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Mediaservice chiude per ferie dal 10 al 16/08 ☀️Una piccola pausa per tornare più carichi di prima😎Riapriremo regolarmen...
07/08/2026

Mediaservice chiude per ferie dal 10 al 16/08 ☀️

Una piccola pausa per tornare più carichi di prima😎

Riapriremo regolarmente il 17 agosto.
Per eventuali urgenze potrete contattarci tramite :
📧 - [email protected]
📲 - 3208612124.

Grazie e buone vacanze 😎🏖☀️

06/08/2026

Informiamo la gentile clientela che saremo chiusi per ferie dal 10 al 16 agosto.

Riapriremo regolarmente il 17 agosto.

Per eventuali urgenze, potete contattarci:

via e-mail: [email protected]
tramite WhatsApp: 320 861 2124

Grazie e buone vacanze!

13/07/2026

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12/06/2026
🚗 “Accetto o aspetto?” Questa è la prima domanda che ci si pone dopo aver ricevuto la prima proposta di risarcimento dal...
11/06/2026

🚗 “Accetto o aspetto?”
Questa è la prima domanda che ci si pone dopo aver ricevuto la prima proposta di risarcimento dall’assicurazione.
La tentazione di firmare per chiudere velocemente la pratica è forte, soprattutto dopo lo stress di un incidente.
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05/02/2026

Il sindaco Fenu esprime indignazione per la destinazione del carcere di Nuoro ai detenuti del 41 bis, sottolineando la mancanza di dialogo con il Governo.

05/02/2026

Quando scatta il fermo amministrativo 2026, l’importo minimo del debito

Quando scatta il fermo amministrativo nel 2026? Esiste un debito minimo per portare alla misura cautelare? Quando si parla di fermo auto i contribuenti non hanno le idee molto chiare e i dubbi e le perplessità sono all’ordine del giorno, anche perché il timore di subire il blocco del veicolo deriva dalle conseguenze che questo comporta sia nella vita privata sia in quella lavorativa.

Proprio per questo spesso ci si chiede: anche se ho un piccolo debito rischio il fermo amministrativo? La risposta a questa domanda è affermativa. La normativa di riferimento non prevede un importo minimo del debito per l’applicazione del fermo amministrativo e proprio per questo motivo è necessario comprendere come e quando si corre questo rischio. In quali casi l’Agenzia delle Entrate Riscossione applica il fermo auto?
A colmare le lacune legislative ha tentato di intervenire la Corte di Cassazione con sentenze che, inizialmente, hanno avuto lo scopo di annullare fermi amministrativi che avevano una sproporzione tra il debito e il valore del veicolo.

Di recente, però la Suprema Corte ha cambiato orientamento affermando che il fermo amministrativo si può applicare, sempre, indipendentemente dall’importo del debito. Questo è facilmente spiegabile visto che si tratta di una misura volta a spingere il debitore a saldare il dovuto, anche in presenza di importi bassi.

Il fermo amministrativo non ha limiti di debito e può scattare anche in presenza di importi modesti. La Corte di Cassazione ha sottolineato che l’agente di riscossione può procedere all’applicazione di tale misura senza basarsi sull’ammontare delle somme dovute.
Quando scatta il fermo amministrativo?

Per poter essere applicato il fermo auto è necessario che l’agente di riscossione proceda all’invio di una cartella esattoriale e, in seguito, di una notifica di pagamento. La notifica concede al debitore un determinato periodo di tempo (che arriva fino a 120 giorni) per saldare le somme dovute e, solo se entro questo periodo l’importo non viene versato, arriva il preavviso di fermo.

Per poter essere valido il fermo sono necessari, quindi, due passaggi:

il contribuente deve ricevere la notifica della cartella esattoriale;
30 giorni prima del blocco del veicolo, deve ricevere un preavviso di fermo amministrativo, passaggio che consente al contribuente di avere a disposizione ulteriori 30 giorni per pagare il dovuto o chiedere una dilazione dell’importo.

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Fermo amministrativo auto, in quali casi si può circolare?
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Fermo amministrativo illegittimo

Può capitare che venga disposto dall’Agenzia delle Entrate Riscossione anche un fermo amministrativo illegittimo. Da considerare che il fermo amministrativo, al contrario di pignoramento e ipoteca, non è un atto esecutivo, ma coercitivo: serve a mettere pressione sul debitore affinché paghi il dovuto, visto che finché non versa le somme in questione è posto nell’impossibilità di circolare con la propria automobile.

In quali casi il fermo amministrativo è illegittimo? Un caso è rappresentato dal fermo amministrativo posto sull’unica auto del nucleo familiare, quella con cui il contribuente si reca al lavoro. La Commissione Tributaria di Milano con una sentenza del 2014 ha precisato che è illegittimo:

Quando il fermo amministrativo iscritto dalla società di riscossione, abbia ad oggetto un veicolo che viene adoperato dal contribuente per recarsi al lavoro e quest’ultimo non abbia altri mezzi di locomozione, l’autovettura oggetto del provvedimento amministrativo deve essere considerata, a tutti gli effetti, bene strumentale e indispensabile per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Il fermo amministrativo è considerato illegittimo anche qualora sia iscritto per l’auto destinata al trasporto di persone disabili. Le ipotesi che possono capitare sono due:

auto acquistata con le agevolazioni fiscali della legge 104: il mezzo non può essere oggetto di fermo amministrativo;
auto intestata a un soggetto che ha successivamente acquisito lo stato di disabilità: il fermo amministrativo non può essere previsto neanche in questo caso (e neanche se l’auto è intestata a un familiare ma serve per il trasporto del disabile).

13/11/2025

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