Francesco Meloni - Referente Clienti Alleanza Nuoro

Francesco Meloni - Referente Clienti Alleanza Nuoro Consulente assicurativo previdenziale presso Alleanza Assicurazioni

Cosa accade quando i tassi della BCE non cambiano?Dopo una lunga serie di tagli da parte della Banca Centrale Europea, i...
04/06/2026

Cosa accade quando i tassi della BCE non cambiano?
Dopo una lunga serie di tagli da parte della Banca Centrale Europea, i tassi di interesse sembrano essersi stabilizzati. Le recenti tensioni geo-politiche al momento non hanno provocato dei cambiamenti, anche se da qui alla fine dell’anno potranno esserci delle novità. Quando cambiano i tassi, si modificano Il costo dei mutui a tasso variabile, dei finanziamenti e il valore di tanti altri strumenti finanziari. Contattami per scoprire come investire al meglio i tuoi risparmi in questo momento di mercato.



https://quifinanza.it/economia/bce-tassi-cosa-cambia-mutui-prestiti-btp/956505/

Quanto spendiamo in cultura ogni mese?Mediamente le famiglie italiane spendono circa 100 euro al mese in cultura: un val...
04/06/2026

Quanto spendiamo in cultura ogni mese?
Mediamente le famiglie italiane spendono circa 100 euro al mese in cultura: un valore in crescita sia rispetto al 2024 (94 euro) che al 2023 (83 euro). Il dato medio deriva dalla variabilità territoriale: 113 euro al nord, 74 al sud. Tra le spese più frequenti ci sono i film in TV (94%), la musica (84%), i libri (68%) e le visite a musei e siti archeologici (49%). Conoscere i propri consumi è il primo passo per pianificare il futuro: contattami per scoprire come.



https://www.orizzontescuola.it/spesa-famiglie-in-cultura-cresce-a-100-euro-al-mese-ma-il-divario-territoriale-si-allarga-il-nord-supera-il-sud-di-39-euro/

Educare le nuove generazioni al risparmio e alla pianificazione Dopo anni di attesa, l’educazione finanziaria è ufficial...
04/06/2026

Educare le nuove generazioni al risparmio e alla pianificazione

Dopo anni di attesa, l’educazione finanziaria è ufficialmente entrata nelle scuole italiane. Il quadro normativo è definito, con delle linee guida la cui applicazione viene coordinata dal Comitato Edufin nazionale. La concreta applicazione nelle classi è tuttavia un processo complesso e in divenire: contattami per scoprire i principi dell’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale, per te e per i tuoi cari.



https://www.orizzontescuola.it/aief-e-educazione-finanziaria-a-scuola-dalla-norma-alla-pratica-didattica/

02/06/2026

FONDI PENSIONE: COSA CAMBIA DAL 1° LUGLIO?

La previdenza complementare entra in una nuova fase. Con la riforma prevista dalla Legge di Bilancio 2026 arrivano novità che riguardano milioni di lavoratori italiani e che puntano a rafforzare il cosiddetto “secondo pilastro” pensionistico.

Ecco cosa cambia:

✅ Adesione automatica per i neoassunti

Dal 1° luglio 2026 i lavoratori del settore privato alla prima occupazione saranno iscritti automaticamente al fondo pensione previsto dal proprio contratto collettivo, salvo rinuncia entro 60 giorni. Non confluirà solo il TFR, ma anche i contributi previsti per lavoratore e azienda.

✅ Più vantaggi fiscali

Sale da 5.164,57 euro a 5.300 euro il limite annuo dei contributi deducibili fiscalmente. Un aumento simbolico ma importante, considerando che la soglia era ferma da quasi vent’anni.

✅ Più libertà nella fase di pensionamento

La quota richiedibile in capitale sale dal 50% al 60% del montante accumulato. Inoltre vengono introdotte nuove modalità di erogazione della prestazione, come rendite a durata definita e prelievi più flessibili.

✅ Investimenti più personalizzati

I contributi derivanti dalle adesioni automatiche non finiranno più necessariamente nelle linee garantite. I fondi potranno adottare strategie “life cycle”, con maggiore esposizione azionaria per i più giovani e una progressiva riduzione del rischio nel tempo.

✅ Portabilità del contributo aziendale

Dal 1° luglio 2026 sarà più semplice trasferire la propria posizione previdenziale mantenendo anche il contributo del datore di lavoro, ampliando le possibilità di scelta tra fondi negoziali, fondi aperti e PIP.

Con l’invecchiamento della popolazione e la pressione sul sistema pensionistico pubblico, la previdenza complementare assume un ruolo sempre più centrale nella pianificazione finanziaria di lungo periodo.

Per questo motivo diventa fondamentale comprendere bene le caratteristiche del proprio fondo pensione, i costi, i comparti di investimento e le opportunità fiscali disponibili.

E tu hai già affrontato questo argomento con il tuo consulente?

Le associazioni dei consumatori promuovono l’educazione finanziariaAnche le associazioni dei consumatori stanno sviluppa...
29/05/2026

Le associazioni dei consumatori promuovono l’educazione finanziaria
Anche le associazioni dei consumatori stanno sviluppando percorsi di educazione finanziaria rivolti alla cittadinanza. I principali destinatari di queste iniziative sono donne, anziani, immigrati, famiglie in difficoltà e giovani. L’obiettivo è quello di “promuovere una maggiore consapevolezza economica personale e familiare e stimolare comportamenti finanziari responsabili”. Contattami per scoprire i benefici che le conoscenze finanziarie possono portare a te e ai tuoi cari.



https://www.confconsumatori.it/al-via-eventi-e-webinar-gratuiti-di-pronti-a-contare-il-progetto-di-educazione-finanziaria-per-consumatori/

40mila miliardi da investire in EuropaL’Europa si è data l’obiettivo di “mobilitare il patrimonio dei risparmi privati e...
29/05/2026

40mila miliardi da investire in Europa
L’Europa si è data l’obiettivo di “mobilitare il patrimonio dei risparmi privati europei trasformandolo da valore statico a motore di crescita dell’economia reale” attraverso la Saving Investment Union (SIU). Si tratta di complessivamente 40mila miliardi, di cui 12mila concentrati in liquidità in Germania, Francia e Italia. Contattami per scoprire come investire con consapevolezza i tuoi risparmi, contribuendo alla crescita della ricchezza e allo sviluppo economico.



https://www.itinerariprevidenziali.it/il-punto/risparmio-italiani-leva-crescita-o-tutela/

Come andremo in pensione nel 2027?Nel 2027 potrà andare in pensione di vecchiaia chi è nato nel 1960 o negli anni preced...
20/05/2026

Come andremo in pensione nel 2027?
Nel 2027 potrà andare in pensione di vecchiaia chi è nato nel 1960 o negli anni precedenti: il requisito sarà infatti di 67 anni e 1 mese di età, a causa dell’aumento previsto dall’adeguamento per la crescita dell’attesa di vita. Ma anche gli altri requisiti si sposteranno in avanti di un mese e nel 2028 ci sarà poi un ulteriore aumento di due mesi. Contattami per scoprire quando potrai andare in pensione e per pianificare la serenità economica per gli anni della tua longevità.



https://www.money.it/pensioni-solo-chi-nato-questi-anni-va-2027-prevede-fornero

14/05/2026

🔴 Sei ancora lontano dalla pensione ? 𝐏𝐑𝐄𝐍𝐎𝐓𝐀 𝐒𝐔𝐁𝐈𝐓𝐎 𝐋𝐀 𝐓𝐔𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐔𝐋𝐄𝐍𝐙𝐀 - 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐔𝐈𝐒𝐂𝐈 𝐋𝐀 𝐓𝐔𝐀 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄!

📍 Dopo una sintetica spiegazione del servizio e della modulistica da scaricare e firmare per effettuare la consulenza, si viene reindirizzati al portale Enasco dove, tramite un’agenda, si può fissare l’appuntamento personale in videochiamata con il consulente previdenziale.

📍 Per i giovani, spesso concentrati su crescita professionale e obiettivi di breve periodo, il tema previdenziale rischia di passare in secondo piano. Ma è proprio in questa fase che si crea il vero vantaggio competitivo: ogni decisione presa oggi – contributiva, assicurativa o di previdenza integrativa – ha un impatto moltiplicativo nel tempo.

📍 Il nostro servizio fornisce un’analisi sia 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐜𝐚, proiettando gli scenari alla data prevista di pensionamento e a condizioni invariate. Non solo: permette di calcolare il tasso di sostituzione, ovvero il rapporto tra l’ultima retribuzione e l’importo della pensione attesa, oppure rispetto all’obiettivo pensionistico desiderato.

📍 Uno degli elementi di forza ė una consulenza chiara, personalizzata e orientata al dialogo.

📍 Vieni a trovarci in agenzia.

Metà degli italiani pensa che le spese quotidiane saranno in aumento Secondo un’indagine di Altroconsumo, il 17% delle f...
13/05/2026

Metà degli italiani pensa che le spese quotidiane saranno in aumento

Secondo un’indagine di Altroconsumo, il 17% delle famiglie italiane fatica ad affrontare le spese quotidiane, mentre il 35% ha dichiarato di non essere riuscito a risparmiare nel corso del 2025. Più della metà degli intervistati (52%) ritiene infine probabile una maggiore difficoltà nel sostenere le spese nel corso del 2026. Contattami per scoprire come mettere sotto controllo il tuo budget famigliare e migliorare la tua capacità di risparmio.



https://tg24.sky.it/economia/2026/03/24/spesa-consumi-italia-2026

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