26/02/2019
NUOVA SABATINI
AGEVOLAZIONE PER L’ACQUISTO DI MACCHINARI ED ATTREZZATURE PER LE PMI
SOGGETTI BENIFICIARI
PMI, regolarmente iscritte al Registro delle imprese e con sede operativa sul territorio nazionale, operanti in tutti i settori
(incluse le aziende agricole, della pesca e acquacoltura), non in procedura di liquidazione o concorsuale.
INTERVENTI AMMISSIBILI E SPESE AGEVOLABILI
Sono ammissibili investimenti ad uso produttivo di nuova fabbricazione - anche realizzabili tramite leasing finanziario -
che presentano un’autonomia funzionale, da avviare successivamente alla richiesta di contributo e relativi a:
macchinari;
impianti;
beni strumentali;
attrezzature;
hardware, software e tecnologie digitali (ICT).
I beni in discorso devono essere classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3, B.II.4 dell’art. 2424
c.c., così come declamati nel principio contabile n. 16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità).
Non sono ammessi ad agevolazione:
terreni e fabbricati;
costi relativi a commesse interne;
spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature usati;
spese di funzionamento;
singoli beni di importo inferiore a 516,46 euro.
Gli investimenti devono essere:
conclusi entro un periodo massimo di 12 mesi dalla data di stipula del finanziamento stesso;
capitalizzati;
mantenuti nell’unità produttiva per almeno tre anni.
L’impresa beneficiaria, pena revoca dell’agevolazione concessa, è tenuta a:
presentare apposita dichiarazione di avvenuta ultimazione dell’investimento entro 60 giorni dal termine ultimo
previsto per la conclusione del progetto (12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento);
presentare la richiesta di erogazione della prima quota di contributo entro 120 giorni dal termine ultimo previsto
per la conclusione del progetto (12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento).
AGEVOLAZIONE
A fronte della concessione di finanziamenti o leasing da parte di banche o società di leasing convenzionate a copertura
del 100% del programma d’investimenti, aventi le seguenti caratteristiche:
importo non inferiore a 20.000 euro e non superiore - anche se frazionato in più iniziative di acquisto - a 2 milioni
di euro per ciascuna impresa
durata fino a 5 anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento
è riconosciuto un contributo in conto impianti calcolato convenzionalmente come un abbattimento degli interessi pari al
2,75% su un finanziamento della durata di 5 anni ad esdebitazione semestrale.
Il contributo concesso sarà maggiorato del 30% in caso di acquisto di sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti e di
macchinari, impianti e attrezzature aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali i progetti relativi
a big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata,
manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
REGIME E CUMULABILITÀ
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento CE 651/2014.
In caso di imprese agricole ai sensi del Regolamento CE 702/2014 e in caso di imprese della pesca ai sensi del regolamento
CE 1388/2014.
Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di Stato per le medesime spese ma nel rispetto dei massimali fissati dai
regolamenti di riferimento.
E’ prevista cumulabilità con l’intervento del Fondo Centrale di Garanzia.
TEMPISTICHE E PROCEDURE
Le richieste di agevolazione possono essere presentate a partire dal 2 Gennaio 2017 agli Istituti bancari ed agli Intermediari
finanziari convenzionati, esclusivamente tramite PEC fino ad esaurimento delle risorse, comunicato con apposito avviso del MISE. Il contributo è liquidato, secondo il piano temporale riportato nel decreto di concessione, che si esaurisce entro il sesto
anno dalla data di ultimazione dell’investimento, in quote annuali, subordinatamente al completamento dell’investimento
ed all’inoltro delle apposite richieste di erogazione13 in formato digitale, che saranno evase dal MISE entro un termine di
30 giorni dalla data di ricezione.
STANZIAMENTO
Fino a 7 miliardi di euro aggiuntivi rispetto al precedente plafond per la concessione dei finanziamenti su provvista
CDP 560 milioni di euro per l’erogazione dei contributi (periodo 2017-2023).