Giovanni Inda - Consulente Finanziario Napoli

Giovanni Inda - Consulente Finanziario Napoli Sono un consulente finanziario per Fineco dal 2001

19/01/2026

Eroe e carnefice di sé stesso, Corrado porta nel corpo la disciplina dell’olimpionico e nell’anima le cicatrici del legionario: forza, metodo, e una furia che lo bracca ovunque vada. Prima è Domingo Vargas – il campione che corre per non essere raggiunto – poi l’uomo costretto a sceglier...

27/07/2025
Percorso Esma-mifid 2/2023Revisione conoscenze a prestare la consulenza 2023
26/06/2023

Percorso Esma-mifid 2/2023
Revisione conoscenze a prestare la consulenza 2023

Buongiorno a tutti ,scenario preoccupante per la liquidità .E per gli investimenti ?
06/05/2022

Buongiorno a tutti ,
scenario preoccupante per la liquidità .
E per gli investimenti ?

27/09/2021

SECONDO ME 🔖

Buona sera a tutti, ecco la novità di quest'anno: compaio in video. Ho deciso di farlo perché ritengo sia un modo diretto e comunicativo di fare rete attraverso i social, un mezzo in cui credo molto e in cui nell'ultimo anno ho iniziato a spendere un po' di energie.

In questo primo video seleziono e commento due notizie fresche dal mondo dell'economia e della finanza, quelle più importanti "secondo me".
Potrebbe diventare una rubrica, che ne pensate?
Aspetto feedback !
Buona visione

La consulenza del futuro 🔭Questa è una riflessione che appassiona tutti i professionisti del mio settore. Tuttavia, poic...
27/08/2021

La consulenza del futuro 🔭

Questa è una riflessione che appassiona tutti i professionisti del mio settore. Tuttavia, poiché credo ci siano implicazioni interessanti anche per chi non è addetto ai lavori, voglio condividere con voi due macro temi che emergono spesso riguardo alla consulenza del futuro.

1- Private banking
Già da qualche tempo, è evidente che la consulenza finanziaria si avvii ad offrire servizi sempre più olistici. Il Private Baking, l’embrione di questa tendenza, si spingerà presto verso nuove frontiere. Chi si occupa di consulenza lo farà sempre per l’intero patrimonio finanziario, anche immobiliare e aziendale, e si occuperà con maggiore frequenza di protezione e trasmissione alle generazioni future.

In Fineco, questo futuro è, in parte, già realtà. Per il passaggio generazionale c’è già la possibilità di chiedere il supporto di un team specializzato interno, mentre per consulenze immobiliari e corporate, ci si avvale di partnership esterne. La sfida sarà quella di rendere questi servizi sempre più avanzati e offrirli a tutte le tipologie di clienti.

2- Digitalizzazione
Tutti ci siamo dovuti adeguare al nuovo mondo che avanza, sempre più interconnesso e liquido. Anche noi consulenti finanziari.

(In questo Fineco, che è una banca digitale di nascita, ha certamente un vantaggio.)

Un dato interessante sulla consulenza del futuro riguarda i social, che sono forse la parte più rivoluzionaria del nuovo mondo digitale.

Uno studio di Spectrem Group, società americana che studia i comportamenti degli investitori, ha rivelato che le comunicazioni cliente- consulente, avvengono sempre più sui social come mezzo privilegiato, anche quando si tratta di investitori facoltosi, con un patrimonio superiore a 25 milioni di dollari.

Insomma, anche i super-ricchi usano i social per comunicare con il proprio consulente riguardo al loro patrimonio.

Si tratta di una scoperta tutt’altro che banale. La sfida per i consulenti del futuro sarà quella di essere sempre più veloci e vicini al cliente, grazie a strumenti come i social che permettono livelli di permeabilità e flessibilità di grande efficienza.

Investire in arte? 🎨Qualche tempo fa, discutendo di diversificazione del portafogli con un cliente, gli ho suggerito un ...
20/08/2021

Investire in arte? 🎨

Qualche tempo fa, discutendo di diversificazione del portafogli con un cliente, gli ho suggerito un investimento in arte. “Perché no” mi ha subito risposto. “Ma non saprei da dove iniziare”, mi ha poi confessato.

In effetti, a meno di non essere amatori o appassionati, il mercato dell’arte sembra lontano e inaccessibile. Certamente è un mondo complesso, perché ha regole tutte sue. Anzitutto, il valore di un’ opera si stabilisce con criteri difficilmente standardizzabili, spesso legati all’estetica, quindi “irrazionali”. Inoltre a seconda di mode e tendenze, spesso imprevedibili, il valore è soggetto a fluttuazioni anche significative.

Nonostante ciò, il mercato dell’arte ha una rendimento medio annuo stimata tra il 14% e il 17%, e attira sempre più investitori.

Non sono certo un consulente d’arte, ma per rispondere alle curiosità mie e del cliente, ho iniziato a raccogliere alcune informazioni. E mi sono imbattuto in questo articolo, dove sono raccolti 10 consigli per approcciarsi ad un investimento nell’arte. Ne condivido alcuni con voi (l’articolo è in calce).

1. Arte e mercato sono due cose diverse
Il primo concetto da tenere a mente è che il mercato e l’arte non vanno di pari passo. Come dicevamo più su, il valore di un’opera viene valutato su criteri non standard, e fa si che il mercato segua le sue proprie regole.

É possibile che l’opera di un artista molto famoso e acclamato abbia un valore economico inferiore a quella di un artista meno apprezzato e noto ma rilevante nella scena artistica.

2. Mai seguire il gusto personale
Un altro concetto da fissare prima di acquistare un’opera è che più che al gusto personale, bisogna affidarsi alla razionalità. Certo, investire in qualcosa che non piace affatto non ha alcun senso, ma informarsi, studiare e scegliere un’opera con criterio si.

3. Conoscere l’autore
Una chiave di volta è quella di studiare bene l’autore. Nel caso dell’arte contemporanea, potreste informarvi sull’accoglienza della critica, chiedervi se e dove abbia esposto, oppure informarvi sulla sua appartenenza a gruppi rilevanti per la scena artistica.

https://www.emettiladaparte.com/investire-in-arte/

Vi racconto una storia 💬Claudio e Martina sono sposati da 5 anni. Claudio ha 40 anni, Martina 35. Claudio ha un lavoro a...
14/08/2021

Vi racconto una storia 💬

Claudio e Martina sono sposati da 5 anni. Claudio ha 40 anni, Martina 35. Claudio ha un lavoro a tempo indeterminato, Martina è una partita iva e spesso lavora a progetto, ma da quando, 3 anni fa, è nato Luca, ha sospeso larga parte della sua attività. Claudio e Martina, dopo anni di affitto, hanno deciso di acquistare una casa più grande, chiedendo un mutuo, perché Martina ha appena scoperto di essere di nuovo in dolce attesa.

Mettiamoci un attimo nei panni di Claudio. Il suo stipendio sostiene una famiglia di (quasi) 4 persone, oltre che un mutuo. Claudio si domanda spesso cosa accadrebbe se, malauguratamente, gli succedesse qualcosa?

Perché vi ho raccontato questa storia? Perché, anche se Claudio e Martina non esistono, questa è la storia di tantissime coppie, giovani, sposate da poco e fondamentalmente monoreddito.

La domanda che si pone Claudio è la stessa che si pongono tutti i padri su cui grava il bilancio economico dell’intera famiglia. Se dovesse ve**re a mancare l’entrate del loro reddito, il bilancio familiare ne risulterebbe totalmente sconvolto. Di fronte a casi come questi, in consulenza si suggerisce sempre una polizza sulla vita.

Vi ho raccontato questa storia anche per fare una riflessione. Il concetto di assicurazione viene spesso frainteso. Una polizza non si fa per se stessi, ma per gli altri. Chiaramente esistono polizze che proteggono l’intestatario stesso, ma in linea generale un’assicurazione serve a proteggere e tutelare parti terze, che nel caso di una polizza sulla vita sono i membri della propria famiglia.

Forse non tutti ci pensano in questi termini, ma un’assicurazione sulla vita è un gesto d’amore e cura verso chi ci ama. In caso di morte, la liquidazione servirebbe a garantire ai superstiti la sopravvivenza e ad evitargli situazioni economicamente troppo complicate.

Ovviamente, esistono diversi tipi di polizze sulla vita che possono essere più o meno adatte alle singole esigenze. La scelta del prodotto finanziario va sempre fatta con un consulente, ma la motivazione per compiere il passo non può che essere intima e personalissima. Spero di avervi dato uno spunto di riflessione.

Lucio Dalle e i rischi di non occuparsi del proprio patrimonio 📝Lucio Dalla è stato artista e cantautore amatissimo, che...
06/08/2021

Lucio Dalle e i rischi di non occuparsi del proprio patrimonio 📝

Lucio Dalla è stato artista e cantautore amatissimo, che ha lasciato un grande vuoto in tutti noi quando si è improvvisamente spento nel marzo del 2012, qualche giorno prima di compiere 69 anni.

Oltre al dolore dei fans, all’ammirazione e alla commemorazione per la sua arte e le sue indimenticabili canzoni, la morte di Lucio Dalla ci racconta anche un’altra storia: quella di una cattiva- o, meglio, del tutto mancata- pianificazione della trasmissione patrimoniale.

Lucio Dalla non era sposato e non aveva figli. Aveva però un compagno, il produttore Marco Alemanno, con cui ha vissuto per 9 anni.

Il patrimonio di Lucio era stimato intorno ai 100 milioni di euro e comprendeva: diritti d’autore e SIAE per 581 canzoni (scadenza 2082), immobili, tenute, una collezione d’arte contenente un Klimt e una casa di produzione discografica.

Lucio non aveva lasciato disposizioni per questo grande patrimonio, né aveva redatto alcun testamento. Per questo, alla sua morte, il patrimonio è stato diviso come disposto dal legislatore. Per cui, in mancanza di documentazioni, sono state rispettate le norme amministrative e non le volontà del defunto.

A Marco Alemanno non è stato riconosciuto nulla se non il diritto abitativo della casa di Bologna dove conviveva con l’artista. Il resto del patrimonio è stato diviso tra nipoti e parenti alla lontana con cui Lucio, nel migliore dei casi, non aveva rapporti.

Questa storia ci insegna che non gestire in modo attivo la successione del proprio patrimonio è un grande rischio, sopratutto per le persone che amiamo, sopratutto se, come nel caso di Lucio, queste non sono legate a noi con vincolo matrimoniale, come peraltro accade a molte coppie al giorno d’oggi.

Indirizzo

Naples
80128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

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