete d’oro
L’acquisto di monete d’oro può essere fatto attraverso monete di investimento o con l’acquisto di monete rare che valgono di più proprio perché oggetti da collezione. Per l’acquisto di monete d’oro è sempre bene rivolgersi a rivenditori autorizzati che certifichino la provenienza e la qualità. Le più comuni monete d’oro utilizzate per investimento sono la sterlina e il marengo svizzero.
Lingotti d’oro
L’acquisto di lingotti d’oro è la strada più semplice per acquistare oro fisico. I lingotti possono essere comprati in banca o da rivenditori specializzati. Si può scegliere se lasciare i lingotti acquistati nel caveau della banca oppure custodirli a casa propria. In ogni caso, sono previste spese di custodia, di assicurazione e di trasporto. I lingotti sono venduti a peso e variano dal minimo di 1 grammo fino 12,5 chili. È sempre bene farsi consegnare una certificazione dopo l’acquisto.
Investire in oro finanziario
Investire sull’oro finanziario consente di risparmiare i costi di custodia e assicurazione che sono necessari per l’oro fisico. Ci sono diversi modi per investire in oro finanziario, vediamo quali.
Azioni in oro
Si possono acquistare direttamente azioni di società aurifere. Le azioni aurifere sono volatili, ma hanno storicamente sovraperformato l’oro durante i cicli del mercato al rialzo perché possono fare leva non solo sul prezzo del metallo, ma anche sui profitti delle singole aziende.
Fondi comuni in metalli preziosi
Ci sono fondi comuni specializzati in metalli preziosi che offrono vantaggi in termini di rischio/rendimento. I fondi specializzati in metalli preziosi detengono titoli di società che estraggono oro e altri metalli preziosi: il vantaggio è investire su un portafoglio diversificato di aziende che non puntano esclusivamente sull’oro, cercandole a livello globale. Un’alternativa ai fondi è l’acquisto di prodotti finanziari legati agli indici del prezzo dell’oro (CFD oppure ETF e Futures).
Consigli per chi vuole investire in oro
Come tutti gli investimenti anche l’oro presenta vantaggi e svantaggi a prescindere dall’andamento del mercato.
Vediamo i vantaggi:
Offre una protezione del portafoglio nel lungo termine. Si tratta di un bene rifugio e il suo valore è stabile nel tempo
È un bene scarso e non corre rischio di default
Permette di diversificare il portafoglio e tenere sotto controllo il rischio/rendimento nel lungo termine
Offre una protezione in casi di forte correzione dei mercati azionari
E’ facilmente liquidabile sia che si tratti di oro fisico sia di oro finanziario
Vediamo gli svantaggi:
Non è adatto a chi ha un’ottica di investimento di breve termine
Non protegge in caso di inflazione al rialzo
In caso di investimento in oro fisico oltre al prezzo del bene ci sono diversi costi collaterali che mangiano il rendimento
Le oscillazioni di prezzo dell’oro sono lente. Di solito il prezzo sale in caso di crisi economica e scende con la ripresa, ma la volatilità è di solito contenuta e questo è uno svantaggio in caso di discesa perché servirà tempo per recuperare le perdite
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