08/04/2013
È passato un po’ sotto silenzio ma dal 2 aprile le pratiche auto sono aumentate del 30 per cento. Costa di più la prima iscrizione al Pra, il pubblico registro automobilistico (in caso di acquisto di un veicolo nuovo) e il rinnovo (in caso di passaggio di proprietà). Da 20,92 euro la pratica sale a 27 euro, quindi il 29% in più rispetto alla tariffa vecchia. Aumentano anche i rilasci dei duplicati, gli aggiornamenti, le annotazioni. Premettiamo subito che non è uno scandalo perché le tariffe del Pra erano ferme da molto tempo ma è davvero incredibile che questi aumenti arrivino proprio nel momento di peggiore crisi del settore auto, decimato oltre che dal calo delle vendite, proprio dai rincari delle tasse su proprietà, polizze auto e carburanti. L’Unrae, l’associazione delle case estere, sostiene che è «una goccia nel mare dei problemi che assillano il mondo dell’auto». Ma forse minimizzare in questo momento può essere un grosso errore anche perché il confronto fra l’Italia e i paesi europei sul costo della burocrazia è mortificante. Un dato su tutti: in Germania un passaggio di proprietà costa intorno ai quaranta euro, da noi diverse centinaia di migliaia. Qualcuno ci può spiegare il motivo? ...........................................
Valerio Berruti - Fuori Giri
(08 aprile 2013)