Global Broker Assicurazioni Srl

Global Broker Assicurazioni Srl BROKER ASSICURATIVO Ogni cliente è seguito con attenzione dall'analisi del rischio fino alla copertura assicurativa.

La particolare attenzione alle esigenze specifiche delle aziende più importanti o dei singoli individui, caratterizza profondamente la nostra strategia d'impresa. Qualunque sia l’esigenza del nostro cliente, studiamo e valutiamo tutte le variabili nei minimi dettagli per poi creare una proposta assicurativa adeguata alle esigenze rilevate.

🏗️ RC Inquinamento nelle costruzioni: il rischio che le imprese edili ignorano (finché non è troppo tardi)Nel cantiere s...
09/06/2026

🏗️ RC Inquinamento nelle costruzioni: il rischio che le imprese edili ignorano (finché non è troppo tardi)
Nel cantiere si gestisce tutto: tempi, materiali, sicurezza dei lavoratori. Ma c'è un rischio che resta sistematicamente scoperto — e che può azzerare anni di lavoro in una sola perizia ambientale.

Sto parlando della responsabilità civile da inquinamento.

📍 Di cosa parliamo esattamente

Le imprese edili sono tra i soggetti più esposti al rischio ambientale. Nel corso di un cantiere si maneggiano:

🔹 Idrocarburi, lubrificanti e carburanti per macchinari 🔹 Cemento, additivi chimici, pitture e solventi 🔹 Materiali di rimozione potenzialmente contenenti amianto o altri agenti pericolosi 🔹 Acque di cantiere contaminate che raggiungono falde e corsi d'acqua 🔹 Rifiuti speciali gestiti in modo non conforme

Una perdita accidentale, uno sversamento non rilevato, una bonifica mal eseguita: bastano poche ore per innescare un'azione risarcitoria.

⚖️ La responsabilità: più pesante di quanto si pensi

Il quadro normativo italiano ed europeo è severo.

Il D.Lgs. 152/2006 (Codice dell'Ambiente) prevede che chi causa un danno ambientale sia obbligato alla bonifica a proprie spese — anche in assenza di dolo, anche se l'evento è accidentale.

La responsabilità è: ✔️ Oggettiva per attività pericolose (art. 311 D.Lgs. 152/2006) ✔️ Solidale tra appaltatore e subappaltatori in certi contesti ✔️ Estesa ai terzi (privati, enti pubblici, comunità locali) per danni a suolo, falde, acque superficiali

I costi di bonifica ambientale in Italia possono superare facilmente i 500.000 € — e in contesti urbani o industriali, i milioni.

La polizza RC Inquinamento copre: ✅ Costi di bonifica e ripristino ambientale ✅ Responsabilità civile verso terzi (danni a persone, cose, proprietà limitrofe) ✅ Spese legali e peritali ✅ Danni da inquinamento improvviso e, nelle versioni più evolute, graduale

🏛️ Appalti pubblici e privati: quando la polizza diventa requisito

Qui entra in gioco il tema che molte imprese sottovalutano.

Sempre più stazioni appaltanti — pubbliche e private — inseriscono nei capitolati di gara l'obbligo di produrre una polizza RC Inquinamento come condizione di ammissibilità o come requisito di esecuzione.

Perché lo fanno?

Perché il committente è corresponsabile in caso di danni ambientali causati dall'appaltatore nel perimetro dell'opera affidatagli. Richiedere la polizza non è burocrazia: è trasferimento contrattuale del rischio residuo.

Un committente che non verifica l'esistenza e la congruità della copertura assicurativa rischia di: ⚠️ Rispondere in solido per i danni ambientali causati dall'impresa ⚠️ Subire blocchi cantiere da parte delle autorità ambientali (ARPA, Prefettura) ⚠️ Incorrere in contestazioni reputazionali e mediatiche in caso di incidente ⚠️ Vedersi rigettato il collaudo o la certificazione dell'opera

📋 Cosa deve verificare il committente

Non basta che l'impresa dichiari di avere una polizza RC Inquinamento.

Il committente dovrebbe verificare:

🔍 Che la polizza sia in vigore alla data di inizio lavori 🔍 Che il massimale sia adeguato all'entità dell'opera e al rischio ambientale specifico 🔍 Che la copertura includa inquinamento graduale, non solo accidentale 🔍 Che siano incluse le spese di bonifica e non solo i danni a terzi 🔍 Che l'impresa sia designata come assicurata — non solo genericamente inclusa in una polizza di gruppo

Un documento non letto è un rischio non gestito.

🔚 Conclusione

Il cantiere non inizia il giorno in cui arriva il primo escavatore. Inizia il giorno in cui si valuta correttamente il rischio.

Se gestisci un'impresa edile o sei un responsabile acquisti di un'organizzazione che affida lavori in appalto, parliamone prima che diventi un problema.

Questo articolo nasce dopo aver letto e riflettuto sul post del collega Fabrizio Callarà , che ha toccato un tema crucia...
19/05/2026

Questo articolo nasce dopo aver letto e riflettuto sul post del collega Fabrizio Callarà , che ha toccato un tema cruciale per chi gestisce patrimoni immobiliari: la responsabilità dell’amministratore nella gestione delle polizze condominiali. Il suo spunto mi ha portato ad approfondire una recente e significativa pronuncia della Corte d’Appello di Ancona (sentenza n. 1001/2025), che ha acceso i riflettori su uno dei doveri più delicati dell’amministratore: la gestione della polizza globale fabbricati.

La Corte ha confermato la condanna di un amministratore per grave inadempimento. Il motivo? Non aveva pagato il premio assicurativo. Al momento del sinistro la polizza è risultata inefficace, lasciando il condominio scoperto.

Questo caso giudiziario ci offre tre spunti di riflessione cruciali sulla gestione dei rischi.

1. La gestione della polizza non è un compito secondario

Molti credono che la mancanza di liquidità sul conto condominiale sia una scusa valida per saltare i pagamenti. La giurisprudenza ha chiarito che non è così.

Il pagamento del premio è un atto conservativo essenziale.
L'amministratore risponde con il proprio patrimonio se la polizza scade.
Non basta invocare la "cassa vuota" causata dai condòmini morosi.
Il professionista deve dimostrare di aver attivato subito i decreti ingiuntivi.
Deve convocare d'urgenza l'assemblea per segnalare il rischio di scopertura.

2. L'importanza di affidarsi a specialisti del settore

Il mercato assicurativo condominiale è complesso e pieno di insidie tecniche (clausole di franchigia, limiti di indennizzo, scoperti).

Un amministratore lungimirante non si improvvisa broker.
Diventa vitale collaborare con professionisti delle assicurazioni.
Gli specialisti analizzano i reali rischi del fabbricato.
Creano coperture su misura per evitare brutte sorprese.
Supportano la gestione corretta dei termini di scadenza e di comporto.

3. La polizza RC Professionale: lo scudo per l'amministratore

Errare è umano, ma nel nostro lavoro gli errori costano caro. La stessa sentenza di Ancona ha rigettato la richiesta dell'amministratore di essere manlevato dalla propria assicurazione per via di falle nella stipula e di clausole (claims made) inoperanti.

La polizza RC Professionale è un obbligo di legge e una tutela.
Deve essere strutturata in modo impeccabile da un esperto.
Deve coprire la responsabilità civile per danni patrimoniali ai condòmini.
Una polizza inadeguata equivale a non averla.
Proteggere la propria attività significa proteggere anche i clienti.

💡 In conclusione

La gestione condominiale moderna non lascia spazio all'approssimazione. La tutela del patrimonio immobiliare e personale passa solo attraverso due pilastri: la massima diligenza dell'amministratore e il supporto di partner assicurativi qualificati.

Tu come gestisci le scadenze assicurative nei tuoi stabili? Hai mai verificato la reale efficacia della tua RC Professionale?

16 anni di Global Broker Assicurazioni 💙Celebriamo con orgoglio un altro capitolo significativo della nostra storia. Nel...
15/05/2026

16 anni di Global Broker Assicurazioni 💙
Celebriamo con orgoglio un altro capitolo significativo della nostra storia. Nel traguardo dei nostri 16 anni, riaffermiamo i valori che guidano il nostro percorso: partnership, impegno e credibilità.
Esprimiamo la nostra profonda gratitudine ai collaboratori, il cui professionalismo e la cui dedizione quotidiana sono le fondamenta del nostro successo; ai partner e agli amici, che camminano lealmente al nostro fianco; e, in modo particolare, ai nostri clienti, per la fiducia riposta nel nostro lavoro lungo tutto questo cammino.
Ogni traguardo raggiunto è il frutto di un impegno collettivo e della costante ricerca dell'eccellenza. Che possano seguire molti altri anni di prosperità e successi insieme!

💍 Wedding Planner: hai mai pensato a cosa succede se il tuo fornitore ti lascia a piedi il giorno del matrimonio?Qualche...
14/05/2026

💍 Wedding Planner: hai mai pensato a cosa succede se il tuo fornitore ti lascia a piedi il giorno del matrimonio?
Qualche settimana fa ho parlato con una collega wedding planner. Mi ha raccontato di un caso reale: il catering aveva chiuso i battenti senza preavviso a 10 giorni dalla cerimonia. Gli sposi si sono rivoltati contro di lei. Avevano firmato il contratto con lei, non con il catering.
Risultato? Un contenzioso da oltre 15.000€.
La verità è che il wedding planner è, agli occhi del cliente, il garante di tutto. Anche di quello che non dipende da te direttamente.
Ecco perché sempre più professionisti del settore si stanno dotando di una RC Professionale specifica per la loro attività, che copre:
✅ Errori organizzativi ed inadempienze dei fornitori
✅ Danni a terzi durante l'evento
✅ Spese legali in caso di contestazione
✅ Trattamento dati personali degli sposi (GDPR)
Non è un costo. È la stessa professionalità che metti nel tuo lavoro, applicata alla protezione del tuo business.
Se vuoi capire se sei esposto a rischi e come coprirli, scrivimi in privato. Faccio una valutazione gratuita, senza impegno.
👇 E voi? Avete già una RC Professionale o è ancora nella lista delle "cose da fare"?

🚗 Tariffa unica RCA: soluzione o rischio nascosto?In questi giorni l’onorevole Francesco Emilio Borrelli è intervenuto i...
08/05/2026

🚗 Tariffa unica RCA: soluzione o rischio nascosto?
In questi giorni l’onorevole Francesco Emilio Borrelli è intervenuto in Parlamento chiedendo una modifica della legge sull’RCA.
Un’iniziativa lodevole, perché il tema va affrontato.
Ma c’è un punto che continua a sfuggire al dibattito pubblico: la legge, da sola, non basta.

Oggi i premi aumentano per inflazione, costi di riparazione e dinamiche di mercato.
Ma il fattore più pesante — e più ignorato — resta uno: le truffe assicurative.

🎯 Cosa accadrebbe davvero con una tariffa unica?
Nel primo momento è vero:
👉 i premi si abbasserebbero nelle aree più costose, perché il rischio verrebbe spalmato su tutta Italia.

Ma senza un contrasto serio alle frodi, succede l’opposto:

tariffe più basse = maggiore convenienza per i truffatori

più truffe = più sinistri falsi

più sinistri falsi = aumenti inevitabili per tutti

Risultato?
❌ la tariffa unica non risolve il problema
❌ anzi, rischia di far aumentare i prezzi in tutta Italia
❌ e i virtuosi finirebbero per pagare anche di più

💡 La verità è semplice:
Puoi cambiare la legge.
Puoi cambiare la tariffa.
Ma se non elimini le frodi, il sistema continuerà a generare aumenti.

Il problema non è Napoli.
Il problema non è il CAP.
Il problema è che senza controlli, tecnologia antifrode e responsabilità diffusa, qualsiasi riforma è destinata a fallire.

La domanda non è “tariffa unica sì o no?”.
La domanda è:
👉 vogliamo davvero un mercato più equo o solo una soluzione facile che dura sei mesi?

https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7457834141997219840/
07/05/2026

https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7457834141997219840/

Immagina un edificio. Fondamenta solide. Struttura certificata. Nessuna crepa visibile. Ma gli ascensori non funzionano. Le scale non sono segnalate. E il portiere non sa dove sono le uscite di emergenza. È questa l'immagine che mi restituisce il Rapporto sulla Stabilità Finanziaria n. 1/2026 di B...

🚗 RCA a Napoli: paghiamo di più. Ma di chi è davvero la colpa?A Napoli un'assicurazione auto può costare il doppio rispe...
29/04/2026

🚗 RCA a Napoli: paghiamo di più. Ma di chi è davvero la colpa?
A Napoli un'assicurazione auto può costare il doppio rispetto a Milano.
Stessa macchina. Stesso conducente. Stesso rischio teorico.
Eppure la tariffa cambia radicalmente a seconda del CAP.
C'è chi dà la colpa alle compagnie assicurative, accusate di penalizzare interi territori senza distinzioni.
C'è chi punta il dito sui furbetti delle frodi, quelli che gonfiano i sinistri e fanno pagare il conto a tutti.
C'è chi incolpa lo Stato, assente nei controlli e nella lotta al falso infortunato.
E c'è chi, in silenzio, pensa che Napoli se lo meriti.
Io, da broker assicurativo che lavora ogni giorno con questi numeri, ho una visione diversa — e più scomoda.
Il problema non è Napoli. È che nessuno ha davvero interesse a risolverlo.
Le compagnie ci guadagnano con i premi alti.
Le frodi prosperano nell'assenza di controlli.
La politica preferisce non toccare certi equilibri.
E il cittadino onesto? Paga. Sempre.
Finché non si spezza questa catena — con più tecnologia, più controlli, più cultura assicurativa — il problema resterà.
E tu, da che parte stai?
Colpa delle compagnie, dei furbetti o dello Stato?
👇 Dimmi la tua nei commenti.

Indirizzo

Via Bologna, 138
Naples
80142

Orario di apertura

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Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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+3908119320828

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