30/05/2018
[Panico sui mercati? Che fine faranno i nostri soldi?]
Il dr. Matteo Corsini è uno dei più noti immobiliaristi italiani.
Da oltre 30 anni sul mercato ha infilato un successo dietro l'altro. I più importanti VIP italiani si rivolgono a lui quando devono comprare una casa o fare un investimento. Tra celeberrimi clienti non soltanto imprenditori , ma anche VIP, tra cui Laura Pausini, Antonio Candreva, l'ex Ministro Paola Severino , Panariello, Gigi d'Alessio, Ciro Immobile, le grandi banche italiane, le assicurazioni , società quotate in borsa.
Ecco cosa ha detto oggi in un'intervista:
"Per difendere il risparmio, gli italiani devono tornare al , all'investimento speculativo, che si monetizza passando di mano in mano senza intermediari. Inoltre il mattone è un prodotto semplice, comprensibile da tutti, sia in Italia che all'estero."
"Gli sul real estate sono qualcosa che va oltre il baratto, perchè gli immobili possono rendere soldi, se messi proficuamente a reddito, ma sopratutto sono fuori dalla banche, che oggi costituiscono un rischio immenso. Se il tappo salta, l'Italia potrebbe andare in default in pochi giorni. Siamo in un momento in cui, forse neanche l'ombrello di Mario Draghi riuscirà a fermare l'emorragia finanziaria che fugge a gambe levate dal nostro paese. Siamo sul limitare di una economia di guerra, e quando le fasi dei cicli economici , come in questo momento, sbattono contro scogliere gigantesche, meglio tornare ai vecchi cari mattoni e sperare che un giorno il tempo migliorerà."
Tradotto:
I tuoi soldi su qualsiasi conto corrente non sono al sicuro. Ovviamente nessuno si augura il peggio, ma bisogna anche avere un piano B in caso di grave crisi.
Quando c'è una crisi grave, anche il mercato immobiliare può risentirne. Ma il mattone è tangibile, non è carta straccia.
Se hai un appartamento in una città importante, come ad esempio , avrai sempre modo di tenere l'immobile a reddito e, se hai fatto una scelta oculata, di non vedere i tuoi risparmi volatilizzarsi dall'oggi al domani.
Fonte: http://www.corsera.it/notizia.php?id=9221